Il Governo è competente per:
- la concessione o il rifiuto della cittadinanza cantonale, se i termini di domicilio cantonali non sono soddisfatti (art.16 cpv. 2 LCCit[2]);
- la concessione della cittadinanza onoraria cantonale (art. 18 LCCit).
130.110
visto l'art. 45 cpv. 1 della Costituzione cantonale[1]
Il Governo è competente per:
Il Dipartimento è competente per:
L'Ufficio è competente per tutti i compiti e per tutte le disposizioni per quanto la legge e l'ordinanza non prevedano altre autorità, in particolare per:
Qualora il comune patriziale affidi dei compiti a una commissione speciale, quest'ultima deve contare almeno tre membri.
La commissione speciale può essere composta da rappresentanti del comune patriziale e del comune politico.
I figli minorenni che hanno compiuto dieci anni vengono inclusi nella naturalizzazione dei genitori richiedenti o del genitore richiedente che detiene l'autorità parentale soltanto se essi hanno vissuto effettivamente da almeno due anni nel comune di naturalizzazione.
I figli minorenni che temporaneamente non si trovano nel comune per motivi di formazione, possono essere inclusi nella naturalizzazione su richiesta dei genitori richiedenti o del genitore richiedente che detiene l'autorità parentale.
Il richiedente si è familiarizzato con le condizioni di vita cantonali e comunali segnatamente se:
Il richiedente non osserva la sicurezza e l'ordine pubblici nella misura richiesta se:
Il richiedente non soddisfa i presupposti per l'integrazione se nel sistema d'informazione sul casellario giudiziale VOSTRA sussiste un'iscrizione visibile per l'Ufficio dal contenuto seguente:
Per tutte le altre iscrizioni visibili in VOSTRA, l'Ufficio decide in base all'entità della sanzione se il richiedente nonostante ciò può essere considerato integrato con successo. Ciò presuppone imperativamente che la sanzione ordinata sia stata eseguita o il periodo di prova sia scaduto.
In caso di iscrizioni in casellari giudiziari esteri si applicano per analogia i capoversi 1 e 2.
La condanna a una multa, a un ammonimento o a una prestazione personale pronunciata dalla Procura dei minorenni per un crimine o un delitto esclude un'integrazione di successo nei primi tre anni dopo la decisione di prima istanza.
Condanne ad altre pene possono essere tenute in considerazione in modo adeguato dal comune patriziale nel quadro della propria verifica dell'integrazione.
Diverse pene inflitte per contravvenzioni negli ultimi cinque anni possono di per sé essere di ostacolo a un'integrazione di successo.
L'Ufficio decide a riguardo in base alla gravità e alla frequenza delle pene.
In caso di procedimenti penali pendenti contro un richiedente, la procedura di naturalizzazione viene sospesa fino alla conclusione passata in giudicato del procedimento penale da parte della giustizia penale.
Sono considerati valori della Costituzione federale segnatamente i seguenti principi fondamentali, diritti fondamentali e obblighi:
Il richiedente deve dimostrare di possedere, per quanto riguarda le competenze orali di una lingua cantonale, almeno il livello di riferimento B1 e, per quanto riguarda le competenze scritte, almeno il livello di riferimento A2 del quadro di riferimento per le lingue generalmente riconosciuto in Europa.
Le competenze linguistiche di cui al capoverso 1 sono considerate dimostrate se il richiedente:
Partecipa alla vita economica il richiedente che attualmente e in un futuro prossimo è in grado di mantenere sé stesso e la sua famiglia e di adempiere le proprie obbligazioni alimentari con il suo reddito, il suo patrimonio o le prestazioni di terzi cui ha diritto.
Acquisisce una formazione il richiedente che al momento di presentare la domanda o al momento della naturalizzazione sta seguendo una formazione e una formazione continua in pianta stabile.
Un'attuale dipendenza dall'assistenza pubblica esclude l'adempimento del criterio di integrazione. Nel caso di persone minorenni che presentano una domanda di naturalizzazione indipendente, finché esse non hanno compiuto i 16 anni è determinante la dipendenza dall'assistenza pubblica dei genitori o del genitore presso i quali o il quale vivono.
Il richiedente non si trova in una situazione finanziaria ordinata in particolare se:
Fatta salva un'evidente irrecuperabilità, esecuzioni aperte contro le quali è stata sollevata opposizione non sono da tenere in considerazione se entro un anno dalla presentazione dell'opposizione il creditore non ha intrapreso sforzi volti a eliminare l'opposizione.
Nel caso di persone minorenni che presentano una domanda di naturalizzazione indipendente, finché esse non hanno compiuto i 16 anni è determinante la situazione finanziaria dei genitori o del genitore presso i quali o il quale vivono.
Persone che durante il matrimonio o l'unione domestica registrata hanno percepito in comune prestazioni assistenziali sono responsabili solidalmente per il rimborso ai sensi dell'articolo 5 capoverso 2 lettera c LCCit.
