Gli originali degli istromenti possono essere stampati o scritti a mano.
Le firme delle parti, del notaio, di eventuali testimoni o degli interpreti devono essere apposte a margine dei fogli, escluso l’ultimo; in calce all’ultima pagina dell’istromento le firme vanno apposte alla fine del testo.
Se l’istromento occupa più fogli, ogni singolo foglio dell’istromento e degli eventuali inserti è firmato dalle parti e dal notaio, nonché dagli eventuali testimoni e interprete. Se il foglio è stampato e/o scritto anche a retro, le firme devono essere apposte anche a retro.
Le firme devono essere apposte sull’originale degli atti mediante l’uso di una penna indelebile blu o nera. Allo stesso modo gli atti a mano devono essere scritti con penna indelebile blu o nera.
Le righe o le parti di riga non utilizzate devono essere interlineate.
Le date, le quantità e le somme, se esprimono elementi essenziali del negozio giuridico, vanno scritte in numeri e, fra parentesi, lettere. In caso di successiva ripetizione è sufficiente riportare i numeri. Quando gli atti comprendono elenchi di oggetti, di valori o conteggi, come pure quando trattasi di inventari, certificati catastali, monti o lotti divisionali ecc., basterà ripetere in lettere le cifre dei totali, o le somme a piè di colonna.
La carta notarile può essere scritta solo sulla facciata che porta l’intestazione notarile. Il testo non può precedere l’inizio, né oltrepassare il margine. Su ogni foglio devono essere indicati il numero di rubrica dell’istromento e il numero progressivo del foglio. Carta notarile