AS 2011 1305
Ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Libia
Ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Libia
del 30 marzo 2011
Il Consiglio federale svizzero, visto l’articolo 2 della legge del 22 marzo 20021 sugli embarghi (LEmb), ordina:
Sezione 1: Misure coercitive
Art. 1 Divieto di fornire e acquisire materiale d’armamento e beni che potrebbero essere utilizzati per repressioni interne 1 Sono vietati la vendita, la fornitura, l’esportazione e il transito, a destinazione della Libia o per un uso in Libia, di materiale d’armamento d’ogni genere, compresi armi e munizioni, veicoli ed equipaggiamento militari, attrezzature paramilitari, nonché i relativi accessori e pezzi di ricambio. 2 Sono vietati la vendita, la fornitura, l’esportazione e il transito, a destinazione della Libia o per un uso in Libia, di beni di cui all’allegato 1 che possono essere utilizzati per la repressione interna. 3 Sono vietati la fornitura di servizi di ogni genere, compresi i servizi finanziari, i servizi di mediazione, la consulenza tecnica e la messa a disposizione di mercenari armati, nonché la concessione di mezzi finanziari in relazione con la vendita, la fornitura, l’esportazione, il transito, la fabbricazione o l’impiego di beni di cui ai capoversi 1 e 2 oppure in relazione ad attività militari in Libia. 4 Sono vietati l’acquisizione, l’importazione, il transito, il trasporto e la mediazione di materiale d’armamento e beni di cui all’allegato 1 provenienti dalla Libia. 5 La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) può, d’intesa con i competenti uffici del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e, se applicabili, in conformità delle decisioni del competente Comitato del Consiglio di sicurezza dell’ONU, auto- rizzare deroghe ai divieti di cui ai capoversi 1–4 per: a. equipaggiamento militare non letale, destinato esclusivamente a scopi uma- nitari o di protezione; b. altro materiale d’armamento e l’assistenza ad esso connessa, compreso il personale; c. armi da caccia e per il tiro sportivo, nonché i relativi accessori, munizioni e pezzi di ricambio.
RS 946.231.149.82 1 RS 946.231
2011-0556 1305
Provvedimenti nei confronti della Libia RU 2011
6 L’esportazione temporanea di indumenti di protezione, inclusi i giubbotti antipro- iettile e i caschi, destinati ad un uso individuale da parte del personale delle Nazioni Unite, dell’Unione europea o della Confederazione, dei rappresentanti dei media e del personale umanitario è esclusa dai divieti di cui ai capoversi 1–3.
Art. 2 Blocco degli averi e delle risorse economiche 1 Sono bloccati gli averi e le risorse economiche di proprietà o sotto il controllo delle persone fisiche, delle imprese e delle organizzazioni menzionate negli allegati 2 e 3. 2 È vietato trasferire averi alle persone fisiche, alle imprese e alle organizzazioni che sottostanno al blocco, oppure mettere a loro disposizione, direttamente o indiretta- mente, averi e risorse economiche.
3 D’intesa con gli uffici competenti del DFAE e del Dipartimento federale delle
finanze (DFF), nonché, se del caso, previa notificazione al competente Comitato del Consiglio di sicurezza dell’ONU e, se applicabili, in conformità delle decisioni di tale Comitato, la SECO può eccezionalmente autorizzare prelievi da conti bloccati, trasferimenti di valori patrimoniali bloccati e la liberazione delle risorse economiche bloccate per: a. prevenire casi di rigore; b. rispettare contratti esistenti; oppure c. tutelare interessi svizzeri.
Art. 3 Definizioni Nella presente ordinanza s’intende per: a. averi: valori patrimoniali, compresi denaro contante, assegni, crediti mone- tari, cambiali, ordini o altri strumenti di pagamento, depositi, debiti e ricono- scimenti di debito, cartevalori e titoli di debito, certificati azionari, obbliga- zioni, titoli di credito, opzioni, obbligazioni fondiarie, derivati; interessi, dividendi o altri redditi o plusvalori generati da valori patrimoniali; crediti, diritti a compensazione, garanzie, fideiussioni o altri impegni finanziari; accrediti, polizze di carico, contratti di assicurazione, documenti di titola- rizzazione di quote di fondi o altre risorse finanziarie e qualsiasi altro stru- mento di finanziamento delle esportazioni; b. blocco degli averi: l’impedimento di ogni atto che permetta la gestione o l’utilizzazione degli averi, fatte salve le normali operazioni effettuate dagli istituti finanziari; c. risorse economiche: i valori patrimoniali di ogni genere, indipendentemente dal fatto che siano materiali o immateriali, mobili o immobili, in particolare gli immobili e i beni di lusso, fatti salvi gli averi di cui alla lettera a; d. blocco delle risorse economiche: l’impedimento dell’impiego di tali risorse per acquisire averi, merci o servizi, comprese la vendita, la locazione o la costituzione in pegno delle risorse medesime.
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Provvedimenti nei confronti della Libia RU 2011
Art. 4 Divieto di entrata e di transito 1 L’entrata in Svizzera o il transito attraverso la Svizzera sono vietati alle persone fisiche elencate negli allegati 4 e 5.
2 L’Ufficio federale della migrazione (UFM) può concedere deroghe alle persone
fisiche di cui all’allegato 4 in conformità delle decisioni del competente Comitato del Consiglio di sicurezza dell’ONU.