Il richiedente incoraggia l'integrazione dei membri della sua famiglia ai sensi dell'articolo 6 capoverso 1 lettera e LCCit se li sostiene:
Se l'estratto per privati del casellario giudiziale svizzero contiene un'unica iscrizione, la fedina penale può comunque essere considerata non gravemente compromessa se:
Anche in caso di un eventuale inasprimento dei presupposti da parte del comune patriziale, la valutazione della fedina penale di cittadini grigionesi non avviene in base al sistema d'informazione relativo al casellario giudiziale VOSTRA.
Per i cinque anni successivi alla condanna di prima istanza, le condanne pronunciate dalla Procura dei minorenni vengono prese in considerazione in sede di valutazione della fedina penale.
Il richiedente rispetta gli impegni finanziari se dagli estratti del registro delle esecuzioni degli ultimi cinque anni precedenti la presentazione della domanda non risultano esecuzioni aperte o attestati di carenza di beni.
Fatta salva un'evidente irrecuperabilità, esecuzioni aperte contro le quali è stata sollevata opposizione non sono da tenere in considerazione se il creditore entro un anno dalla presentazione dell'opposizione non ha intrapreso sforzi per evadere l'opposizione.
Arretrati d'imposta escludono la conferma di una situazione finanziaria ordinata finché non esistano accordi di pagamento rateale che vengono rispettati.
Nella valutazione delle singole condizioni di naturalizzazione materiali, l'autorità competente considera debitamente le capacità e le circostanze personali del richiedente.
È possibile derogare a queste condizioni se il richiedente non le soddisfa o le soddisfa solo con grande difficoltà a causa di:
Gli atti, i certificati e le attestazioni necessari devono essere allegati alla domanda di naturalizzazione nella forma richiesta secondo il modulo ufficiale.
Di regola, gli allegati alla domanda non devono essere più vecchi di due mesi.
Per la domanda di naturalizzazione, i cittadini stranieri devono utilizzare il modulo ufficiale e inoltrarlo all'Ufficio unitamente alla seguente documentazione:
Per la domanda di naturalizzazione, i cittadini svizzeri non ancora in possesso della cittadinanza grigionese devono utilizzare il modulo ufficiale e inoltrarlo al comune patriziale unitamente alla seguente documentazione:
Se il comune patriziale inasprisce le condizioni di naturalizzazione per le naturalizzazioni ordinarie, esso definisce la documentazione supplementare da allegare o da inoltrare a posteriori.
Nel caso di naturalizzazioni privilegiate deve essere allegata in aggiunta la documentazione attestante la relativa fattispecie.
I cittadini svizzeri che sono già in possesso della cittadinanza cantonale devono presentare la domanda nella forma prescritta dal comune patriziale.
Per il resto di applica l'articolo 23.
L'Ufficio entra nel merito della domanda se:
Qualora l'integrazione linguistica debba essere negata, l'Ufficio decide in merito a una deroga a questo criterio di integrazione.
L'organo competente del comune patriziale verifica i requisiti effettivi del domicilio e le condizioni di naturalizzazione materiali non ancora valutate dall'Ufficio. Le informazioni acquisite vengono riportate in un rapporto d'indagine ufficiale.
Nel quadro delle indagini è imperativo lo svolgimento di un colloquio di naturalizzazione con il richiedente che andrà messo a verbale. In casi motivati, l'Ufficio può esonerare il comune patriziale da questo obbligo.
Il comune patriziale è libero di verificare le competenze di cui all'articolo 6 capoverso 1 lettera a nel quadro di un test scritto. In casi motivati, il comune patriziale garantisce che il richiedente:
Se l'organo del comune patriziale incaricato delle indagini giunge alla conclusione che le condizioni di naturalizzazione non sono soddisfatte, esso comunica tale constatazione al richiedente indicando le ragioni e ne informa l'Ufficio.
Se il richiedente non ritira la domanda, la decisione relativa al rifiuto dell'assicurazione spetta all'organo del comune patriziale competente in materia.
Il comune patriziale comunica all'Ufficio, dietro restituzione degli atti, decisioni di stralcio passate in giudicato a seguito di un ritiro della domanda o di un cambiamento di domicilio.
Dopo che il comune patriziale ha trasmesso l'assicurazione dell'attinenza comunale unitamente agli atti, l'Ufficio procede se necessario ad accertamenti supplementari, richiede l'autorizzazione di naturalizzazione della Confederazione e prepara la decisione a destinazione del Governo o del Dipartimento.
L'assicurazione da parte del comune patriziale decade se in seguito alla stessa la procedura viene stralciata o la cittadinanza cantonale viene rifiutata.
Il comune patriziale verifica le condizioni di naturalizzazione; in tale contesto può rinunciare a un colloquio di naturalizzazione con il richiedente.
Nel caso di persone che non sono ancora in possesso della cittadinanza cantonale, il comune patriziale trasmette la domanda all'Ufficio unitamente agli atti. Se necessario, quest'ultimo procede a ulteriori accertamenti e prepara la decisione a destinazione del Governo o del Dipartimento.
