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AS 2026 24

Ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr)

Preambolo

Il Consiglio federale svizzero

ordina:

I

L’ordinanza del 5 settembre 19791 sulla segnaletica stradale è modificata come segue:

Sostituzione di espressioni1 In tutta l’ordinanza «ramificazione» è sostituito, con i necessari adeguamenti grammaticali, con «diramazione».2 In tutta l’ordinanza «distributori di carburante», «posto di rifornimento» e «stazione di distribuzione di carburanti» sono sostituiti, con i necessari adeguamenti grammaticali, con «stazione di rifornimento».3–4 Concerne soltanto il testo francese.5 In tutta l’ordinanza «veicoli e trasporti speciali» è sostituito, con i necessari adeguamenti grammaticali, con «veicoli e trasporti eccezionali».6 In tutta l’ordinanza «tattilo-visuali» è sostituito con «visivo-tattili».7 In tutta l’ordinanza «tavoletta numerata» è sostituito, con i necessari adeguamenti grammaticali, con «segnale di identificazione».8 In tutta l’ordinanza, eccettuato l’articolo 75 capoverso 2, «iscrizione» è sostituito, con i necessari adeguamenti grammaticali, con «scritta».9 In tutta l’ordinanza «tavola» è sostituito, con i necessari adeguamenti grammaticali, con «cartello».10 In tutta l’ordinanza «istallazioni annesse» e «installazioni annesse» sono sostituiti, con i necessari adeguamenti grammaticali, con «impianti accessori».11 In tutta l’ordinanza, eccettuati gli articoli 55 capoverso 3 e 84 capoversi 1 e 2, «indicazione della direzione» è sostituito, con i necessari adeguamenti grammaticali, con «segnaletica di direzione».12 In tutta l’ordinanza «indicatore di direzione avanzato» è sostituito, con i necessari adeguamenti grammaticali, con «segnale di preavviso».13 In tutta l’ordinanza, eccettuata la scritta 6.08 di cui all’articolo 74b, «bus» è sostituito, con i necessari adeguamenti grammaticali, con «autobus».

Art. 1 cpv. 1 e 2, frase introduttiva (concerne soltanto il testo francese), e lett. d1 La presente ordinanza regola i segnali, le demarcazioni, i delineatori e la pubblicità sulle strade e nei loro dintorni, i segnali e le istruzioni della polizia come anche i provvedimenti e le restrizioni necessari alla circolazione.2 Nella presente ordinanza sono impiegate le abbreviazioni seguenti: d. LPS la legge federale del 4 ottobre 19852 sui percorsi pedonali ed i sentieri;

Art. 2a cpv. 3bis3bis Se una zona con limite di velocità massimo di 30 km/h è seguita da una zona d’incontro o viceversa, il segnale «Zona d’incontro» (2.59.5) o «Zona con limite di velocità massimo di 30 km/h» (2.59.1) indicante la nuova zona segnala al tempo stesso la fine della zona precedente.

Art. 5 cpv. 11 Il segnale «Strada sdrucciolevole» (1.05) indica una carreggiata con superficie molto liscia, ormaie o tratti di strada particolarmente esposti al gelo.

Art. 10, rubrica, e cpv. 2 Passaggi a livello, tram2 Il segnale «Barriere» può anche indicare la recinzione di un aeroporto e simili.

Art. 13 cpv. 2 lett. a2 Il segnale «Traffico in senso inverso» è collocato:a. sulle autostrade, quando una corsia è riservata ai veicoli che provengono in senso inverso (ad esempio a causa di lavori o di incidenti sulla carreggiata opposta);

Art. 14, rubrica, nonché cpv. 2 e 3 Segnali luminosi, velivoli, elicotteri, colonna2 Il segnale «Velivoli» (1.28) indica la possibile presenza di aerei in fase di decollo, atterraggio o rullaggio in prossimità di aeroporti.3 Il segnale «Elicotteri» (1.29) indica la possibile presenza di elicotteri in fase di decollo o atterraggio in prossimità di eliporti o altre aree attrezzate a tale scopo.

Art. 24 cpv. 22 I segnali «Svoltare a destra» (2.37) e «Svoltare a sinistra» (2.38) obbligano il conducente a svoltare, nel punto segnalato, a destra rispettivamente a sinistra e, sulle autostrade, a spostarsi sulla carreggiata opposta secondo la direzione indicata.

Art. 26 cpv. 1–31 Il segnale «Divieto di sorpasso» (2.44) vieta ai conducenti di veicoli a motore di sorpassare veicoli a motore pluritraccia e tram in marcia.2 Il segnale «Divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.45) vieta ai conducenti di autoveicoli pesanti per il trasporto di cose e autoveicoli di lavoro pesanti di sorpassare veicoli a motore pluritraccia e tram in marcia.3 In presenza di questi segnali i conducenti possono sorpassare, purché non vi sia pericolo, veicoli a motore la cui velocità massima è limitata a 30 km/h (monoassi, carri a mano provvisti di motore, carri con motore, carri di lavoro, veicoli a motore agricoli; art. 11 cpv. 2 lett. g, 13 cpv. 3 lett. b, 17 e 161–166 OETV). È consentito avanzare sulla destra di tram in marcia.

Art. 49 cpv. 1, 2, 2bis e 41 Sui cartelli di località, sugli indicatori di direzione, sui segnali di preavviso e sui cartelli di preselezione (art. 50–53), i nomi delle località sono scritti nella lingua nazionale parlata nel luogo indicato. In caso di località plurilingue è utilizzato il nome nella lingua nazionale parlata dalla maggioranza degli abitanti. Se il nome di una località è scritto in maniera diversa nelle due lingue nazionali, la parte anteriore del cartello di località reca le due ortografie se la minoranza linguistica rappresenta almeno il 30 per cento degli abitanti.2 Gli indicatori di direzione, i segnali di preavviso e i cartelli di preselezione indicano in primo luogo località; se necessario, possono indicare destinazioni locali importanti quali stazioni, centri città od ospedali. Gli indicatori di direzione per aziende e per alberghi nonché la segnaletica turistica non devono compromettere l’effetto della restante segnaletica.2bis I simboli utilizzabili nella segnaletica di direzione e relativa denominazione sono riportati nell’allegato 2 numero 5 lettera b. I simboli «Bici cargo» (5.31.1) e «Tram» (5.35) non possono essere utilizzati. Il senso di marcia dei simboli corrisponde alla direzione segnalata dall’indicatore di direzione.4 Abrogato

Art. 51 cpv. 3Abrogato

Art. 52 cpv. 1, 1bis, 1ter, 6 e 71 I segnali di preavviso riportanti una scritta di colore bianco su fondo blu sono collocati sulle strade principali e sulle strade secondarie che collegano strade principali («Segnale di preavviso su strada principale»; 4.36). I segnali di preavviso riportanti una scritta di colore nero su fondo bianco sono collocati sulle strade secondarie importanti («Segnale di preavviso su strada secondaria»; 4.37).1bis Sui segnali di preavviso sono indicate:a. in un campo verde, le destinazioni raggiungibili attraverso autostrade o semiautostrade;b. su fondo blu o in un campo blu, le destinazioni raggiungibili principalmente attraverso strade principali;c. in un campo bianco o su fondo bianco, le destinazioni raggiungibili principalmente attraverso strade secondarie;d. in un campo rosso, eventuali destinazioni raggiungibili principalmente attraverso percorsi particolarmente adatti a velocipedi e ciclomotori;e. in un campo marrone, le destinazioni e regioni di importanza turistica.1ter Le destinazioni di cui al capoverso 1bis lettere d ed e sono indicate sui segnali di preavviso solo se la segnaletica secondo l’articolo 54a o 54c non è adeguata.6 Concerne soltanto il testo francese7 Abrogato

Art. 53 cpv. 11 I cartelli di preselezione collocati al di sopra della carreggiata, prima delle intersezioni di strade a più corsie, indicano a quale destinazione conduce ogni corsia («Cartello di preselezione collocato al di sopra di una corsia su strada principale»; 4.41 e «Cartello di preselezione collocato al di sopra di una corsia su strada secondaria»; 4.42). La freccia rivolta verso il basso indica il centro della corsia. Al colore dei campi si applicano le disposizioni sui segnali di preavviso (art. 52 cpv. 1 e 1bis), all’apposizione dei numeri delle strade principali e delle strade europee di grande transito quelle dell’articolo 56.

Art. 54 cpv. 3 e 93 L’indicatore di direzione «Campeggio» (4.47) indica la direzione delle piazzole per tende, per rimorchi abitabili e autoveicoli abitabili. L’indicatore di direzione «Terreno per veicoli abitabili» (4.48) indica la direzione delle piazzole per rimorchi abitabili e autoveicoli abitabili. Se le piazzole sono riservate esclusivamente ad autoveicoli abitabili, sull’indicatore di direzione «Terreno per veicoli abitabili», invece del simbolo «Rimorchio abitabile» (5.27), può figurare il simbolo «Autoveicolo abitabile» (5.28).9 L’«Indicatore di direzione per alberghi» (4.49.1) indica la direzione degli alberghi. Esso riporta il nome dell’esercizio in caratteri di colore marrone scuro su fondo marrone chiaro, preceduto dal simbolo «Albergo» (5.67). In caso di più alberghi si possono utilizzare indicatori di direzione a forma di tabella o indicatori di direzione globali con la scritta «Alberghi».