3 L’UFM può concedere deroghe alle persone fisiche di cui all’allegato 5:
a. per motivi umanitari documentati; b. se la persona in questione si sposta per partecipare a conferenze internazio- nali o a un dialogo politico riguardanti la Libia; oppure c. se la tutela di interessi svizzeri lo esige.
Art. 5 Provvedimenti concernenti il traffico aereo
1 Lo spazio aereo svizzero è chiuso agli aeromobili che:
a. sono iscritti nella matricola libica degli aeromobili; oppure b. sono di proprietà di o sono gestiti da:
1. persone fisiche che hanno la cittadinanza libica,
2. persone giuridiche con sede in Libia.
2 L’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) può concedere deroghe in con-
formità delle decisioni del competente Comitato del Consiglio di sicurezza dell’ONU.
3 Esso può autorizzare atterraggi di emergenza.
Art. 6 Divieto di soddisfare determinati crediti È vietato soddisfare crediti delle seguenti persone fisiche, imprese e organizzazioni se vi è correlazione tra tali crediti e un contratto o un’attività la cui esecuzione viene direttamente o indirettamente impedita od ostacolata da misure previste dalla presen- te ordinanza o dall’ordinanza del 21 febbraio 20112 che istituisce provvedimenti nei confronti di talune persone originarie della Libia: a. il Governo della Libia; b. persone fisiche, imprese e organizzazioni in Libia; c. persone fisiche, imprese e organizzazioni che operano su incarico o a favore di persone, imprese e organizzazioni di cui alle lettere a e b.
2 RU 2011 869 961 1195
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Sezione 2: Esecuzione e disposizioni penali
Art. 7 Controllo ed esecuzione 1 La SECO sorveglia l’esecuzione delle misure coercitive di cui agli articoli 1, 2 e 6.
2 L’UFM sorveglia l’esecuzione del divieto di entrata e di transito di cui all’arti- colo 4. 3 L’UFAC sorveglia i provvedimenti concernenti il traffico aereo di cui all’arti- colo 5.
4 Ilcontrollo al confine è di competenza dell’Amministrazione federale delle
dogane. 5 Su indicazione della SECO, le autorità competenti adottano i provvedimenti neces- sari al blocco delle risorse economiche, ad esempio la menzione nel registro fondia- rio di un divieto di disporre dei beni, oppure il pignoramento o il suggellamento di beni di lusso.
Art. 8 Dichiarazioni obbligatorie
1 Le persone fisiche e le istituzioni che detengono o amministrano averi, oppure
sono a conoscenza di risorse economiche presumibilmente rientranti nel campo d’applicazione del blocco di cui all’articolo 2 capoverso 1, sono tenute a dichiararlo senza indugio alla SECO. 2 Le dichiarazioni devono indicare i nomi dei beneficiari, l’oggetto e il valore degli averi e delle risorse economiche bloccati.
Art. 9 Disposizioni penali 1 Chiunque viola gli articoli 1, 2, 4, 5 o 6 della presente ordinanza è punito confor- memente all’articolo 9 LEmb.
2 Chiunque viola l’articolo 8 della presente ordinanza è punito conformemente
all’articolo 10 LEmb. 3 Le infrazioni di cui agli articoli 9 e 10 LEmb sono perseguite e giudicate dalla SECO; essa può ordinare sequestri o confische.
Sezione 3: Disposizioni finali
Art. 10 Diritto previgente: abrogazione L’ordinanza del 21 febbraio 20113 che istituisce provvedimenti nei confronti di talune persone originarie della Libia è abrogata.
3 RU 2011 869 961 1195
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Art. 11 Disposizione transitoria Chiunque, in osservanza dell’articolo 4 dell’ordinanza del 21 febbraio 20114 che istituisce provvedimenti nei confronti di talune persone originarie della Libia ha inviato una dichiarazione alla Direzione del diritto internazionale pubblico del DFAE, non deve dichiarare alla SECO gli stessi averi o le stesse risorse economiche conformemente all’articolo 8 della presente ordinanza.
Art. 12 Entrata in vigore La presente ordinanza entra in vigore il 31 marzo 2011.5
30 marzo 2011 In nome del Consiglio federale svizzero: La presidente della Confederazione, Micheline Calmy-Rey La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova
4 RU 2011 869 5 La presente ordinanza è stata pubblicata dapprima in via straordinaria il 30 mar. 2011 (art.7 cpv. 3 LPubl; RS 170.512).
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Allegato 1 (art. 1 cpv. 2 e 4)
Beni che possono essere utilizzati per la repressione interna
1 Bombe e bombe a mano non menzionate nell’allegato 1 dell’ordinanza del
25 febbraio 19986 sul materiale bellico (OMB) e nell’allegato 3 dell’ordi- nanza del 25 giugno 19977 sul controllo dei beni a duplice impiego (OBDI).
2 I seguenti veicoli, fatta eccezione per i veicoli appositamente progettati per
la lotta antincendio:
2.1 veicoli dotati di cannone ad acqua appositamente progettati o modi-
ficati a fini antisommossa;
2.2 veicoli appositamente progettati o modificati per essere elettrificati
al fine di respingere gli assalti;
2.3 veicoli appositamente progettati o modificati per rimuovere le barri-
cate;
2.4 veicoli appositamente progettati o modificati per il trasporto o il
trasferimento di prigionieri e detenuti;
2.5 veicoli e rimorchi appositamente progettati per l’installazione di
barriere mobili;
2.6 componenti di veicoli di cui ai numeri 2.1–2.5, appositamente pro-
gettate a fini antisommossa.