Per il resto fanno stato per analogia l'articolo 27 capoversi 1 e 2 nonché l'articolo 28.
I richiedenti sono tenuti a collaborare all'accertamento della fattispecie determinante per la procedura. In tale contesto sono tenuti in particolare a fornire informazioni esaustive e corrette.
Essi devono notificare all'Ufficio o al comune patriziale senza indugio cambiamenti intervenuti successivamente se questi:
Le autorità cantonali e comunali, nonché gli aventi diritto di voto dell'assemblea patriziale devono rispettare la sfera privata del richiedente.
Agli aventi diritto di voto possono essere comunicati i seguenti dati del richiedente e delle persone incluse nella domanda di naturalizzazione:
Dati personali particolarmente degni di protezione nonché informazioni dettagliate sulla situazione di vita non possono essere comunicati agli aventi diritto di voto dell'assemblea patriziale.
L'Ufficio comunica le naturalizzazioni, le naturalizzazioni agevolate, le reintegrazioni, le dichiarazioni di annullamento di naturalizzazioni, gli svincoli dall'attinenza comunale, dalla cittadinanza cantonale ed eventualmente dalla cittadinanza svizzera nonché le decisioni di stralcio alle autorità e agli uffici che per l'adempimento dei loro compiti dipendono da questa comunicazione.
Il comune patriziale comunica all'Ufficio dello stato civile competente la concessione dell'attinenza comunale passata in giudicato di persone che sono già in possesso della cittadinanza cantonale.
Il comune patriziale la cui attinenza è stata acquistata conserva gli atti di naturalizzazione di cittadini svizzeri e l'Ufficio conserva gli atti di naturalizzazione di stranieri.
Gli atti di naturalizzazione devono essere conservati per almeno 30 anni.
Gli atti originali possono essere distrutti dopo dieci anni, se prima sono stati salvati mediante microfilm o su un supporto dati elettronico.
La domanda di svincolo dall'attinenza comunale, dalla cittadinanza cantonale ed eventualmente dalla cittadinanza svizzera deve essere presentata all'Ufficio unitamente alla seguente documentazione:
| 1. | nubili/celibi senza discendenti: certificato di stato civile; | ||
| 2. | coniugati, vedovi, divorziati, nonché nubili/celibi con discendenti: certificato relativo allo stato di famiglia registrato o certificato di famiglia; | ||
| 3. | persone che vivono in unione domestica registrata: certificato di unione domestica; | ||
Per uno svincolo dalla cittadinanza svizzera è inoltre necessario un certificato di domicilio straniero.
Di regola, i documenti non devono essere più vecchi di due mesi.
Lo svincolo dalla cittadinanza cantonale ha come conseguenza la perdita delle attinenze comunali grigionesi.
Lo svincolo dalla cittadinanza svizzera ha come conseguenza la perdita della cittadinanza cantonale e delle attinenze comunali grigionesi.
La perdita della cittadinanza svizzera, della cittadinanza cantonale e dell'attinenza comunale grigionese diviene efficace con il recapito dell'atto di svincolo.
L'Ufficio conserva gli atti di svincolo per 30 anni.
Gli atti originali possono essere distrutti dopo dieci anni, se prima sono stati salvati mediante microfilm o su un supporto dati elettronico.
Per decisioni in procedure di naturalizzazione di stranieri il Cantone riscuote, a seconda dell'onere di lavoro, i seguenti emolumenti:
Per decisioni in procedure di naturalizzazione di cittadini svizzeri il Cantone riscuote, a seconda dell'onere di lavoro, i seguenti emolumenti:
Per la decisione sullo svincolo dall'attinenza comunale, dalla cittadinanza cantonale ed eventualmente dalla cittadinanza svizzera, il Cantone riscuote, a seconda dell'onere di lavoro, un emolumento da 100 franchi fino a 500 franchi.
L'importo dell'emolumento può essere aumentato fino a essere raddoppiato se l'evasione della domanda richiede un onere di lavoro superiore alla media.
Le prestazioni non previste nella tariffa degli emolumenti di autorità cantonali devono per analogia essere indennizzate secondo l'onere di tempo. L'onere viene fatturato con 100 franchi all'ora.
L'emolumento diventa esigibile:
Il termine di pagamento è di 30 giorni dalla fatturazione.
Il diritto all'emolumento si prescrive in dieci anni dalla scadenza dell'emolumento.
La prescrizione è interrotta da ogni atto amministrativo volto a far valere la pretesa nei confronti del debitore.
| Decisione | Entrata in vigore | Elemento | Cambiamento | Rimando AGS |
|---|---|---|---|---|
| 12.12.2017 | 01.01.2018 | atto normativo | prima versione | 2017-046 |
| Elemento | Decisione | Entrata in vigore | Cambiamento | Rimando AGS |
|---|---|---|---|---|
| atto normativo | 12.12.2017 | 01.01.2018 | prima versione | 2017-046 |