Art. 54a Segnaletica di direzione per la mobilità ciclistica e i mezzi simili a veicoli1 La segnaletica di direzione con caratteri di colore bianco su fondo rosso è utilizzata per velocipedi, ciclomotori, mountain bike e mezzi simili a veicoli.2 L’«Indicatore di direzione per velocipedi e ciclomotori» (4.50.1) e l’«Indicatore di direzione per mezzi simili a veicoli» (4.50.4) segnalano percorsi che, per le condizioni del traffico e stradali, sono particolarmente adatti a velocipedi e ciclomotori o a mezzi simili a veicoli.3 L’«Indicatore di direzione per mountain bike» (4.50.3) segnala percorsi particolarmente adatti alle mountain bike. Il segnale obbliga gli utenti ad avere particolare riguardo per i pedoni e, dove la sicurezza lo esige, a usare l’avvisatore e, se necessario, fermarsi. La fine del percorso può essere indicata con il «Cartello di fine percorso per mountain bike» (4.51.4).4 Se non è necessaria l’indicazione della destinazione, gli indicatori di direzione 4.50.1, 4.50.3 e 4.50.4 possono essere sostituiti da un «Indicatore di direzione senza destinazione» (4.51.1), un «Segnale di preavviso senza destinazione» (4.51.2) o un «Cartello di conferma» (4.51.3). In punti con scarsa visibilità può essere collocato il «Segnale di preavviso per velocipedi, ciclomotori e mezzi simili a veicoli» (4.51.5).5 Dove le condizioni locali lo esigono, possono essere utilizzati indicatori di direzione a forma di tabella. L’indicatore di direzione 4.50.5 è impiegato per una sola cerchia di utilizzatori, l’indicatore di direzione 4.50.6 per più cerchie.6 Sugli indicatori di direzione possono inoltre figurare:a. la distanza fino alla destinazione indicata;b. informazioni complementari come nome, numero o lettera di un itinerario nazionale, regionale o locale in un apposito campo.7 Lungo i percorsi per mountain bike possono essere dipinte, su oggetti quali blocchi di pietra, alberi o pali, frecce direzionali per facilitare l’orientamento.8 Lungo i percorsi contrassegnati possono essere collocati, nei luoghi previsti per gli indicatori di direzione, cartelli con indicazioni sull’itinerario.

Art. 54b Segnaletica di direzione lungo i percorsi pedonali e sentieri1 Per indicare la direzione lungo le reti di percorsi pedonali secondo l’articolo 2 LPS3 si utilizza l’«Indicatore di direzione per reti pedonali» (4.52.1) con scritta di colore nero su fondo bianco.2 Lungo le reti di sentieri secondo l’articolo 3 LPS si utilizzano:a. l’«Indicatore di direzione per sentieri» (4.52.2) con scritta di colore nero su fondo giallo: per indicare la direzione lungo i sentieri;b. l’«Indicatore di direzione per sentieri di montagna» (4.52.3) con scritta di colore nero su fondo giallo e punta di freccia bianca-rossa-bianca: per indicare la direzione lungo i sentieri di montagna;c. l’«Indicatore di direzione per sentieri alpini» (4.52.4) con scritta di colore bianco su fondo blu: per indicare la direzione lungo i sentieri alpini.3 Sugli indicatori di direzione di cui ai capoversi 1 e 2 possono inoltre figurare:a. il tempo necessario per raggiungere la destinazione indicata più vicina, intermedia o finale;b. indicazioni relative al luogo in cui ci si trova e all’altitudine in un apposito campo (campo di località);c. informazioni complementari come numero e denominazione di un itinerario nazionale, regionale o locale in un apposito campo.4 A fini di orientamento, lungo le reti di percorsi pedonali e sentieri può essere collocato il «Cartello di conferma percorso pedonale e sentiero» (4.52.5). Per i percorsi pedonali e i sentieri il cartello è a forma di losanga, il primo di colore bianco con bordo nero, il secondo di colore giallo; per i sentieri di montagna e i sentieri alpini è invece rettangolare, rispettivamente di colore bianco-rosso-bianco e bianco-blu-bianco. In aggiunta tali segnali e frecce direzionali possono essere dipinti su oggetti lungo il percorso, quali blocchi di pietra, alberi o pali.5 Lungo le reti di percorsi pedonali e sentieri possono essere collocati, nei luoghi previsti per gli indicatori di direzione, cartelli con informazioni, in particolare sull’itinerario e sui requisiti di utilizzo specifici dei percorsi.

Art. 54c Segnaletica turistica su strade principali e secondarie1 La segnaletica turistica sulle strade principali e secondarie comprende indicazioni su destinazioni di rilevanza turistica, destinazioni locali importanti e siti culturali di importanza sovraregionale.2 L’«Indicatore di direzione turistico» (4.52.6) riporta emblemi o simboli marroni in un campo bianco su fondo marrone secondo l’allegato 2 numero 5 lettera b e una scritta in corsivo di colore bianco.3 Il «Cartello di simboli turistici» (4.52.7) riporta il nome della località in caratteri corsivi di colore bianco su fondo marrone, eventuali stemmi o emblemi nonché una selezione di servizi e strutture di interesse turistico presenti nella località e rappresentati tramite opportuni simboli in un campo bianco interno.4 Il «Cartello di indicazione turistico» (4.52.8) riporta su fondo marrone:a. il nome della località e i nomi di non più di due siti culturali di importanza sovraregionale in caratteri corsivi di colore bianco; invece del nome della località può essere indicato il nome del sito culturale;b. un emblema bianco riferito ai siti culturali; ec. l’indicazione della distanza della località o dei siti culturali in caratteri corsivi di colore bianco.5 Per contrassegnare l’itinerario nazionale «Grand Tour of Switzerland» su strade principali e secondarie si possono utilizzare:a. un emblema rosso con la dicitura «Grand Tour» in un campo bianco rettangolare su indicatori di direzione turistici in corrispondenza di intersezioni di strade principali e secondarie;b. un emblema rosso con la dicitura «Grand Tour» in un campo bianco rettangolare su cartelli di simboli turistici e cartelli di indicazione turistici su strade principali e secondarie attraversate dall’itinerario.6 Alla segnaletica turistica su autostrade e semiautostrade si applica l’articolo 89b.

Art. 55 cpv. 2bis2bis Per indicare una deviazione per velocipedi e ciclomotori nonché per pedoni si possono utilizzare i segnali di cui all’articolo 54a o 54b con fondo arancione. Sui segnali di cui all’articolo 54a i simboli «Velocipede» (5.31) e «Pedone» (5.34) possono essere raffigurati insieme.

Art. 56 Numerazione di strade, raccordi e diramazioni1 I segnali di identificazione servono all’orientamento degli utenti della strada. Sono apposti su segnali di preavviso, indicatori di direzione, cartelli di preselezione, cartelli di biforcazione e cartelli delle distanze in chilometri. I segnali riportano il numero della strada sulla quale si trovano o di quella indicata alle diramazioni.2 I «Segnali di identificazione per le strade europee» (4.56) presentano una «E» bianca e un numero di colore bianco su fondo verde; indicano tratti della rete delle strade europee di grande transito. I numeri sono retti dall’ordinanza del 18 dicembre 19914 concernente le strade di grande transito.3 I «Segnali di identificazione per le autostrade e le semiautostrade» (4.58) presentano un numero di colore bianco su fondo rosso; indicano la rete delle autostrade e semiautostrade. Le autostrade e semiautostrade nazionali sono numerate in base all’allegato del decreto del 10 dicembre 20125 sulla rete stradale.4 I «Segnali di identificazione per le strade principali» (4.57) presentano un numero di colore bianco su fondo blu; indicano le strade principali più importanti. I numeri sono retti dall’ordinanza del 18 dicembre 1991 concernente le strade di grande transito. Le strade nazionali di terza classe possono essere contrassegnate anche con i «Segnali di identificazione per le autostrade e le semiautostrade»; la numerazione si basa sull’allegato del decreto sulla rete stradale.5 Il «Segnale di identificazione per raccordi» (4.59) e il «Segnale di identificazione per diramazioni» (4.59.1) presentano un simbolo nero e un numero di colore nero su fondo bianco; indicano i raccordi o le diramazioni su autostrade e semiautostrade.6 L’USTRA stabilisce in un’ordinanza, d’intesa con i Cantoni, i numeri dei raccordi e delle diramazioni sulle autostrade e semiautostrade nazionali. Può inoltre stabilire, sempre d’intesa con i Cantoni, i numeri di autostrade e semiautostrade cantonali nonché dei relativi raccordi e diramazioni.

Art. 57 cpv. 2 e 32 I segnali sono collocati, con riserva delle disposizioni derogatorie applicabili ad alcuni di essi, all’entrata della struttura, dell’edificio, o nel luogo in cui è fornito il servizio indicato oppure dove l’informazione data ha effetto. 3 Se sono necessari o prescritti presegnali, essi vengono collocati, con un «Cartello di distanza» (5.01) o un «Cartello indicante la distanza e la direzione» (5.02), prima del tratto cui si riferisce l’indicazione, nel modo seguente:a. nelle località, ad almeno 50 m;b. fuori delle località, ad almeno 150 m;c. sulle autostrade e semiautostrade, conformemente all’articolo 89.

Art. 59 cpv. 2bis, 2ter e 42bis Il segnale «Disposizione delle corsie in corrispondenza di cantieri» (4.77.3) indica spostamenti, riduzioni e rientri di corsie in corrispondenza di cantieri. La posizione del cantiere è rappresentata sul segnale con un rettangolo rosso.2ter Il segnale «Deviazione di corsie» (4.77.4) indica che una corsia è spostata sulla carreggiata opposta.4 Al collocamento dei segnali «Disposizione delle corsie» e «Deviazione di corsie» sulle autostrade e semiautostrade si applica l’articolo 89a capoverso 1.