3 Le seguenti sostanze esplosive e sostanze collegate, non menzionate
dall’allegato 1 OMB e dall’allegato 3 OBDI:
3.1 apparecchi e dispositivi specificamente progettati per provocare
esplosioni con mezzi elettrici o non elettrici, compresi gli apparecchi di innesco, i detonatori, gli ignitori, gli acceleranti di esplosione e le corde di detonazione, e le relative componenti appositamente progettate. Fanno eccezione quelli impiegati per prodotti industriali, come ad esempio i sistemi di innesco degli air bag per autoveicoli.
3.2 Le seguenti altre sostanze esplosive e sostanze collegate:
a. amatolo; b. nitrocellulosa (contenente oltre il 12,5 % di azoto); c. nitroglicolo; d. tetranitrato di pentaeritrite (PETN); e. cloruro di picrile; f. 2,4,6 trinitrotoluene (TNT).
6 RS 514.511
7 RS 946.202.1. L’all. 3 OBDI può essere consultato sul seguente sito Internet:
www.seco.admin.ch (>Temi > Politica economica esterna > Controlli delle esportazioni > Prodotti industriali > Leggi ed elenchi dei beni).
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Provvedimenti nei confronti della Libia RU 2011
4 I seguenti equipaggiamenti di protezione, non menzionati al punto ML 13
dell’allegato 3 OBDI e non appositamente progettati per discipline sportive o a fini di sicurezza e di lavoro:
4.1 giubbotti antiproiettile con protezione balistica e protezione contro
gli attacchi all’arma bianca;
4.2 elmetti con protezione balistica e protezione antischegge, elmetti
antisommossa, scudi antisommossa e scudi balistici.
5 Simulatori per l’addestramento all’uso di armi da fuoco diversi da quelli
menzionati al punto ML 14 dell’allegato 3 OBDI, e relativi programmi informatici appositamente progettati.
6 Apparecchiature per la visione notturna e la registrazione di immagini
termiche e amplificatori d’immagine diversi da quelli menzionati dagli allegati 3 e 5 OBDI.
7 Filo spinato a lame di rasoio.
8 Coltelli militari, coltelli da combattimento e baionette con lama di lunghezza
superiore a 10 cm non menzionati al numero 1 dell’allegato 5 OBDI.
9 Merci destinate all’esecuzione di esseri umani:
9.1 forche e ghigliottine;
9.2 sedie elettriche;
9.3 camere stagne, ad esempio di acciaio e di vetro, destinate
all’esecuzione di esseri umani mediante somministrazione di una sostanza chimica o di un gas letale;
9.4 sistemi automatici per l’iniezione di droghe destinati all’esecuzione
di esseri umani mediante somministrazione di una sostanza chimica letale.
10 Cinture a scarica elettrica destinate alla contenzione degli esseri umani
mediante somministrazione di scariche elettriche con tensione a vuoto supe- riore a 10 000 V.
11 Merci destinate alla contenzione degli esseri umani:
11.1 sedie e tavoli di contenzione. Sono escluse le sedie di contenzione
per disabili;
11.2 ceppi, catene e manette o bracciali individuali. Sono escluse le
manette aventi una dimensione totale massima in posizione allacciata (catene incluse) compresa tra 150 e 280 mm, misurata dal bordo esterno di un bracciale al bordo esterno dell’altro, e che non presentano modifiche atte a causare dolore o sofferenze fisiche;
11.3 serrapollici e viti schiacciapollici, compresi i serrapollici chiodati.
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12 Dispositivi portatili per la somministrazione di scariche elettriche tra cui
manganelli e scudi a scarica elettrica, fucili con proiettili di gomma e stordi- tori elettrici (taser) con tensione a vuoto superiore a 10 000 V, non menzio- nati al numero 1 dell’allegato 5 OBDI. Sono esclusi i dispositivi individuali per la somministrazione di scariche elettriche che l’utente porta con sé per autodifesa. 13 Sostanze destinate a fini antisommossa o di autodifesa e relativa attrezzatura portatile per il loro rilascio:
13.1 dispositivi portatili a fini antisommossa o di autodifesa mediante
somministrazione o rilascio di una sostanza chimica paralizzante, non menzionati al numero 1 dell’allegato 5 OBDI. Sono esclusi i dispositivi portatili individuali, anche quando conten- gano una sostanza chimica, che l’utente porta con sé per autodifesa;
13.2 vanillilammide dell’acido pelargonico (PAVA) (CAS 2444-46-4);
13.3 oleoresine di Capsicum (OC) (CAS 8023-77-6).
14 Dispositivi specificamente progettati per la produzione degli articoli di cui al presente elenco. 15 Tecnologia specifica destinata allo sviluppo, alla fabbricazione e all’utilizzo degli articoli di cui al presente elenco.
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Allegato 2 (art. 2 cpv. 1)
Persone fisiche, imprese e organizzazioni alle quali si applicano i provvedimenti di cui all’articolo 2
A. Persone fisiche Nome (ed eventuali Informazioni sull’identità Funzione o motivi pseudonimi) (data e luogo di nascita, numero di passaporto/carta d’identità, …)
1. GHEDDAFI, Aisha Anno di nascita: 1978 Figlia di Muammar GHEDDAFI.
Muammar Luogo di nascita: Tripoli, Associazione stretta con il regime. Libia
2. GHEDDAFI, Data di nascita: 20.9.1975 Figlio di Muammar GHEDDAFI.
Hannibal Muammar Passaporto n.: B/002210 Associazione stretta con il regime. Luogo di nascita: Tripoli, Libia
3. GHEDDAFI, Anno di nascita: 1978 Figlio di Muammar GHEDDAFI.
Khamis Muammar Luogo di nascita: Tripoli, Associazione stretta con il regime. Libia Comando di unità militari coinvolte nella repressione delle manifesta- zioni.
