Per i viaggi di servizio il dipendente deve favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto e i veicoli di servizio presso il pool dell’ Ufficio degli automezzi e delle macchine dello stato .
Le spese di viaggio dal domicilio privato alla sede di servizio e viceversa non sono rimborsate.
In caso di adempimento di compiti particolari (trasferte ordinate a carattere istituzionale o rappresentativo), nei giorni di chiusura degli uffici, è riconosciuta la spesa di viaggio dal domicilio privato al luogo della missione.
Per il rimborso delle spese di viaggio, relative a trasferte con partenze e/o arrivo dal/al domicilio privato, indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato e dal giorno della settimana, viene riconosciuta unicamente la distanza chilometrica che oltrepassa quella relativa al normale tragitto per recarsi dal domicilio alla sede di servizio e viceversa.
A titolo eccezionale i possessori di abbonamenti arcobaleno acquistati per recarsi dal domicilio privato alla sede di servizio, che sono costretti a utilizzare il veicolo privato per missioni d’ufficio, possono esporre le spese relative alla trasferta tra il domicilio privato e il luogo di missione.
Per il calcolo delle distanze con il veicolo privato fa stato l’indicatore chilometrico a cura di via Michelin che tiene conto del percorso più breve. [5]
Nel caso di spostamenti all’interno di un comune o per le distanze difficilmente rilevabili dall’indicatore delle distanze chilometriche fa stato il conta chilometri del veicolo; in tal caso sul formulario va indicato il dettaglio degli spostamenti. Viaggi di servizio