Art. 62 Indicazioni diverse1 Sui segnali che riportano informazioni si possono indicare le strutture, i servizi o gli edifici corrispondenti attraverso i seguenti simboli:a. «Rimorchio abitabile» (5.27) per piazzole riservate ai rimorchi abitabili;b. «Campeggio» (5.58);c. «Estintore» (5.59);d. «Primo soccorso» (5.60);e. «Rifornimento» (5.61);f. «Albergo-motel» (5.62);g. «Ristorante» (5.63);h. «Bar» (5.64);i. «Informazioni» (5.65);j. «Ostello» (5.66).2 I simboli «Campeggio» e «Rimorchio abitabile» possono figurare nel campo bianco interno di uno stesso cartello. Se le piazzole sono riservate esclusivamente ad autoveicoli abitabili, invece del simbolo «Rimorchio abitabile» (5.27) si può utilizzare il simbolo «Autoveicolo abitabile» (5.28).3 Il segnale «Telefono di emergenza» (4.80) indica un telefono pubblico con collegamento diretto ai servizi d’emergenza. In caso di spazio insufficiente in galleria può essere integrato dal simbolo «Estintore».4 I segnali con i simboli «Albergo», «Ristorante» e «Bar» possono essere collocati solo dove risulta difficile per gli utenti della strada riconoscere o trovare le strutture o gli edifici corrispondenti; il nome degli esercizi non può figurare su questi segnali.5 Per indicare il tipo di carburante alternativo fornito, il segnale «Rifornimento incluso carburante alternativo» (4.81) può essere integrato con le seguenti abbreviazioni: a. «CNG» per gas metano;b. «EV» per stazioni di ricarica;c. «H2» per idrogeno;d. «LPG» per gas di petrolio liquefatto.6 Al collocamento dei segnali sulle autostrade e semiautostrade si applica l’articolo 89.7 Il segnale «Direzione della prossima uscita di sicurezza e distanza da essa» (4.94) indica l’uscita di sicurezza più vicina; nelle gallerie viene collocato sulla parete almeno ogni 50 m a un’altezza compresa fra 1 m e 1,5 m rispetto alla carreggiata. Il segnale «Uscita di sicurezza» (4.95) indica l’ubicazione di un’uscita di sicurezza e viene collocato nelle sue immediate vicinanze.8 Il segnale «Veicoli a guida automatizzata» (4.83) è collocato presso tutti gli accessi pedonali e carrabili alle aree di parcheggio autorizzate per il parcheggio automatico.9 Il segnale «Funzioni religiose» (4.84) indica lo svolgimento periodico di funzioni religiose.

Art. 64 cpv. 77 I simboli utilizzabili sui cartelli complementari e le relative denominazioni sono elencati nell’allegato 2 numero 5 lettera b.

Art. 65 cpv. 5 e 125 Per riservare alcuni posti di parcheggio alle persone disabili bisogna applicare al segnale «Parcheggio» (4.17) presso i posti in questione un cartello complementare con il simbolo «Disabili» (5.34.4); è autorizzato a parcheggiarvi soltanto chi è disabile o chi accompagna una persona disabile. Il «Contrassegno di parcheggio per persone disabili» (all. 3 n. 2) deve essere collocato in maniera ben visibile dietro il parabrezza.12 Il cartello complementare con il simbolo «Telefono d’emergenza» (5.57) o con il simbolo «Estintore» (5.59) applicato al segnale «Posto di fermata per veicoli in panna» (4.16) indica che il posto di fermata è attrezzato di conseguenza.

Art. 66 cpv. 5 lett. c5 La fermata può essere inoltre ordinata:c. dal personale dei cantieri stradali, per mezzo di una paletta riflettente dalla forma e dall’aspetto dei segnali «Divieto di accesso» (2.02) o «Divieto generale di circolazione nelle due direzioni» (2.01) oppure per mezzo di una bandierina rossa o rossa e bianca; alle palette segnaletiche utilizzate presso i cantieri si applica l’articolo 80 capoverso 5.

Art. 70 cpv. 1 lett. e1 La luce gialla lampeggiante d’avvertimento per gli utenti della strada (art. 68 cpv. 6) è autorizzata solo nei casi seguenti:e. nei pressi dei passaggi pedonali (art. 77), alle colonnette delle isole di traffico ecc.;

Art. 72 cpv. 1ter, 1quater, 3 e 51ter Le dimensioni delle demarcazioni si basano sull’allegato 1. In singoli casi giustificati, segnatamente in assenza di spazio sufficiente, si può derogare alle dimensioni legali.1quater Le demarcazioni devono risultare facilmente riconoscibili per gli utenti della strada nel senso di marcia, malgrado l’angolo di visione basso. In particolare, le frecce trasversali rispetto al senso di marcia devono essere più larghe e i simboli e le scritte nel senso di marcia allungati.3 Sulla carreggiata possono essere apposte indicazioni di direzione, le scritte previste nella presente ordinanza e il simbolo «Autostrada» (5.72). Il DATEC può inoltre prevedere demarcazioni speciali, segnatamente per rendere più espliciti i segnali o per segnalare peculiarità locali.5 Abrogato

Art. 72a cpv. 1 e 21 Le demarcazioni visivo-tattili sono apposte laddove gli elementi costruttivi non garantiscono la sicurezza e l’orientamento delle persone non vedenti o ipovedenti oppure laddove sussiste una particolare esigenza di guidare tali persone. Possono essere utilizzate sulle aree di circolazione destinate ai pedoni, inclusi i passaggi pedonali.2 Le demarcazioni visivo-tattili di seguito riportate sono utilizzate per i seguenti scopi:a. «Linee di direzione visivo-tattili» (6.30), per guidare;b. «Linee di sicurezza visivo-tattili» (6.31), per delimitare un’area pericolosa lungo le fermate dei trasporti pubblici del servizio di linea;c. «Aree di intersezione visivo-tattili» (6.32), per segnalare intersezioni del sistema di linee di direzione;d. «Aree terminali visivo-tattili» (6.33), per segnalare la fine di una linea di direzione;e. «Aree di attenzione visivo-tattili» (6.34), per segnalare l’inizio e la fine di linee di direzione visivo-tattili, tappe importanti e punti pericolosi;f. «Lastre visivo-tattili a calotte sferiche» (6.35), per segnalare rampe locali per sedie a rotelle e simili nonché il passaggio tra zona pedonale e carreggiata.

Art. 72b Luci incassate1 Le luci incassate sono punti luminosi integrati nella carreggiata che emanano luce di colore giallo-arancio quando sono accese. Possono essere utilizzate per guidare il traffico attraverso lo spartitraffico di autostrade e semiautostrade, segnatamente prima e dopo le gallerie.2 Se sono accese, le luci incassate sostituiscono le demarcazioni bianche.

Art. 73 cpv. 1 e 1bis1 Le linee di sicurezza (di colore bianco, continue; 6.01) contrassegnano il centro della carreggiata o delimitano le corsie. Sono utilizzate anche per delimitare la carreggiata o le corsie rispetto ai binari tranviari.1bis Le linee di sicurezza non devono essere più lunghe del necessario, tenuto conto della visibilità e della velocità abituale dei veicoli. Devono tuttavia presentare sempre le seguenti lunghezze minime:a. nelle località: 20 m;b. fuori delle località: 50 m.

Art. 74 cpv. 1bis1bis La carreggiata può essere suddivisa in corsie solo se l’incrocio e la circolazione parallela sono possibili senza pericolo e senza l’occupazione di una corsia adiacente. Sono fatte salve le corsie ciclabili su entrambi i lati della strada nelle località, senza suddivisione della carreggiata a metà tramite demarcazione.

Art. 74b Corsie riservate agli autobusLe corsie riservate agli autobus, delimitate da linee gialle continue o discontinue e con la scritta in giallo «BUS» (6.08), possono essere adoperate solo dagli autobus pubblici del servizio di linea ed eventualmente dai tram; sono fatte salve le eccezioni indicate mediante demarcazioni o segnali. Gli altri veicoli non possono percorrere le corsie riservate agli autobus; se necessario (ad es. per svoltare) possono tuttavia oltrepassarle se sono delimitate da una linea gialla discontinua.

Art. 75 cpv. 2 e 62 Il segnale «Stop» è accompagnato dalla linea di arresto e dalla parola «Stop» (6.11) sulla carreggiata, salvo su strade senza rivestimento resistente. La linea di arresto è integrata da una linea longitudinale continua (6.12), non necessariamente presente sulle strade a senso unico.6 Le linee di arresto e le linee di attesa rivolte esclusivamente ai conducenti di velocipedi e ciclomotori o ai conducenti di autobus del servizio di linea possono essere di colore giallo.

Art. 76, rubrica e cpv. 1bisLinee di margine, di distanziamento e di guida1bis Le linee di distanziamento (di colore bianco, continue; 6.16.4) costeggiano isole di traffico e altri elementi costruttivi sulla carreggiata o sul margine della carreggiata.

Art. 79 cpv. 3 e 4 lett. c3 L’inizio e la fine di una zona blu possono essere indicati per mezzo della demarcazione «Doppia linea trasversale» (di colore blu e bianco; 6.24); la linea blu si trova sul lato interno della zona.4 I posti di parcheggio possono essere riservati per mezzo di un simbolo alle seguenti categorie di veicoli e utenti:c. titolari di un «Contrassegno di parcheggio per persone disabili» mediante il simbolo «Disabili» (5.34.4);

Art. 79a cpv. 11 Le linee vietanti il parcheggio applicate sul bordo della carreggiata (gialle, interrotte da croci; 6.22) e gli spazi con divieto di parcheggio (linee gialle con due diagonali che s’incrociano; 6.23) vietano la sosta nel punto contrassegnato. Se nello spazio con divieto di parcheggio sono posti una scritta come «Taxi» o un numero di targa, il simbolo «Disabili» (5.34.4), «Stazione di ricarica» (5.42) o «Veicoli a guida automatizzata» (5.44), è consentita la fermata per far scendere o salire i passeggeri nonché caricare o scaricare le merci soltanto se i veicoli autorizzati non ne sono ostacolati.