4. GHEDDAFI, Anno di nascita: 1942 Leader della Rivoluzione, coman-
Muammar Luogo di nascita: Sirte, dante supremo delle Forze Armate. Mohammed Abu Libia Responsabile di aver ordinato la Minyar repressione delle manifestazioni, violazioni dei diritti umani.
5. GHEDDAFI, Anno di nascita: 1976 Consigliere per la sicurezza nazio-
Mutassim Luogo di nascita: Tripoli, nale. Figlio di Muammar Libia GHEDDAFI. Associazione stretta con il regime.
6. GHEDDAFI, Saif Data di nascita: 25.6.1972 Direttore, Fondazione Gheddafi.
al-Islam Passaporto n.: B014995 Figlio di Muammar GHEDDAFI. Associazione stretta con il regime. Luogo di nascita: Tripoli, Dichiarazioni pubbliche incendiarie Libia che incitano alla violenza contro i dimostranti.
7. DORDA, Abu Zayd Direttore dell’Organizzazione per
Umar la sicurezza esterna. Capo dell’agenzia di intelligence esterna.
8. JABIR, Abu Bakr Anno di nascita: 1952 Maggiore generale
Yunis Luogo di nascita: Jalo, Ministro della difesa. Responsabile Libia di tutte le azioni delle forze armate.
9. MATUQ, Matuq Anno di nascita: 1956 Segretario per i servizi di approv-
Mohammed Luogo di nascita: Khoms vigionamento. Membro di alto livello del regime. Coinvolgimento nei comitati rivoluzionari. Già in passato è stato coinvolto nella repressione del dissenso e delle violenze.
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Nome (ed eventuali Informazioni sull’identità Funzione o motivi pseudonimi) (data e luogo di nascita, numero di passaporto/carta d’identità, …)
10. GHEDDAFI, Anno di nascita: 1970 Presidente della Società generale
Mo-hammed Luogo di nascita: Tripoli, libica delle Poste e Telecomunica- Muammar Libia zioni. Figlio di Muammar GHEDDAFI. Associazione stretta con il regime.
11. GHEDDAFI, Saadi Passaporto n.: 014797 Comandante delle forze speciali.
Data di nascita: 25.5.1973 Figlio di Muammar GHEDDAFI. Associazione stretta con il regime. Luogo di nascita: Tripoli, Comando di unità militari coinvolte Libia nella repressione delle manifesta- zioni.
12. GHEDDAFI, Saif Anno di nascita: 1982 Figlio di Muammar GHEDDAFI.
al-Arab Luogo di nascita: Tripoli, Associazione stretta con il regime. Libia
13. AL-SENUSSI, Anno di nascita: 1949 Colonnello
Abdullah Luogo di nascita: Sudan Direttore dell’intelligence militare. Coinvolgimento dell’intelligence militare nella repressione delle manifestazioni. Sospettato in passato di coinvolgimento nel massacro della prigione di Abu Selim. Condannato in contumacia per l’attentato dinamitardo al volo UTA. Cognato di Muammar GHEDDAFI.
B. Imprese e organizzazioni Nome Informazioni identificative Motivi
1. Central Bank of Controllata da Muammar
Libya (CBL) GHEDDAFI e dalla sua famiglia e (Banca centrale potenziale fonte di finanziamento libica) del suo regime.
2. Libyan Investment Torre Al-Fateh, Torre I, Controllata da Muammar
Authority (LIA, 22° piano, ufficio n. 99, GHEDDAFI e dalla sua famiglia e altrimenti detta via Borgaida, Tripoli, potenziale fonte di finanziamento Libyan Arab 1103 Libia del suo regime. Foreign Investment Company (LAFICO)) (Auto- rità libica per gli investimenti)
3. Libyan Foreign Controllata da Muammar
Bank (Banca estera GHEDDAFI e dalla sua famiglia e libica) potenziale fonte di finanziamento del suo regime.
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Nome Informazioni identificative Motivi
4. Portafoglio di Via Jamahiriya, Edificio Controllata da Muammar
investimenti Libia del LAP, Casella postale GHEDDAFI e dalla sua famiglia e Africa 91330, Tripoli, Libia potenziale fonte di finanziamento del suo regime.
5. Libyan National Oil Via Bashir Saadwi, Controllata da Muammar
Corporation Tripoli, Tarabulus, Libia GHEDDAFI e dalla sua famiglia e (Società petrolifera potenziale fonte di finanziamento nazionale della del suo regime. Libia)
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Allegato 3 (art. 2 cpv. 1)
Persone fisiche, imprese e organizzazioni alle quali si applicano i provvedimenti di cui all’articolo 2
A. Persone fisiche Nome (ed eventuali Informazioni sull’identità Funzione o motivi pseudonimi) (data e luogo di nascita, numero di passaporto/carta d’identità, …)
1. ABDULHAFIZ, Colonnello
Mas’du N. 3 nella linea di comando delle forze armate. Ruolo significativo nell’Intelligence militare.
