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Legge sul coordinamento pianificatorio e finanziario in materia di infrastrutture e di servizi di trasporto

Preambolo

Legge

sul coordinamento pianificatorio e finanziario in materia di

infrastrutture e di servizi di trasporto

(del 12 marzo 1997)

IL GRAN CONSIGLIO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

- visto il messaggio 14 maggio 1996 no. 4526 del Consiglio di Stato;

- visto il rapporto 21 febbraio 1997 no. 4526 R della Commissione della legislazione,

decreta:

Scopo

Art. 1

La presente legge ha lo scopo di unificare i sistemi di finanziamento previsti dalle leggi sulle strade (Lstr.), sui trasporti pubblici (LTP) e sui percorsi pedonali e sentieri (LCPS), al fine di elaborare la pianificazione cantonale dei trasporti (PCT) e realizzare le relative opere. Commissioni regionali dei trasporti

Art. 2

Il Consiglio di Stato costituisce le Commissioni regionali dei trasporti (in seguito CRT) quali organi operanti nei rispettivi comprensori.

Il Consiglio di Stato stabilisce, per regolamento, la loro competenza territoriale e materiale, le modalità di nomina e di funzionamento nonché il numero dei membri da designare da parte degli enti interessati. Piano cantonale dei trasporti

Art. 3

Il PCT è lo strumento per promuovere ed organizzare la politica cantonale dei trasporti, g arantendo il coordinamento e l' integrazione con le procedure speciali.

Il PCT può essere elaborato ed approvato a tappe per singoli comprensori regionali. Componenti

Art. 4

Il PCT indica:

  1. gli obiettivi della politica globale in materia di infrastrutture e di servizi di trasporto a livello interregionale e regionale;
  2. l' analisi attuale e la prevedibile evoluzione della domanda di infrastrutture e di servizi di trasporto idonei a soddisfarla;
  3. gli obiettivi di risanamento ambientale (inquinamento atmosferico e fonico) a livello interregionale e regionale con i relativi termini di attuazione;
  4. gli indirizzi di politica urbanistica;
  5. le priorità realizzative degli interventi;
  6. la ripartizione dei compiti tra Cantone, comuni ed altri enti interessati;
  7. la valutazione quadro delle risorse da destinare alla politica in materia di infrastrutture di servizi di trasporto. Procedura di approvazione

Art. 5

Il PCT è allestito dal Consiglio di S tato, il quale può delegarne l' elaborazione alle CRT, nei singoli comprensori regionali.

I comuni, le imprese di trasporto e gli enti interessati devono essere preventivamente informati.

Il Dipartimento assicura il coordinamento del progetto a livello interregionale. Partecipazione

Art. 6

Il PCT viene trasmesso ai comuni, alle imprese di trasporto ed agli enti interessati che possono presentare osservazioni e proposte entro il termine di due mesi. Adozione

Art. 7

Il PCT è adottato dal Consiglio di Stato che lo integra nel Piano direttore cantonale secondo la procedura definita dalla legge cantonale sulla pianificazione del territorio. Modificazione

Art. 8

Il PCT può essere modificato in ogni tempo con la procedura prevista per la sua adozione.

Modiche di marginale importanza sono disposte dal Consiglio di Stato, previa consultazione della CRT; gli interessati sono tempestivamente informati. CRT: spese

Art. 9

Le spese di funzionamento delle CRT sono a carico dei comuni membri che se le ripartiscono consensualmente.

In caso di mancato accordo la ripartizione è stabilita in base alla loro popolazione. Finanziamento

Art. 10

Le spese per l' elaborazione del PCT e per la realizzazione delle opere sono assunte dal Cantone, dedotti gli eventuali sussidi della Confederazione e le partecipazioni di terzi.

I comuni dei comprensori interessati sono tenuti a contribuire a tali spese fino ad un massimo del 50%. Ripartizione dei costi

Art. 11

Il Consiglio di Stato, sentite le CRT, stabilisce la quota globale del contributo a carico dei comuni, in funzione dei loro interessi e della loro capacità finanziaria.

I comuni, coordinati dalle CRT, stabiliscono consensualmente il riparto interno della loro quota globale di partecipazione.

In caso di mancato accordo, la ripartizione è stabilita dal Consiglio di Stato in base ai vantaggi, alla popolazione residente ed alla forza finanziaria.

Contro la decisione del Consiglio di Stato, i comuni hanno la facoltà di ricorso al Gran Consiglio; è applicabile la legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013. [1]

Art. 12

… [2] Norme transitorie

Art. 13

Le Commissioni regionali dei trasporti già costituite rimangono in funzione ai sensi della presente legge.

I Piani dei trasporti già adottati dal Consiglio di Stato costituiscono il PCT per il rispettivo comprensorio regionale. Entrata in vigore

Art. 14

Decorsi i termini per l' esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata, unitamente al suo allegato di modifica di leggi, nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del Cantone Ticino ed entra immediatamente in vigore. [3] Pubblicat a nel BU 1997 , 183. [1] Cpv. modificato dalla L 24.9.2013; in vigore dal 1.3.2014 - BU 2013, 477. [2] Art. abrogato dal DL 4.11.2013; in vigore dal 1.2.2014 - BU 2014, 16. [3] Entrata in vigore: 25 aprile 1997 - BU 1997, 183.