Art. 80 Demarcazione di cantieri1 I cantieri situati sulla carreggiata o nelle immediate vicinanze sono annunciati con il segnale «Lavori» (1.14); questo segnale è ripetuto presso il cantiere stesso. 2 In caso di cantieri senza ostacoli sulla carreggiata oppure con ostacoli non più larghi di 0,5 m, nonché cantieri di breve durata, per migliorare la guida ottica si possono utilizzare i seguenti delineatori temporanei:a. «Delineatore flessibile» (7.01) con strisce diagonali rosse e bianche o con una freccia bianca su fondo rosso; i delineatori sono disposti in modo tale che le strisce siano rivolte verso il basso e la freccia verso la carreggiata;b. «Cono» (7.02) a strisce rosse e bianche o arancione.3 In caso di cantieri con ostacoli sulla carreggiata larghi più di 0,5 m si utilizzano transenne a strisce rosse e bianche come assi, elementi tubolari, barriere pieghevoli oppure altri dispositivi fissi.4 Il delineatore temporaneo «Segnale mobile di protezione» (7.03) è costituito da un bordo di colore rosso e bianco, dal segnale «Lavori» (1.14) nonché da altri segnali necessari per guidare il traffico in corrispondenza di cantieri. Si possono inoltre utilizzare frecce di rientro (6.07) gialle o bianche a sorgente luminosa. Il delineatore deve essere utilizzato in particolare su autostrade e semiautostrade per indicare la chiusura temporanea della corsia di emergenza o di corsie di marcia, oppure la separazione o lo spostamento di corsie di marcia.5 Il delineatore temporaneo «Paletta segnaletica» (7.04) è utilizzato per regolare la circolazione in presenza di restringimenti di carreggiata. Presenta su un lato il segnale «Divieto di accesso» (2.02) indicante l’obbligo di fermarsi e sull’altro un disco verde con bordo bianco per segnalare il via libera.6 I delineatori temporanei specifici dei cantieri possono essere utilizzati per migliorare la guida del traffico anche in caso di altri ostacoli temporanei sulla carreggiata, ad esempio incidenti.

Art. 82 Delineatori1 I delineatori rendono più chiaro il tracciato della strada o segnalano ostacoli permanenti in prossimità e al di sopra della carreggiata che compromettono la sicurezza della circolazione, in particolare in condizioni di cattiva visibilità. Quando il tracciato di una strada è facilmente riconoscibile, non deve essere segnalato lateralmente.2 I segni di delineazione sono realizzati nel modo seguente:a. le superfici frontali degli ostacoli quali angoli sporgenti di case o accessi di gallerie sono contrassegnate con strisce bianche e nere, oblique rispetto alla carreggiata;b. le superfici laterali quali muri, bordi dei marciapiedi o pareti delle gallerie sono contrassegnate con strisce verticali bianche e nere o con una fascia a strisce verticali;c. gli ostacoli quali pali, piloni o alberi sono contrassegnati con strisce orizzontali bianche e nere;d. gli ostacoli al di sopra della carreggiata sono contrassegnati con strisce verticali bianche e nere.3 I delineatori permanenti «Colonnetta direttrice destra» (7.05) e «Colonnetta direttrice sinistra» (7.06) sono paletti bianchi a sezione circolare o triangolare. I paletti a sezione circolare presentano una fascia nera orizzontale, quelli a sezione triangolare una fascia nera inclinata rispetto alla carreggiata. Le colonnette direttrici sono collocate lungo la carreggiata. Sulle autostrade e semiautostrade si utilizzano esclusivamente paletti a sezione triangolare.4 La colonnetta direttrice destra presenta un catarifrangente bianco rettangolare disposto in senso verticale, quella sinistra due catarifrangenti bianchi rotondi disposti uno sopra l’altro. Su strade con sensi di circolazione separati e su strade senza traffico in senso inverso, un’eventuale colonnetta direttrice sinistra presenta un catarifrangente bianco verticale.5 Il delineatore permanente «Freccia direttrice» (7.07) è costituito da una punta di freccia bianca su fondo nero. È collocato laddove le colonnette non sono sufficienti a indicare il tracciato. Le frecce direttrici modulari sono utilizzate soprattutto in corrispondenza di diramazioni, quelle semplici e graduate nelle curve.6 Il delineatore permanente «Colonnetta delle isole di traffico» (7.08) presenta strisce orizzontali bianche e nere oppure gialle e nere. È utilizzato su strade principali e secondarie segnatamente per contrassegnare isole di traffico.7 Il delineatore permanente «Spartitraffico» (7.09) può essere utilizzato per suddividere le carreggiate di autostrade e semiautostrade.8 Sui veicoli circolanti o fermi sulla carreggiata possono essere utilizzate frecce di rientro gialle a sorgente luminosa.

Art. 84 cpv. 22 Sui cartelli di direzione nonché sui segnali collocati prima di un impianto accessorio o di un punto pericoloso, le distanze sono indicate in metri, sul «Cartello delle distanze in chilometri» (4.65) in chilometri. Quest’ultima indicazione corrisponde al tratto compreso tra il segnale e il centro del luogo di destinazione.

Art. 86 cpv. 1 e 81 Sono considerati raccordi i punti in cui le corsie d’accesso e di uscita incontrano le carreggiate di un’autostrada o una semiautostrada.8 I segnali di identificazione per le strade europee nonché per le autostrade e semiautostrade (art. 56 cpv. 2 e 3) nei pressi dei raccordi sono riportati su cartelli di biforcazione, cartelli di preselezione e cartelli delle distanze in chilometri. I segnali di identificazione per i raccordi (art. 56 cpv. 5) sono riportati sotto i cartelli «Cartello preannunciante il prossimo raccordo» e «Indicatore di direzione ai raccordi».

Art. 87 cpv. 3, 4, 4bis e 63 Il cartello «Primo segnale di preavviso alle diramazioni» menziona i prossimi centri di destinazione di prim’ordine che possono essere raggiunti da ciascuno dei due rami. Se necessario, il cartello è sostituito dal «Cartello di preselezione collocato al di sopra di una corsia su autostrada o semiautostrada».4 Il cartello «Secondo segnale di preavviso alle diramazioni» menziona i prossimi centri di destinazione di prim’ordine ed eventualmente altri centri di destinazione di primo o secondo ordine situati sui due rami. Se necessario, il cartello è sostituito dal «Cartello di preselezione collocato al di sopra di una corsia su autostrada o semiautostrada». 4bis All’aspetto del «Cartello delle distanze in chilometri» presso le diramazioni si applica, per analogia, l’articolo 86 capoverso 7.6 I segnali di identificazione per le strade europee nonché per le autostrade e semiautostrade (art. 56 cpv. 2 e 3) nei pressi di diramazioni sono riportati sui cartelli «Primo segnale di preavviso alle diramazioni» e «Secondo segnale di preavviso alle diramazioni» nonché su cartelli di biforcazione, cartelli di preselezione e cartelli delle distanze in chilometri. I segnali di identificazione per le diramazioni (art. 56 cpv. 5) sono riportati sotto i cartelli di diramazione.

Art. 87a Denominazione di raccordi e diramazioni nonché centri di destinazione nei pressi di autostrade e semiautostrade1 I raccordi e le diramazioni portano il nome di una località vicina e, se si tratta di una città, l’indicazione eventuale del quartiere. Può essere indicata una sola località.2 I centri di destinazione di prim’ordine sono importanti centri interregionali e valichi doganali. I centri di destinazione di secondo ordine sono importanti centri regionali.3 Le località plurilingue in cui la minoranza linguistica rappresenta almeno il 30 per cento degli abitanti possono essere indicate in due lingue sui cartelli della segnaletica di direzione nei pressi di raccordi e diramazioni. In caso di autostrade e semiautostrade nazionali, la denominazione bilingue è effettuata su richiesta del Cantone o Comune interessati. La richiesta deve essere presentata all’USTRA. Il respingimento della richiesta avviene mediante decisione impugnabile.4 Sui cartelli della segnaletica di direzione di autostrade e semiautostrade (all. 2 n. 4 lett. c) possono essere indicate solo le località e i centri di destinazione designati dall’USTRA.

Art. 87b Competenze1 Il DATEC disciplina i dettagli relativi a:a. denominazione dei raccordi e delle diramazioni sulle autostrade e semiautostrade nazionali nonché dei centri di destinazione;b. denominazione delle altre località importanti raggiungibili attraverso un raccordo sulle autostrade e semiautostrade nazionali;c. procedura per la denominazione bilingue di località plurilingue;d. indicazioni sui cartelli della segnaletica di direzione su autostrade e semiautostrade.2 Il DATEC può disciplinare i dettagli relativi alla denominazione dei raccordi e delle diramazioni sulle autostrade e semiautostrade cantonali nonché delle altre località importanti raggiungibili attraverso il relativo raccordo.3 L’USTRA designa in un’ordinanza, d’intesa con i Cantoni, i raccordi e le diramazioni sulle autostrade e semiautostrade nazionali nonché i centri di destinazione. Può inoltre designare, sempre d’intesa con i Cantoni, le altre località importanti raggiungibili attraverso un raccordo nonché i raccordi e le diramazioni sulle autostrade e semiautostrade cantonali. Riporta le indicazioni in allegati all’ordinanza del DATEC.