2. ABDUSSALAM, Anno di nascita: 1952 Capo dell’antiterrorismo, Organiz-
Abdussalam Luogo di nascita: Tripoli, zazione per la sicurezza esterna. Mohammed Libia Membro di spicco del Comitato rivoluzionario. Stretto collaborato- re di Muammar GHEDDAFI.
3. ABU SHAARIYA Vicecapo dell’Organizzazione per
la sicurezza esterna. Membro di spicco del regime. Genero di Muammar GHEDDAFI.
4. ASHKAL, Vicedirettore, Intelligence militare.
Al-Barrani Membro di alto livello del regime.
5. ASHKAL, Omar Luogo di nascita: Sirte, Capo del movimento dei comitati
Libia rivoluzionari. I comitati rivoluzio- nari sono coinvolti nelle violenze contro i dimostranti.
6. AL-BAGHDADI, Data di nascita: 1.7.1950 Capo dell’Ufficio di collegamento
Dr. Abdulqader Passaporto n.: B010574 dei comitati rivoluzionari. I comita- Mohammed ti rivoluzionari sono coinvolti nelle violenze contro i dimostranti.
7. DIBRI, Abdulqader Anno di nascita: 1946 Capo della sicurezza personale di
Yusef Luogo di nascita: Houn, Muammar GHEDDAFI. Respon- Libia sabile della sicurezza del regime. Già in passato ha diretto azioni violente contro dissidenti.
8. QADHAF Anno di nascita: 1952 Cugino di Muammar GHEDDAFI.
AL-DAM, Ahmed Luogo di nascita: Egitto Si ritiene che dal 1995 sia al Mohammed comando di un battaglione d’élite dell’esercito incaricato della sicurezza personale di Gheddafi e che svolga un ruolo chiave nell’Organizzazione per la sicurez- za esterna. È stato coinvolto nella pianificazione delle operazioni contro i dissidenti libici all’estero e ha partecipato direttamente ad attività terroristiche.
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Provvedimenti nei confronti della Libia RU 2011
Nome (ed eventuali Informazioni sull’identità Funzione o motivi pseudonimi) (data e luogo di nascita, numero di passaporto/carta d’identità, …)
9. QADHAF Anno di nascita: 1948 Cugino di Muammar GHEDDAFI.
AL-DAM, Sayyid Luogo di nascita: Sirte, Negli anni ’80, Sayyid è stato Mohammed Libia coinvolto in una campagna di uccisioni di dissidenti e ritenuto responsabile di diverse morti in Europa. È inoltre sospettato di essere stato coinvolto nell’approvvigionamento di armi.
10. AL-BARASSI, Anno di nascita: 1952 Moglie di Muammar GHEDDAFI.
Safia Farkash Luogo di nascita: Al Associazione stretta con il regime. Bayda, Libia
11. SALEH, Bachir Anno di nascita: 1946 Capo del gabinetto del Leader.
Luogo di nascita: Traghen Associazione stretta con il regime.
12. TOHAMI, Khaled Anno di nascita: 1946 Generale. Direttore dell’Ufficio per
Luogo di nascita: Genzur la sicurezza interna. Associazione stretta con il regime.
13. FARKASH, Data di nascita: 1° luglio Direttore dell’intelligence
Mohammed 1949 Luogo di nascita: nell’Ufficio per la sicurezza Boucharaya Al Bayda esterna. Associazione stretta con il regime.
14. ZARTI, Mustafa Data di nascita: Associazione stretta con il regime;
29 marzo 1970 vicedirettore generale della Cittadino austriaco «Libyan Investment Authority» (Fondo statale della Libia), mem- Passaporto n: P1362998, bro del Comitato della Società valido dal 6 novembre petrolifera nazionale, direttore della
2006 al 5 novembre 2016 Compagnia petrolifera «Tamoil» e
vicepresidente della «First Energy Bank» in Bahrain.
15. EL-KASSIM Segretario generale del Congresso
ZOUAI, Mohamed generale del popolo. Coinvolto Abou nella repressione dei manifestanti.
16. AL-MAHMOUDI, Primo ministro del governo del
Baghdadi colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
17. HIJAZI, Mohamad Ministro della sanità e
Mahmoud dell’ambiente del governo del colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
18. ZLITNI, Anno di nascita: 1935 Ministro della programmazione e
Abdelhaziz delle finanze del governo del colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
19. HOUEJ, Mohamad Anno di nascita: 1949 Ministro dell’industria,
Ali Luogo di nascita: dell’economia e del commercio del Al-Azizia governo del colonnello (vicino a Tripoli) GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
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Provvedimenti nei confronti della Libia RU 2011
Nome (ed eventuali Informazioni sull’identità Funzione o motivi pseudonimi) (data e luogo di nascita, numero di passaporto/carta d’identità, …)
20. AL-GAOUD, Ministro dell’agricoltura e delle
Abdelmajid risorse animali e marittime del governo del colonnello GHEDDAFI.
