Se l’impianto è in disuso o non è più a beneficio di un’autorizzazione, il Consiglio di Stato ordina al proprietario la rimozione e il ripristino del fondo.
I costi di rimozione sono a carico del proprietario dell’impianto.
Il proprietario è tenuto a comunicare tempestivamente l’avvenuta rimozione.
Gli impianti a fune metallica in disuso e senza proprietario conosciuto, se costituiscono un ostacolo alla navigazione aerea oppure intralciano la gestione del bosco di protezione, vengono smantellati dal Consiglio di Stato previa pubblicazione di una diffida sul Foglio ufficiale cantonale. Resta riservata la facoltà del Consiglio di Stato di recuperare le spese di rimozione presso i proprietari dei fondi toccati. Organizzazione e procedura