Art. 89 Aree di servizio e aree di sosta1 Sulle autostrade e semiautostrade, le aree di parcheggio, le stazioni di rifornimento, le stazioni di ricarica e altri impianti accessori quali ristoranti o punti di informazione sono indicati con i segnali e i simboli corrispondenti soltanto se è possibile accedere alla struttura o all’esercizio dall’autostrada o dalla semiautostrada. È collocato un segnale nei seguenti punti:a. 2000–1000 m prima dell’inizio della corsia di decelerazione (art. 90 cpv. 2), con indicazione della distanza;b. 500 m prima dell’inizio della corsia di decelerazione, con indicazione della distanza;c. all’inizio della corsia di decelerazione, con freccia in direzione della corsia di decelerazione;d. all’angolo tra la carreggiata e la corsia d’accesso agli impianti accessori, con freccia in direzione dell’impianto accessorio.2 Sul segnale «Area di servizio» (4.74), oltre al nome dell’area possono figurare i simboli «Stazione di ricarica» (5.42), «Rifornimento» (5.61), «Albergo-motel» (5.62), «Ristorante» (5.63), «Bar» (5.64), «Informazioni» (5.65) nonché il simbolo «Rifornimento incluso carburante alternativo» (4.81) e all’occorrenza altre informazioni sulle possibilità di parcheggio.3 Le aree di sosta sono indicate con il segnale «Parcheggio» (4.17). Oltre al nome, sul segnale possono figurare il simbolo «Stazione di ricarica» (5.42) ed eventuali altre informazioni relative alle possibilità di parcheggio.4 Per annunciare la stazione di rifornimento successiva, il cartello complementare «Successiva stazione di rifornimento» (5.17) può essere collocato sotto i cartelli di indicazione previsti nel capoverso 1 lettere a e b.

Art. 89a Indicazioni diverse1 I segnali di cui all’articolo 59 capoversi 1 e 2ter sono collocati, nella configurazione appropriata, come segue:a. dove il numero delle corsie aumenta o diminuisce, il segnale «Disposizione delle corsie» (4.77);b. dove il traffico viene diretto sulla carreggiata opposta attraverso lo spartitraffico, il segnale «Deviazione di corsie» (4.77.4);c. per confermare, dove necessario, il numero di corsie, il segnale «Disposizione delle corsie» (4.77).2 Il segnale «Bollettino radio sulle condizioni del traffico» (4.82) è collocato sulle autostrade e semiautostrade prima di lunghe gallerie. Esso informa sulla possibilità di ricevere via radio informazioni specifiche su eventi in galleria ed eventuali istruzioni di comportamento.3 Per segnalare la colonnina di soccorso più vicina, il cartello «Colonnina SOS» (4.70) è collocato a intervalli di 50 m sui delineatori o al di sopra degli stessi.4 Per annunciare centri di polizia, il cartello «Centro di polizia» (4.71) con indicazione della distanza è collocato a 700–800 m prima della corsia di accesso o prima della corrispondente uscita. La parola «Polizia» può essere ripetuta sui cartelli indicanti la direzione, sotto le altre scritte, in caratteri di colore nero su fondo bianco.5 Sulle autostrade e semiautostrade nonché su strade nazionali di terza classe fuori delle località possono essere collocati i segnali «Cartello indicante i chilometri» (4.72) e «Cartello indicante gli ettometri» (4.73).6 Sulle autostrade e semiautostrade possono essere collocati cartelli recanti informazioni sul traffico, l’instradamento a grande raggio e le condizioni stradali, nella misura richiesta dalla sicurezza stradale o dalla protezione ambientale.

Art. 89b Segnaletica turistica su autostrade e semiautostrade1 Il «Cartello turistico di annuncio» (4.74.1) riporta al massimo tre destinazioni o regioni di interesse turistico raggiungibili imboccando l’uscita successiva.2 Il «Cartello turistico di benvenuto» (4.74.2) segnala l’inizio di una regione di interesse turistico. Può essere integrato con una formula di benvenuto in al massimo tre lingue. La fine della regione non può essere segnalata.3 Sui cartelli turistici di annuncio e benvenuto possono figurare solo elementi testuali o figurativi aventi un nesso con le destinazioni o regioni di interesse turistico segnalate. Non sono consentite informazioni quali distanze, indirizzi Internet o numeri di telefono. Almeno un terzo della superficie del cartello deve essere di una tonalità marrone uniforme.4 Per contrassegnare l’itinerario nazionale «Grand Tour of Switzerland» sulle autostrade e semiautostrade si possono utilizzare:a. un emblema rosso con la dicitura «Grand Tour» in un campo bianco rettangolare su fondo marrone sotto i cartelli turistici di annuncio;b. un emblema rosso con la dicitura «Grand Tour» in un campo bianco rettangolare e una freccia bianca di rientro su fondo marrone in corrispondenza di uscite senza cartelli turistici di annuncio.

Art. 90, rubrica (concerne soltanto il testo francese), nonché cpv. 5 e 65 Presso gli impianti accessori e nelle aree di sosta si utilizzano le demarcazioni per le strade principali e secondarie.6 La demarcazione «Uscita di scampo» (6.36) segnala un letto di ghiaia in cui poter arrestare il veicolo in caso di guasto tecnico.

Art. 101 cpv. 11 I segnali e le demarcazioni non previsti dal diritto federale non sono ammessi.

Art. 102 cpv. 2, 4 e 52 Sulle autostrade, semiautostrade e strade con caratteristiche simili si utilizza il formato grande o quello intermedio, sulle strade principali e secondarie il formato normale. Il formato piccolo può essere utilizzato su strade campestri, presso uscite e simili, nonché nelle località. Sulle aree di circolazione riservate ai pedoni o ai ciclisti, in casi speciali possono essere utilizzati i segnali di pericolo e i segnali triangolari di precedenza in formato piccolo ridotto di un terzo.4 I segnali devono essere retroriflettenti o illuminati di notte. Gli indicatori di direzione per aziende e quelli per alberghi nonché la segnaletica turistica possono essere debolmente retroriflettenti, ma non illuminati di notte. I segnali di direzione per velocipedi e mezzi simili a veicoli possono essere retroriflettenti, ma non illuminati di notte. I segnali di direzione su percorsi pedonali e sentieri non possono essere retroriflettenti né illuminati di notte.5 Per le scritte sui segnali si utilizza il carattere «ASTRA Frutiger». Fanno eccezione i numeri e la segnaletica turistica.

Art. 103 cpv. 55 La presenza di particolari pericoli può essere indicata mediante il segnale «Altri pericoli» (1.30) anche su pannelli a messaggio variabile dei veicoli d’accompagnamento di veicoli o trasporti eccezionali. Per segnalare interventi di manutenzione o lavori può essere utilizzato il segnale «Lavori» (1.14) su veicoli di manutenzione circolanti o fermi sulla carreggiata oppure il delineatore temporaneo «Segnale mobile di pro-tezione» (7.03). Inoltre, sui pannelli a messaggio variabile di veicoli di manutenzione e d’accompagnamento possono essere visualizzati i segnali «Ostacolo da scansare a destra» (2.34), «Ostacolo da scansare a sinistra» (2.35), «Divieto di sorpasso» (2.44), «Fine del divieto di sorpasso (2.55)», «Divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.45) e «Fine del divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.56).

Art. 103a Altri requisiti relativi alla segnaletica1 In assenza di prescrizioni nel diritto della circolazione stradale, i segnali, le demarcazioni, i delineatori, la pubblicità stradale e simili devono essere realizzati, configurati e collocati nonché sottoposti a manutenzione e controllo secondo le norme tecniche riconosciute.2 Sono riconosciute in particolare le norme dell’Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS), del Comitato europeo di normazione e dell’Organizzazione internazionale per la normazione6.3 Sono fatte salve le prescrizioni della legislazione sui prodotti da costruzione.

Art. 104 cpv. 1bis1bis L’autorità cantonale di polizia può, nell’ambito delle proprie competenze, autorizzare il personale di veicoli d’accompagnamento a visualizzare i segnali «Ostacolo da scansare a destra» (2.34), «Ostacolo da scansare a sinistra» (2.35), «Divieto di sorpasso» (2.44), «Fine del divieto di sorpasso (2.55)», «Divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.45) e «Fine del divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.56) su pannelli a messaggio variabile.

Art. 105 cpv. 22 L’autorità fa rimuovere i segnali, le demarcazioni e i delineatori inutili e sostituire o rinnovare quelli non più riconoscibili o danneggiati. I segnali e le demarcazioni collocati senza permesso sono rimossi a spese del responsabile.

Art. 115 Applicazione dell’ordinanza, aggiornamento di allegati, eccezioni1 Il DATEC può emanare istruzioni per la realizzazione, la configurazione e il collocamento nonché la manutenzione e il controllo di segnali, demarcazioni, delineatori, pubblicità e simili.2 Il DATEC può modificare gli allegati 1 e 2 numero 5 lettera b della presente ordinanza.3 L’USTRA può emanare istruzioni per l’applicazione della presente ordinanza. In casi speciali, può autorizzare deroghe a singole disposizioni e la modifica di simboli nonché, a titolo sperimentale, nuovi simboli, segnali e demarcazioni come pure cartelli indicanti il nome di fiumi, sentieri e simili.4 L’USTRA può autorizzare le associazioni della circolazione stradale o altre organizzazioni a indicare mediante segnali nomi di fiumi, sentieri, campeggi, stazioni telefoniche e simili. I segnali possono essere collocati soltanto secondo le istruzioni dell’autorità.

Art. 115aAbrogato

Art. 117e Disposizione transitoria della modifica del 19 dicembre 2025I segnali, le demarcazioni e i delineatori non conformi alla presente modifica devono essere rimossi o sostituiti con un segnale, una demarcazione o un delineatore a norma al più tardi al momento in cui devono essere rinnovati.

II

Gli allegati 1 e 2 sono modificati secondo la versione qui annessa.

III

La presente ordinanza entra in vigore il 1° luglio 2026.