21. AL-CHARIF, Ministro degli affari sociali del
Ibrahim Zarroug governo del colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
22. FAKHIRI, Abdel- Ministro dell’istruzione,
kebir Mohamad dell’insegnamento superiore e della ricerca del governo del colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
23. ZIDANE, Ministro dei trasporti del governo
Mohamad Ali del colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
24. KOUSSA, Moussa Ministro degli affari esteri del
Mohamad governo del colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
25. MANSOUR, Stretto collaboratore del colonnello
Abdallah GHEDDAFI, ruolo di primo piano nei servizi di sicurezza ed ex direttore della Radio-Televisione; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
B. Imprese e organizzazioni Nome Informazioni identificative Motivi
1. Libyan Housing and Tajora, Tripoli, Libia, Atto Controllata da Muammar
Infrastructure Board legislativo n.: 60/2006 GHEDDAFI e dalla sua famiglia e (HIB) (autorità del Comitato popolare potenziale fonte di finanziamento edilizia statale della generale libico, del suo regime. Libia) Tel.: +218 21 369 1840, Fax: +218 21 369 6447 http://www.hib.org.ly
2. Economic and Qaser Bin Ghasher Road Sotto il controllo del regime di
Social Development Salaheddine Cross – Muammar GHEDDAFI e fonte Fund (ESDF) PB: 93599 Libia-Tripoli potenziale di finanziamento per Tel.: +218 21 490 8893 – quest’ultimo. Fax: +218 21 491 8893 E-mail: info@esdf.ly
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Nome Informazioni identificative Motivi
3. Libyan Arab Sito web: Sotto il controllo del regime di
African Investment http://www.laaico.com Muammar GHEDDAFI e fonte Company - Società creata nel 1981 potenziale di finanziamento per LAAICO 76351 Janzour-Libia quest’ultimo.
81370 Tripoli-Libia
Tel.: 00 218 (21) 4890146 – 4890586 – 4892613 Fax: 00 218 (21) 4893800 – 4891867 E-mail: info@laaico.com
4. Gaddafi Internatio- Recapito Sotto il controllo del regime di
nal Charity and dell’amministrazione: Hay Muammar GHEDDAFI e fonte Development Alandalus – Jian St. – potenziale di finanziamento per Foundation Tripoli – PoBox: 1101 – quest’ultimo. Libia Tel.: (+218) 214778301 – Fax: (+218) 214778766; E-mail: info@gicdf.org
5. Fondazione Sede a Tripoli. Sotto il controllo del regime di
Waatassimou Muammar GHEDDAFI e fonte potenziale di finanziamento per quest’ultimo.
6. Ufficio centrale Recapito: Istigazione pubblica all’odio e alla
della radio e della Tel.: 00 218 21 444 59 26; violenza mediante la partecipazio- televisione libica 00 21 444 59 00; ne a campagne di disinformazione (Libyan Jamahirya Fax: 00 218 21 340 21 07 relative alla repressione dei mani- Broadcasting http://www.ljbc.net; festanti. Corporation) E-mail: info@ljbc.net
7. Corpo delle guardie Coinvolto nella repressione dei
rivoluzionarie manifestanti.
8. National Commer- Orouba Street, La National Commercial Bank è
cial Bank Al-Bayda, Libia una banca commerciale in Libia. Essa è stata fondata nel 1970 e ha Tel.: +218 21-361-2429 sede ad Al-Bayda, in Libia. Essa ha Fax: +218 21-446-705 uffici a Tripoli e ad Al-Bayda e www.ncb.ly gestisce filiali in tutta la Libia. Questa banca è di proprietà dello Stato al 100 %.
9. Gumhouria Bank Gumhouria Bank Building, La Gumhouria Bank è una banca
Omar Al Mukhtar Avenue, commerciale in Libia. Questa Giaddal Omer banca è di proprietà dello Stato al Al Moukhtar 100 %. Essa è stata creata nel 2008 P.O. Box 685 dalla fusione delle banche Al Ummah Bank e Gumhouria Bank. Tarabulus,Tripoli, Libia Tel.: +218 21-333-4035 +218 21-444-2541 +218 21-444-2544 +218 21-333-4031 Fax: +218 21-444-2476 +218 21-333-2505
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Provvedimenti nei confronti della Libia RU 2011
Nome Informazioni identificative Motivi
E-mail: info@gumhouria- bank.com.ly Sito web: www.gumhouria- bank.com.ly
10. Sahara Bank Sahara Bank Building La Sahara Bank è una banca
First of September Street commerciale in Libia. Questa P.O. Box 270 banca è di proprietà dello Stato all’81 %. Tarabulus, Tripoli, Libia Tel: +218 21-379-0022 Fax: +218 21-333-7922 E-mail: info@saharabank.com.ly Sito web: www.saharabank.com.ly
11. Azzawia (Azawiya) P.O. Box 6451 Sotto il controllo di Muammar
Refining Tripoli, Libia GHEDDAFI e fonte potenziale di finanziamento del suo regime. Tel.: +218 023 7976 26778 http://www.arc.com.ly
12. Ras Lanuf Oil and Ras Lanuf Oil and Gas Sotto il controllo di Muammar
Gas Processing Processing GHEDDAFI e fonte potenziale di Company (RASCO) Company Building finanziamento del suo regime. Ras Lanuf City P.O. Box 2323 Libia Tel.: +218 21-360-5171 +218 21-360-5177 +218 21-360-5182 Fax: +218 21-360-5174 E-mail: info@raslanuf.ly Sito web: www.raslanuf.ly
13. Brega Head Office: Sotto il controllo di Muammar
Azzawia / coast road GHEDDAFI e fonte potenziale di P.O. Box Azzawia 16649 finanziamento del suo regime. Tel.: 2 – 625021-023 / 3611222 Fax: 3610818 Telex: 30460 / 30461 / 30462
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Provvedimenti nei confronti della Libia RU 2011
Nome Informazioni identificative Motivi
14. Sirte Oil Company Sirte Oil Company Sotto il controllo di Muammar
Building GHEDDAFI e fonte potenziale di Marsa Al Brega Area finanziamento del suo regime. P.O. Box 385 Tarabulus Tripoli, Libia Tel.: +218 21-361-0376 +218 21-361-0390 Fax: +218 21-361-0604 +218 21-360-5118 E-mail: info@soc.com.ly Sito web: www.soc.com.ly
15. Waha Oil Company Waha Oil Company Office Sotto il controllo di Muammar
Location: Off Airport GHEDDAFI e fonte potenziale di Road Tripoli Tarabulus finanziamento del suo regime. Libia Recapito postale: P.O. Box
395 Tripoli, Libia
Tel.: +218 21-3331116 Fax: +218 21-3337169 Telex: 21058
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Provvedimenti nei confronti della Libia RU 2011
Allegato 4 (art. 4)
Persone fisiche interessate dai provvedimenti di cui all’articolo 4
Nome (ed eventuali Informazioni sull’identità Funzione o motivi pseudonimi) (data e luogo di nascita, numero di passaporto/carta d’identità, …)
1. AL-BAGHDADI, Data di nascita: 1.7.1950 Capo dell’Ufficio di collegamento
Dr. Abdulqader Passaporto n.: B010574 dei comitati rivoluzionari. I comita- Mohammed ti rivoluzionari sono coinvolti nelle violenze contro i dimostranti.
