AS 2014 4711
Protocollo del 24 giugno 1998 della Convenzione del 1979 sull'inquinamento atmosferico attraverso le frontiere a lunga distanza, relativo ai metalli pesanti (Protocollo di Aarhus)
Protocollo del 24 giugno 1998 della Convenzione del 1979 sull’inquinamento atmosferico attraverso le frontiere a lunga distanza, relativo ai metalli pesanti (Protocollo di Aarhus)
RS 0.814.326; RU 2004 1191
Decisione 2012/6: Emendamento all’annesso III del Protocollo di Aarhus Adottata dalle Parti contraenti il 13 dicembre 2012 Entrata in vigore il 9 gennaio 2014
Con la decisione 2012/6, adottata il 13 dicembre 2012 durante la 31a sessione dell’Organo esecutivo della Convenzione, tenutasi a Ginevra, le Parti al Protocollo hanno adottato l'emendamento menzionato di seguito all'annesso III del Protocollo. Conformemente al paragrafo 4 dell’articolo 13 del Protocollo, l’emendamento è entrato in vigore il 9 gennaio 2014 per tutte le Parti contraenti.
Traduzione1 L’annesso III è sostituito dal testo seguente: Annesso III
Migliori tecnologie disponibili per lottare contro le emissioni di metalli pesanti e di loro composti provenienti da categorie di fonti enumerate all’annesso II
1. Il presente annesso intende fornire alle Parti indicazioni per determinare le mi- gliori tecnologie disponibili applicabili alle fonti fisse al fine di consentire loro di adempiere gli obblighi derivanti dal protocollo. Una descrizione più dettagliata di queste migliori tecnologie disponibili e le relative raccomandazioni sono fornite in un documento di orientamento adottato dalle Parti durante una sessione dell’Organo esecutivo e potranno, se necessario, essere aggiornate per consenso dalle Parti riuni- te in seno all’Organo esecutivo. 2. Per «migliori tecnologie disponibili» (MTD) s’intende lo stadio di sviluppo più efficace ed avanzato delle attività e delle loro modalità di utilizzo, comprovante la capacità pratica di talune tecnologie di rappresentare la base dei valori limite d’emissione (e di altre condizioni stabilite), al fine di evitare o (qualora ciò risulti impossibile) ridurre in generale le emissioni e il loro impatto sull’ambiente:
1 Dal testo originale francese (RO 2014 4711).
2014-2892 4711
Metalli pesanti. Prot. RU 2014
a) per «tecnologie» s’intende sia la tecnologia utilizzata, sia il modo in cui l’impianto è progettato, costruito, mantenuto, gestito e disattivato; b) per tecnologie «disponibili» s’intendono le tecnologie elaborate su scala in modo da applicarle nel settore industriale pertinente, a condizioni economi- camente e tecnicamente vantaggiose in considerazione dei costi e dei van- taggi, a prescindere dal fatto che tali tecnologie siano o meno utilizzate o prodotte sul territorio della Parte interessata, purché l’operatore possa avervi accesso in condizioni ragionevoli; c) per «migliori» tecnologie s’intendono quelle più efficaci per ottenere un alto livello generale di protezione dell’ambiente.
3. I criteri applicati per determinare le MTD sono:
a) l’uso di una tecnologia poco inquinante; b) l’uso di sostanze meno pericolose; c) il ricupero e il riciclaggio di un gran numero di sostanze prodotte e utilizzate durante le operazioni e, all’occorrenza, dei rifiuti; d) i procedimenti, i mezzi o i metodi di gestione paragonabili, sperimentati con successo su scala industriale; e) i progressi tecnologici e l’evoluzione di cognizioni scientifiche; f) la natura, gli effetti e il volume delle emissioni in questione; g) le date di immissione in servizio di impianti nuovi o già esistenti; h) i termini richiesti per realizzare la migliore tecnologia disponibile; i) il consumo di materie prime (compresa l’acqua) e il tipo di materie prime utilizzate nel procedimento come pure la sua efficacia energetica; j) la necessità di prevenire o ridurre al minimo l’impatto globale delle emis- sioni sull’ambiente e i rischi d’inquinamento dell’ambiente; k) la necessità di prevenire gli incidenti e di ridurre al minimo le loro conse- guenze sull’ambiente; l) le informazioni pubblicate da organizzazioni nazionali e internazionali. Il concetto di MTD non intende stabilire una particolare tecnica o tecnologia, ma vuole tenere conto delle caratteristiche tecniche dell’impianto in questione, della sua situazione geografica e delle condizioni dell’ambiente a livello locale. 4. La nostra esperienza in materia di impianti e di prodotti nuovi che si avvalgono di tecnologie poco inquinanti, e in materia di adeguamento degli impianti esistenti si perfeziona continuamente, per cui potrebbe darsi che il documento di orientamento menzionato al paragrafo 1 debba essere adeguato.
Inquinamento atmosferico attraverso le frontiere a lunga distanza, RU 2014 relativo ai metalli pesanti. Prot.
Per mantenere il parallelismo d’impaginazione tra le edizioni italiana, francese e tedesca della RU, questa pagina rimane vuota.
Metalli pesanti. Prot. RU 2014