19 dicembre 2025

In nome del Consiglio federale svizzero:

La presidente della Confederazione, Karin Keller-Sutter
Il cancelliere della Confederazione, Viktor Rossi

(art. 102 cpv. 1)

Dimensioni dei segnali e delle demarcazioni

Titolo

Dimensioni di segnali, demarcazioni e delineatori

Rimando tra parentesi sotto il numero dell’allegato(art. 72 cpv. 1ter e 102 cpv. 1)

Cifra II n. 5, cifra IV lett. A n. 3 lett. c, e, g e h, lett. B n. 3 e 5 lett. b–g, n. 6
lett. b e c, lett. C n. 2 lett. c–e, cifre V, VI e VII Formato grande Formato
intermedio Formato
normale Formato
piccolo II. Segnali di prescrizione 5. Sistema di segnali luminosi per la chiusura temporanea delle corsie (2.65) Le figure sono quadrate e presentano lunghezze dei lati di 4060 cm all’aperto e di almeno 30 cm in galleria. IV. Segnali di indicazione A. Indicazioni di comportamento e informazioni 3. Casi speciali c. Segnali «Disposizione delle corsie» (4.77) e «Disposizione delle corsie con restrizioni» (4.77.1), «Apertura della corsia di emergenza» (4.77.2), «Disposizione delle corsie in corrispondenza di cantieri» (4.77.3) e «Deviazione di corsie» (4.77.4) Dimensioni e aspetto dipendono dal numero di corsie. e. Segnale «Uscita di scampo» (4.24) Larghezza, altezza e aspetto sono stabiliti caso per caso dall’USTRA. g. Segnale «Direzione della prossima uscita di sicurezza e distanza da essa» (4.94) – Larghezza 120 cm – Altezza 60 cm h. Segnale «Uscita di sicurezza» (4.95) – Larghezza – – 50 cm 35 cm – Altezza – – 70 cm 50 cm B. Segnaletica di direzione sulle strade principali e secondarie 3. Segnali di preavviso (4.364.40, 4.51.4, 4.53, 4.54) Il lato più lungo non può superare 160 cm per il formato normale e 120 cm per il formato piccolo; il lato più corto corrisponde a ¾ del lato più lungo. L’altezza dei caratteri deve misurare 21 cm per il formato normale e 14 cm per il formato piccolo. 5. Casi speciali b. Indicatore di direzione per alberghi (4.49.1) – Lunghezza – – A seconda della dicitura 80, 100
o 120 cm A seconda della dicitura 50, 65
o 80 cm – Altezza – – 15 cm 10 cm c. Segnaletica di direzione per velocipedi e ciclomotori nonché per mezzi simili a veicoli – Segnali «Indicatore di direzione per velocipedi e ciclomotori» (4.50.1), «Indicatore di direzione per mountain bike» (4.50.3) e «Indicatore di direzione per mezzi simili a veicoli» (4.50.4) – Lunghezza A seconda del numero di indicazioni
60–120 cm – Altezza A seconda del numero di indicazioni 15, 20 o 25 cm – Indicatore di direzione a forma di tabella per una sola cerchia di utilizzatori (4.50.5) – Lunghezza A seconda del numero di indicazioni
50–120 cm – Altezza A seconda del numero di indicazioni
50–100 cm – Indicatore di direzione a forma di tabella per più cerchie di utilizzatori (4.50.6) – Lunghezza A seconda del numero di indicazioni
70–120 cm – Altezza A seconda del numero di indicazioni
50–100 cm – Indicatore di direzione senza destinazione (4.51.1) – Lunghezza A seconda del numero di indicazioni 30–80 cm – Altezza 15 cm – Segnali «Segnale di preavviso senza destinazione» (4.51.2) e «Cartello di conferma» (4.51.3) – Lunghezza 20 cm – Altezza A seconda del numero di indicazioni 20–80 cm – Segnale «Cartello di fine percorso per mountain bike» (4.51.4) 20 cm – Lunghezza lato d. Segnaletica di direzione su percorsi pedonali e sentieri – Segnali «Indicatore di direzione per reti pedonali» (4.52.1), «Indicatore di direzione per sentieri» (4.52.2) «Indicatore di direzione per sentieri di montagna» (4.52.3) e «Indicatore di direzione per sentieri alpini» (4.52.4) – Lunghezza A seconda del numero di indicazioni, tuttavia al massimo 110 cm – Altezza A seconda del numero di indicazioni 10, 12, 15 o 20 cm – Cartello di conferma percorso pedonale e sentiero (4.52.5) – sA forma di losanga – Lunghezza 23 cm – Altezza 14,5 cm – Rettangolare – Lunghezza 20 cm – Altezza 15 cm e. Segnaletica turistica – Indicatore di direzione turistico (4.52.6) – 1–3 simboli e/o scritta di una riga – Lunghezza 100, 130 o 160 cm – Altezza 25 cm – Scritta di due righe – Lunghezza 130, 160 o 190 cm – Altezza 45 cm – Cartello di simboli turistici (4.52.7) – Larghezza A seconda del numero di indicazioni 150 o 200 cm – Altezza 150 cm – Cartello di indicazione turistico (4.52.8) – Altezza 125 cm f. Indicatore di direzione per deviazione senza menzione del luogo di destinazione (4.34.1) – Lunghezza 130 cm – 130 cm 100 cm – Altezza 45 cm – 35 cm 25 cm g. Cartello «Strada laterale che implica un pericolo o una restrizione» (4.55) – Lunghezza – – 120 cm 80 cm – Altezza – – 90 cm 60 cm 6. Segnali di identificazione b. Segnali di identificazione per le strade europee (4.56) nonché per le autostrade e le semiautostrade (4.58) Il formato dipende dalle dimensioni dei caratteri della destinazione. c. Segnali di identificazione per raccordi (4.59) e per diramazioni (4.59.1) – Larghezza 140 cm – Altezza 70 cm C. Segnaletica di direzione sulle autostrade e semiautostrade 2. Casi speciali c. Cartelli indicanti i chilometri (4.72) – Lunghezza dei lati 50 cm 50 cm – – d. Cartelli indicanti gli ettometri (4.73) – Larghezza – A due o tre cifre 40 cm – – – – A quattro cifre 50 cm – – – – Altezza 20 cm – – – e. Segnali «Cartello turistico di annuncio» (4.74.2) e «Cartello turistico di benvenuto» (4.74.3) – Larghezza almeno 275 cm e
al massimo 450 cm – – – Altezza almeno 215 cm e
al massimo 350 cm – – Il rapporto tra larghezza e altezza deve
essere di 9:7. V. Cartelli complementari Cartello complementare con il simbolo «Disabili» (5.34.4) – – 50 cm 35 cm Il cartello 5.13 può essere utilizzato anche in forma rettangolare; larghezza identica a quella del segnale cui è aggiunto, altezza circa 1/3 della larghezza. Autostrade e
semiautostrade Altre strade VI. Demarcazioni A. Demarcazioni longitudinali 1. Linea di sicurezza (bianca, continua; 6.01) – Larghezza 0,20 m 0,15 m – Lunghezza almeno 50 m nelle località: almeno 20 m fuori delle località: almeno 50 m 2. Doppia linea di sicurezza
(bianca, continua; 6.02) – Larghezza 0,20 m 0,15 m – Lunghezza almeno 50 m nelle località: almeno 20 m
fuori delle località: almeno 50 m Spazio intermedio 0,10–0,15 m 0,10–0,15 m 3. Linea di direzione
(bianca, discontinua; 6.03) a. In generale – Larghezza 0,20 m 0,15 m – Lunghezza 6 m 3 m – Distanza 12 m 3 m / 6 m b. Nella zona di preselezione – Larghezza 0,15 m – Lunghezza 2 m – Distanza 4 m c. Come breve interruzione di 6.01 e 6.12 – Larghezza 0,15 m – Lunghezza 1 m – Distanza 1 m d. Attraverso intersezioni – Larghezza 0,15 m – Lunghezza 1 m – Distanza 2 m 4. Linea doppia (bianca/gialla, linea di sicurezza adiacente alla linea di direzione; 6.04) a. In generale7 – Larghezza 0,15 m – Lunghezza linea di direzione 3 m – Distanza linee di direzione 3 m / 6 m – Spazio intermedio 0,10–0,15 m b. Breve attraversamento (bianco/giallo) – Larghezza 0,15 m – Lunghezza linea di direzione 1 m – Distanza linee di direzione 1 m – Spazio intermedio 0,10–0,15 m c. In corrispondenza di corsia di accelerazione – Larghezza 0,20 m – Lunghezza linea di direzione 6 m – Distanza linee di direzione 12 m – Spazio intermedio 0,10–0,15 m d. In corrispondenza di corsia di decelerazione – Larghezza 0,20 m – Lunghezza linea di direzione 3 m – Distanza linee di direzione 3 m – Spazio intermedio 0,10–0,15 m 5. Linea d’avvertimento
(bianca, discontinua; 6.05) Larghezza 0,20 m 0,15 m Lunghezza 6 m 4 m Distanza 3 m 2 m Lunghezza totale almeno 100 m nelle località: almeno 24 m
fuori delle località: almeno 48 m 6. Linea per corsie riservate agli autobus (gialla, discontinua/continua; 6.08) a. In generale – Larghezza 0,20 m – Lunghezza 4 m – Distanza 2 m b. All’inizio di e attraverso intersezioni – Larghezza 0,20 m – Lunghezza 1 m o 0,50 m – Distanza 1 m o 0,50 m 7. Linea per corsia ciclabile
(gialla, discontinua/continua; 6.09) a. In generale – Larghezza 0,15 m – Lunghezza 3 m – Distanza 3 m b. Attraverso intersezioni – Larghezza 0,15 m – Lunghezza 1 m – Distanza 1 m 8. Linea longitudinale in corrispondenza di linea di attesa e di arresto (bianca, continua; 6.12) – Larghezza 0,15 m – Lunghezza al massimo 15 m 9. Linea di margine e di distanziamento (bianca, continua; 6.15 e 6.16.4) Larghezza 0,25 m 0,15 m Lunghezza di una linea di distanziamento al centro della carreggiata al massimo 15 m 10. Linea di guida (bianca, discontinua; 6.16; 6.16.1, 6.16.2 e 6.16.3) – Larghezza 0,20 m 0,15 m – Lunghezza 3 m 0,50 m o 1 m – Distanza 3 m 0,50 m o 1 m 11. Corsia pedonale (bianca, continua; 6.19) – Larghezza linea e linee oblique 0,15 m – Larghezza corsia almeno 1,50 m – Distanza tra le linee oblique 2,50-5 m – Inclinazione linee oblique 45° 12. Zona di attesa per velocipedi (6.26) – Lunghezza almeno 4 m B. Demarcazioni trasversali 1. Linea di arresto (continua; 6.10) a. In generale – Larghezza 0,50 m b. Su corsie ciclabili e ciclopiste – Larghezza 0,30 m 2. Linea di attesa (serie di triangoli trasversali alla carreggiata; 6.13) In generale (bianca) – Lunghezza base dei triangoli 0,50 m – Altezza triangoli 0,60 m – Distanza tra i triangoli 0,25 m b. Su corsie ciclabili e ciclopiste (gialla) – Lunghezza base dei triangoli 0,50 m o 0,25 m – Altezza triangoli 0,60 o 0,30 m – Distanza tra i triangoli 0,25 o 0,125 m c. Preannuncio della linea di attesa (bianca; 6.14) – Larghezza base dei triangoli 0,60 m – Lunghezza base dei triangoli 1,20 m – Spessore linea lato 0,15 m – Altezza triangoli 3,60 m 3. Passaggi pedonali (serie di linee gialle parallele al margine della carreggiata; 6.17) Larghezza linee 0,50 m Lunghezza linee almeno 4 m Distanza tra le linee 0,50 m Distanza dal margine della carreggiata al massimo 0,50 m 5. Doppia linea trasversale (bianca e blu, continua; 6.24) Larghezza di ciascuna linea 0,20 m Distanza tra le linee al massimo 0,05 m 6. Uscita di scampo (rossa e bianca; 6.36) Lunghezza lato di ogni quadrato 1 m 1 m Lunghezza totale almeno 50 m C. Superfici vietate (bianche, tratteggiate e bordate; 6.20) 1. In generale Larghezza linea di contorno In base a quella della linea di sicurezza o di margine adiacente Larghezza linee oblique o ad angolo 1 m almeno 0,50 m Distanza tra le linee oblique o ad angolo 2 m almeno 1 m8 2. Linee di guida per interrompere le superfici vietate Larghezza In base a quella della linea della superficie vietata Lunghezza 1 m Distanza 1 m D. Demarcazioni concernenti la fermata o la sosta dei veicoli 1. Posto di parcheggio (bianco, blu, giallo) Larghezza linea 0,12 m o 0,15 m 2. Linea vietante il parcheggio (gialla, intervallata da croci; 6.22) Larghezza 0,15 m Lunghezza 3–10 m Distanza dal margine della carreggiata 0,50–1 m Larghezza croce 1 m Altezza croce ca. 0,80 m Distanza tra linea e croce 0,50–1 m 3. Spazio con divieto di parcheggio (giallo con croce diagonale; 6.23) Larghezza linea 0,15 m Altezza caratteri di scritte 1,20 m 4. Linea vietante la fermata a. In generale (gialla; continua; 6.25) – Larghezza 0,15 m – Lunghezza delle linee di delimitazione 0,80 m – Distanza dal margine della carreggiata 0,50–1 m b. Prima di passaggio pedonale
(gialla, continua; 6.18) – Larghezza 0,15 m – Lunghezza almeno 10 m – Distanza dal margine della carreggiata 0,50–1 m 5. Linea a zig-zag (gialla; 6.21) Larghezza 0,15 m Larghezza della superficie delimitata 2,50 m o 2 m E. Frecce 1. Frecce di preselezione e frecce direzionali (bianche/gialle; 6.06) In generale – Lunghezza totale 8 m 6 m b. Su corsie ciclabili e ciclopiste – Lunghezza totale 1 m 2. Frecce di rientro (6.07) Larghezza 2 m 2 m Lunghezza 5 m 5 m F. Simboli 1. Simbolo «Autostrada» (5.72) – Larghezza 1,15 m – Altezza 2 m 2. Simbolo «Velocipede» (5.31) a. In generale – Larghezza 1 m – Altezza 1 m b. Sulla carreggiata delle zone con limite di velocità massimo di 30 km/h – Larghezza 2 m – Altezza 2 m 3. Simbolo «Bici cargo» (5.31.1) Larghezza 1,10 m Altezza 0,50 m 4. Simbolo «Motoveicolo» (5.29) Larghezza 1,50 m Altezza 0,90 m 5. Simbolo «Pedone» (5.34) Larghezza 0,50 m Altezza 1 m 6. Simbolo «Disabili» (5.34.4) – Larghezza 0,90 m – Altezza 1 m 7. Simbolo «Stazione di ricarica» (5.42) – Larghezza 1,60 m – Altezza 0,65 m 8. Simbolo «Covetturaggio» (5.43) – Larghezza 2,20 m – Altezza 3 m 9. Simbolo «Veicoli a guida automatizzata» (5.44) – Larghezza 1,50 m – Altezza G. Scritte «STOP» (bianca; 6.11) Altezza caratteri 1,20–2 m «BUS» (gialla; 6.08) Altezza caratteri 2 m VII. Delineatori A. Delineatori temporanei 1. Delineatore flessibile (7.01) Larghezza 15–20 cm 15–20 cm9 Altezza 70–100 cm 35–50 cm10 2. Cono (7.02) Altezza 75 cm Distanza al massimo 10 m 3. Paletta segnaletica (7.04) – Diametro 60–90 cm – Altezza 100 cm B. Delineatori permanenti 1. Colonnetta direttrice destra (7.05) e sinistra (7.06) Larghezza 12–14 cm Altezza ca. 100 cm Altezza strisce nere 31 cm 25 cm 2. Freccia direttrice (7.07) – Modulare – Larghezza 200 cm – Altezza 50 cm – Semplice – Quadrata – Lunghezza lato 90 cm 70 cm – Rettangolare – Larghezza 90 cm 70 cm – Altezza 130 cm 100 cm – Graduata – Larghezza 50 cm, aumento progressivo di 20 cm – Altezza 70 cm, aumento progressivo di 30 cm 3. Colonnette delle isole di traffico (7.08) – Diametro 15–20 cm – Altezza 50–80 cm 4. Spartitraffico (7.09) – Larghezza 200 cm 100 cm – Altezza 170 cm 125 cm VIII. Segnali pieghevoli Per i segnali pieghevoli può sempre essere usato il formato normale.