2. DIBRI, Abdulqader Anno di nascita: 1946 Capo della sicurezza personale di
Yusef Luogo di nascita: Houn, Muammar GHEDDAFI. Respon- Libia sabile della sicurezza del regime. Già in passato ha diretto azioni violente contro dissidenti.
3. DORDA, Abu Zayd Direttore dell’Organizzazione per
Umar la sicurezza esterna. Capo dell’agenzia di intelligence esterna.
4. JABIR, Abu Bakr Anno di nascita: 1952 Maggiore generale
Yunis Luogo di nascita: Jalo, Ministro della difesa. Responsabile Libia di tutte le azioni delle forze armate.
5. MATUQ, Matuq Anno di nascita: 1956 Segretario per i servizi di approv-
Mohammed Luogo di nascita: Khoms vigionamento. Membro di alto livello del regime. Coinvolgimento nei comitati rivoluzionari. Già in passato è stato coinvolto nella repressione del dissenso e delle violenze.
6. QADHAF Anno di nascita: 1948 Cugino di Muammar GHEDDAFI.
AL-DAM, Sayyid Luogo di nascita: Sirte, Negli anni ’80, Sayyid è stato Mohammed Libia coinvolto in una campagna di uccisioni di dissidenti e ritenuto responsabile di diverse morti in Europa. È inoltre sospettato di essere stato coinvolto nell’approvvigionamento di armi.
7. GHEDDAFI, Aisha Anno di nascita: 1978 Figlia di Muammar GHEDDAFI.
Muammar Luogo di nascita: Tripoli, Associazione stretta con il regime. Libia
8. GHEDDAFI, Data di nascita: 20.9.1975 Figlio di Muammar GHEDDAFI.
Hannibal Muammar Passaporto n.: B/002210 Associazione stretta con il regime. Luogo di nascita: Tripoli, Libia
9. GHEDDAFI, Anno di nascita: 1978 Figlio di Muammar GHEDDAFI.
Khamis Muammar Luogo di nascita: Tripoli, Associazione stretta con il regime. Libia Comando di unità militari coinvolte nella repressione delle manifesta- zioni.
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Provvedimenti nei confronti della Libia RU 2011
Nome (ed eventuali Informazioni sull’identità Funzione o motivi pseudonimi) (data e luogo di nascita, numero di passaporto/carta d’identità, …)
10. GHEDDAFI, Anno di nascita: 1970 Figlio di Muammar GHEDDAFI.
Mohammed Luogo di nascita: Tripoli, Associazione stretta con il regime. Muammar Libia
11. GHEDDAFI, Anno di nascita: 1942 Leader della Rivoluzione, coman-
Muammar Luogo di nascita: Sirte, dante supremo delle Forze Armate. Mohammed Abu Libia Responsabile di aver ordinato la Minyar repressione delle manifestazioni, violazioni dei diritti umani.
12. GHEDDAFI, Anno di nascita: 1976 Consigliere per la sicurezza nazio-
Mutassim Luogo di nascita: Tripoli, nale. Figlio di Muammar Libia GHEDDAFI. Associazione stretta con il regime.
13. GHEDDAFI, Saadi Passaporto n.: 014797 Comandante delle forze speciali.
Data di nascita: 25.5.1973 Figlio di Muammar GHEDDAFI. Associazione stretta con il regime. Luogo di nascita: Tripoli, Comando di unità militari coinvolte Libia nella repressione delle manifesta- zioni.
14. GHEDDAFI, Saif Anno di nascita: 1982 Figlio di Muammar GHEDDAFI.
al-Arab Luogo di nascita: Tripoli, Associazione stretta con il regime. Libia
15. GHEDDAFI, Saif Data di nascita: 25.6.1972 Direttore della Fondazione Ghed-
al-Islam Passaporto n.: B014995 dafi. Figlio di Muammar GHEDDAFI. Associazione stretta Luogo di nascita: Tripoli, con il regime. Dichiarazioni pub- Libia bliche incendiarie che incitano alla violenza contro i dimostranti.