(art. 1 cpv. 3, 2 cpv. 1bis, 49 cpv. 2, 51 cpv. 3 e 64 cpv. 7)

Figure dei segnali e delle demarcazioni (art. 1 cpv. 3)

Titolo

Figure di segnali, demarcazioni e delineatori (art. 1 cpv. 3)

Rimando tra parentesi sotto il numero dellallegato(art. 1 cpv. 3, 2 cpv. 1bis, 49 cpv. 2bis e 64 cpv. 7)

N. 1.28, 1.29, 4.38, 4.47, 4.49.1, 4.50.1, 4.50.3, 4.50.4, 4.50.6, 4.51.1, 4.51.2, 4.51.3, 4.51.4, 4.51.5, 4.52.1, 4.52.2, 4.52.3, 4.52.4, 4.52.5, 4.52.6, 4.52.7, 4.52.8, 4.70, 4.71, 4.72, 4.73, 4.74, 4.74.1, 4.74.2, 4.77, 4.77.3, 4.77.4, 4.79, 4.80, 4.81, 4.82, 4.83, 4.84, 4.85, 4.86, 4.87, 4.88, 4.89, 4.90, 4.91, 4.91bis, 4.92, titolo quinto, 5.14, 5.20, 5.21, 5.22, 5.23, 5.24, 5.25, 5.26, 5.27, 5.28, 5.29, 5.30, 5.31, 5.31.1, 5.32, 5.33, 5.33.1, 5.34, 5.34.1, 5.34.2, 5.34.3, 5.34.4, 5.35, 5.36, 5.37, 5.38, 5.39, 5.40, 5.41, 5.41.1, 5.41.2, 5.41.3, 5.41.4, 5.41.5, 5.41.6, 5.41.7, 5.41.8, 5.41.9, 5.41.10, 5.41.11, 5.42, 5.43, 5.44, 5.45, 5.46, 5.47, 5.48, 5.49, 5.49.1, 5.49.2, 5.49.3, 5.49.4, 5.50, 5.51, 5.52, 5.53, 5.54, 5.55, 5.56, 5.57, 5.58, 5.59, 5.60, 5.61, 5.62, 5.63, 5.64, 5.65, 5.66, 5.67, 5.68, 5.69, 5.70, 5.71, 5.72, 5.73, titolo sesto, 6.16.4, 6.19, 6.24, 6.30, 6.31, 6.32, 6.33, 6.34, 6.35, 6.36, titolo settimo, 7.01, 7.02, 7.03, 7.04, 7.05, 7.06, 7.07, 7.08 e 7.09

1. Segnali di pericolo (art. 3–15)

b. Altri pericoli (art. 11–15)

  • 1.28 Velivoli

    (art. 14)

  • 1.29 Elicotteri

    (art. 14)

4. Segnali di indicazione (art. 44–62 e 84–91)

b. Segnaletica di direzione su strade principali e secondarie (art. 49–56)

  • 4.38 Segnale di preavviso con suddivisione delle corsie sulle strade principali

    (esempi)

    (art. 52)

  • 4.47 Concerne soltanto il testo tedesco e francese

  • 4.49.1 Indicatore di direzione per alberghi

    (esempio)

    (art. 54)

  • 4.50.1 Indicatore di direzione per velocipedi e ciclomotori (esempio)

    (art. 54a)

  • 4.50.3 Indicatore di direzione per mountain bike (esempio)

    (art. 54a)