16. AL-SENUSSI, Anno di nascita: 1949 Colonnello
Abdullah Luogo di nascita: Sudan Direttore dell’intelligence militare. Coinvolgimento dell’intelligence militare nella repressione delle manifestazioni. Sospettato in passato di coinvolgimento nel massacro della prigione di Abu Selim. Condannato in contumacia per l’attentato dinamitardo al volo UTA. Cognato di Muammar GHEDDAFI.
17. GHEDDAFI, Quren Ambasciatore libico in Ciad. Ha
Salih Quren lasciato il Ciad e si è stabilito a Sabha. Direttamente coinvolto nel reclutamento e coordinamento di mercenari per il regime.
18. AL KUNI, Amid Colonnello
Husain Governatore di Ghat (Libia meri- dionale). Direttamente coinvolto nel reclutamento di mercenari.
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Allegato 5 (art. 4)
Persone fisiche interessate dai provvedimenti di cui all’articolo 4
Nome (ed eventuali Informazioni sull’identità Funzione o motivi pseudonimi) (data e luogo di nascita, numero di passaporto/carta d’identità, …)
1. ABDULHAFIZ, Colonnello
Mas’ud N. 3 nella linea di comando delle forze armate. Ruolo significativo nell’Intelligence militare.
2. ABDUSSALAM, Anno di nascita: 1952 Capo dell’antiterrorismo, Organiz-
Abdussalam Luogo di nascita: Tripoli, zazione per la sicurezza esterna. Mohammed Libia Membro di spicco del Comitato rivoluzionario. Stretto collabora- tore di Muammar GHEDDAFI.
3. ABU SHAARIYA Vicecapo dell’Organizzazione per
la sicurezza esterna. Membro di spicco del regime. Genero di Muammar GHEDDAFI.
4. ASHKAL, Vicedirettore, Intelligence militare.
Al-Barrani Membro di alto livello del regime.
5. ASHKAL, Omar Luogo di nascita: Sirte, Capo del movimento dei comitati
Libia rivoluzionari. I comitati rivoluzio- nari sono coinvolti nelle violenze contro i dimostranti.
6. QADHAF Anno di nascita: 1952 Cugino di Muammar GHEDDAFI.
AL-DAM, Ahmed Luogo di nascita: Egitto Si ritiene che dal 1995 sia al Mohammed comando di un battaglione d’élite dell’esercito incaricato della sicurezza personale di Gheddafi e che svolga un ruolo chiave nell’Organizzazione per la sicu- rezza esterna. È stato coinvolto nella pianificazione delle opera- zioni contro i dissidenti libici all’estero e ha partecipato diretta- mente ad attività terroristiche.
7. AL-BARASSI, Anno di nascita: 1952 Moglie di Muammar GHEDDAFI.
Safia Farkash Luogo di nascita: Associazione stretta con il regime. Al Bayda, Libia
8. SALEH, Bachir Anno di nascita: 1946 Capo del gabinetto del Leader.
Luogo di nascita: Traghen Associazione stretta con il regime.
9. TOHAMI, Khaled Anno di nascita: 1946 Generale. Direttore dell’Ufficio per
Luogo di nascita: Genzur la sicurezza interna. Associazione stretta con il regime.
10. FARKASH, Data di nascita: 1° luglio Direttore dell’intelligence
Mohammed 1949 nell’Ufficio per la sicurezza Boucharaya Luogo di nascita: esterna. Associazione stretta con il Al Bayda regime.
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Nome (ed eventuali Informazioni sull’identità Funzione o motivi pseudonimi) (data e luogo di nascita, numero di passaporto/carta d’identità, …)
11. EL-KASSIM Segretario generale del Congresso
ZOUAI, Mohamed generale del popolo. Coinvolto Abou nella repressione dei manifestanti.
12. AL-MAHMOUDI, Primo ministro del governo del
Baghdadi colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
13. HIJAZI, Mohamad Ministro della sanità e
Mahmoud dell’ambiente del governo del colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
14. ZLITNI, Anno di nascita: 1935 Ministro della programmazione e
Abdelhaziz delle finanze del governo del colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
15. HOUEJ, Mohamad Anno di nascita: 1949 Ministro dell’industria,
Ali Luogo di nascita: dell’economia e del commercio del Al-Azizia (vicino a governo del colonnello Tripoli) GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
16. AL-GAOUD, Ministro dell’agricoltura e delle
Abdelmajid risorse animali e marittime del governo del colonnello GHEDDAFI.
17. AL-CHARIF, Ministro degli affari sociali del
Ibrahim Zarroug governo del colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
18. FAKHIRI, Abdel- Ministro dell’istruzione,
kebir Mohamad dell’insegnamento superiore e della ricerca del governo del colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
19. ZIDANE, Ministro dei trasporti del governo
Mohamad Ali del colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
20. KOUSSA, Moussa Ministro degli affari esteri del
Mohamad governo del colonnello GHEDDAFI; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
21. MANSOUR, Stretto collaboratore del colonnello
Abdallah GHEDDAFI, ruolo di primo piano nei servizi di sicurezza ed ex direttore della Radio-Televisione; coinvolto nella repressione dei manifestanti.
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Per mantenere il parallelismo d’impaginazione tra le edizioni italiana, francese e tedesca della RU, questa pagina rimane vuota.
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Provvedimenti nei confronti della Libia RU 2011
Per mantenere il parallelismo d’impaginazione tra le edizioni italiana, francese e tedesca della RU, questa pagina rimane vuota.
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