  • 4.50.4 Indicatore di direzione per mezzi simili

    a veicoli (esempio)

    (art. 54a)

  • 4.50.6 Indicatore di direzione a forma di tabella per più cerchie di utilizzatori (esempio)

    (art. 54a)

  • 4.51.1 Indicatore di direzione senza destinazione (esempio)

    (art. 54a)

  • 4.51.2 Segnale di preavviso senza destinazione (esempio)

    (art. 54a)

  • 4.51.3 Cartello di conferma (esempio)

    (art. 54a)

  • 4.51.4 Cartello di fine percorso per mountain bike

    (art. 54a)

  • 4.51.5 Segnale di preavviso per velocipedi,

    ciclomotori e mezzi simili a veicoli (esempio)

    (art. 54a)

BärenparkWankdorf30 min15 min

  • 4.52.1 Indicatore di direzione per reti pedonali (esempio)

    (art. 54b)

  • 4.52.2 Indicatore di direzione per sentieri (esempio)

    (art. 54b)

  • 4.52.3 Indicatore di direzione per sentieri di montagna (esempio)

    (art. 54b)

  • 4.52.4 Indicatore di direzione per sentieri alpini

    (esempio)

    (art. 54b)

  • 4.52.5 Cartello di conferma percorso pedonale e sentiero (esempi)

    (art. 54b)

  • 4.52.6 Indicatore di direzione turistico (esempio)

    (art. 54c)

Biel/BienneWillkommenBienvenue

  • 4.52.7 Cartello di simboli turistici (esempio)

    (art. 54c)

Nyon

  • 4.52.8 Cartello di indicazione turistico

    (esempio)

    (art. 54c)

c. Segnaletica di direzione su autostrade e semiautostrade (art. 84–89b)

  • 4.70 Colonnina SOS

    (art. 89a)

  • 4.71 Centro di polizia

    (art. 89a)

  • 4.72 Cartello indicante i chilometri

    (art. 89a)

  • 4.73 Cartello indicante gli ettometri

    (art. 89a)

  • 4.74 Area di servizio (esempio)

    (art. 89)

  • 4.74.1 Cartello turistico di annuncio (esempio)

    (art. 89b)

  • 4.74.2 Cartello turistico di benvenuto (esempio)

    (art. 89b)

d. Informazioni (art. 57–62, 89a)

  • 4.77 Disposizione delle corsie (esempi)

    (art. 59)

  • 4.77.3 Disposizione delle corsie in corrispondenza di cantieri (esempi)

    (art. 59)

  • 4.77.4 Deviazione di corsie

    (art. 59)

  • 4.79 Segnale riportante informazioni

    (esempio)

    (art. 62)

  • 4.80 Telefono di emergenza (esempi)

    (art. 62)

  • 4.81 Rifornimento incluso

    carburante alternativo

    (esempio)

    (art. 62)

  • 4.82 Bollettino radio sulle condizioni del traffico

    (art. 89a)

  • 4.83 Veicoli a guida automatizzata

    (art. 62)

  • 4.84 Funzioni religiose (art. 62)

  • 4.85 Abrogato

  • 4.86 Abrogato

  • 4.87 Abrogato

  • 4.88 Abrogato

  • 4.89 Abrogato

  • 4.90 Abrogato

  • 4.91 Abrogato

...

  • 4.91bis Abrogato

  • 4.92 Abrogato

5. Indicazioni che completano i segnali e simboli
(art. 49, 54a–54c, 63–65 e 69a)

a. Indicazioni che completano i segnali

  • 5.14 Abrogato

b. Simboli

  • 5.20 Autoveicoli leggeri

    (art. 49 e 64)

  • 5.21 Autoveicoli pesanti

    (art. 49 e 64)

  • 5.22 Autocarro

    (art. 49 e 64)

  • 5.23 Autocarro con rimorchio

    (art. 49 e 64)

  • 5.24 Autoarticolato

    (art. 49 e 64)

  • 5.25 Autobus

    (art. 49 e 64)

  • 5.26 Rimorchio

    (art. 49 e 64)

  • 5.27 Rimorchio abitabile

    (art. 49 e 64)

  • 5.28 Autoveicolo abitabile

    (art. 49 e 64)

  • 5.29 Motoveicolo

    (art. 49, 64 e 79)

  • 5.30 Ciclomotore

    (art. 64)

  • 5.31 Velocipede

    (art. 49, 64 e 79)

  • 5.31.1 Bici cargo

    (art. 64 e 79)

  • 5.32 Mountain bike

    (art. 49)

  • 5.33 Velocipede spinto a mano

    (art. 64)

  • 5.33.1 Mezzo simile a veicolo

    (art. 49)

  • 5.34 Pedone

    (art. 49, 64 e 79)

  • 5.34.1 Escursionismo

    (art. 49)

  • 5.34.2 Escursionismo di montagna

    (art. 49)

  • 5.34.3 Escursionismo alpino

    (art. 49)

  • 5.34.4 Disabili

    (art. 49, 64 e 79)

5.35 Tram
(art. 64)

5.36 Trattore
(art. 49 e 64)

  • 5.37 Carro armato

    (art. 49 e 64)

5.38 Battipista
(art. 49 e 64)

5.39Sci di fondo
(art. 49)

5.40Sci
(art. 49)

  • 5.41 Slitta

    (art. 49)

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  • 5.41.1 Pista di ghiaccio

    (art. 49)

  • 5.41.2 Curling

    (art. 49)

  • 5.41.3 Escursioni in ciaspole

    (art. 49)

  • 5.41.4 Campo di calcio

    (art. 49)

  • 5.41.5 Campo da tennis

    (art. 49)

  • 5.41.6 Golf

    (art. 49)

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  • 5.41.7 Equitazione

    (art. 49)

  • 5.41.8 Piscina

    (art. 49)

  • 5.41.9 Sci acquatico

    (art. 49)

  • 5.41.10 Centro sportivo

    (art. 49)

  • 5.41.11 Struttura coperta

    (art. 49)

5.42 Stazione di ricarica
(art. 49, 65 e 79)

5.43 Covetturaggio
(art. 49, 65 e 79)

5.44 Veicoli a guida automatizzata
(art. 49 e 64)

  • 5.45 Stazione

    (art. 49)

  • 5.46 Fermata dell’autobus

    (art. 49)

  • 5.47 Fermata del tram

    (art. 49)

  • 5.48 Imbarcadero

    (art. 49)

  • 5.49 Ferrovia a cremagliera o funicolare

    (art. 49)

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  • 5.49.1 Funivia

    (art. 49)

  • 5.49.2 Cabinovia

    (art. 49)

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  • 5.49.3 Seggiovia

    (art. 49)

  • 5.49.4 Sciovia

    (art. 49)

  • 5.50 Velivolo/Aeroporto

    (art. 49)

  • 5.51 Carico di autoveicoli su ferrovia

    (art. 49)

  • 5.52 Carico di autoveicoli su traghetto

    (art. 49)

5.53Zona industriale e artigianale
(art. 49)

  • 5.54 Sdoganamento con dichiarazione a vista

    (art. 65)

  • 5.55 Traffico S

    (art. 65)

  • 5.56 Ospedale con pronto soccorso

    (art. 65)

5.57 Telefono d’emergenza
(art. 65)

5.58 Campeggio
(art. 49 e 62)

  • 5.59 Estintore

    (art. 49 e 62)

  • 5.60 Primo soccorso

    (art. 49 e 62)

  • 5.61 Rifornimento

    (art. 49 e 62)

  • 5.62 Albergo-motel

    (art. 49 e 62)

  • 5.63 Ristorante

    (art. 49 e 62)

  • 5.64 Bar

    (art. 49 e 62)

  • 5.65 Informazioni

    (art. 49 e 62)

  • 5.66 Ostello

    (art. 49 e 62)

  • 5.67 Albergo

    (art. 49 e 62)

  • 5.68 Centro

    (art. 49)

  • 5.69 Attrazione turistica

    (art. 49)

  • 5.70 Punto panoramico

    (art. 49)

  • 5.71 WC / WC per disabili (art. 49)

  • 5.72 Autostrada

    (art. 49 e 72)

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  • 5.73 Sigla distintiva

    di nazionalità (esempio)

    (art. 49)

6. Demarcazioni (art. 72–79 e 90)

  • 6.16.4 Linea di distanziamento (art. 76)

  • 6.19 Corsie pedonali

    (art. 77)

  • 6.24 Doppia linea trasversale (art. 79)

  • 6.30 Linee di direzione visivo-tattili

    (esempio)

    (art. 72a)

  • 6.31 Linee di sicurezza visivo-tattili

    (esempio)

    (art. 72a)

  • 6.32 Aree di intersezione visivo-tattili

    (esempio)

    (art. 72a)

  • 6.33 Aree terminali visivo-tattili

    (esempio)

    (art. 72a)

  • 6.34 Aree di attenzione visivo-tattili

    (esempio)

    (art. 72a)

  • 6.35 Lastre visivo-tattili a calotte sferiche

    (esempio)

    (art. 72a)

  • 6.36 Uscita di scampo

    (art. 90)

7. Delineatori temporanei e permanenti (art. 80 e 82)

  • 7.01 Delineatore flessibile

    (esempi)

    (art. 80)

  • 7.02 Cono

    (esempio)

    (art. 80)

  • 7.03 Segnale mobile di protezione (esempio)

    (art. 80)

  • 7.04 Paletta segnaletica

    (art. 80)

  • 7.05 Colonnetta direttrice destra (esempi)

    (art. 82)

  • 7.06 Colonnetta direttrice sinistra (esempi)

    (art. 82)

  • 7.07 Freccia direttrice

    (esempi)

    (art. 82)

  • 7.08 Colonnetta delle isole di traffico (esempi)

    (art. 82)

  • 7.09 Spartitraffico

    (art. 82)