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AS 2026 27

Ordinanza dell’USTRA sul corso di teoria della circolazione (OCTC)

Preambolo

L’Ufficio federale delle strade (USTRA),

visto l’articolo 19a dell’ordinanza del 27 ottobre 19761 sull’ammissione alla circolazione,

ordina:

Art. 1 Oggetto

La presente ordinanza disciplina l’impostazione, il contenuto e lo svolgimento del corso di teoria della circolazione.

Art. 2 Requisiti relativi allo svolgimento del corso

I corsi di teoria della circolazione possono essere impartiti solo da:

  • a. titolari di un’abilitazione a maestro conducente di categoria A o B (insegnanti);

  • b. aspiranti maestri conducenti, purché nell’ambito della pratica di formazione siano seguiti da titolari della pertinente abilitazione a maestro conducente.

Art. 3 Obbligo di notifica

Chi intende organizzare corsi di teoria della circolazione lo notifica prima dell’avvio dell’attività alla competente autorità del Cantone in cui esercita prevalentemente la propria professione. La notifica avviene per via elettronica. Sono richieste le seguenti informazioni:

  • a. indirizzo del locale in cui si tengono i corsi;

  • b. date dei corsi;

  • c. PIN FABER e data di nascita degli insegnanti.

Art. 4 Locale dei corsi

Il locale dei corsi deve:

  • a. disporre di entrata autonoma;

  • b. disporre di spazio sufficiente per lo svolgimento delle lezioni;

  • c. essere al riparo da rumore, polvere e odori;

  • d. avere una buona illuminazione;

  • e. poter essere sufficientemente aerato;

  • f. essere dotato di riscaldamento.

Non può essere uno spazio abitativo né servire da passaggio.

Se il corso è impartito nei locali di un esercizio di ristorazione, deve trattarsi di un ambiente separato senza obbligo di consumazione.

Art. 5 Materiale del corso

Nel locale dei corsi devono in particolare essere disponibili:

  • a. gli strumenti didattici utilizzati;

  • b. diversi strumenti di insegnamento per consentire il lavoro interattivo.

Per l’addestramento dei motociclisti gli insegnanti devono, se possibile, integrare nelle lezioni l’uso di un motoveicolo. Se ciò non è possibile, si deve utilizzare materiale visivo specifico per i motoveicoli.

Durante le lezioni gli insegnanti devono poter accedere ad atti normativi federali sulla circolazione stradale nonché circolari, istruzioni e direttive riguardanti in particolare la formazione e il perfezionamento dei conducenti di veicoli a motore.

Gli insegnanti distribuiscono ai partecipanti documentazione idonea che riassuma in particolare i contenuti più importanti del corso.

Art. 6 Impostazione del corso

Il corso di teoria della circolazione consiste in quattro blocchi di lezioni. È ripartito su quattro giorni, ciascuno dei quali dedicato a un blocco.

Un blocco di lezioni dura due ore, inclusa una pausa di dieci minuti.

Le lezioni si basano sul piano didattico di cui all’allegato.

Art. 7 Frequenza del corso

Il primo blocco di lezioni deve essere frequentato per primo. I blocchi 2–4 possono essere frequentati secondo un ordine qualsiasi.

Un blocco di lezioni può essere frequentato al massimo da 12 persone.

Art. 8 Registro delle presenze

Gli insegnanti tengono un registro delle presenze per ogni blocco di lezioni. Il registro deve contenere cognome, nome e data di nascita dei partecipanti.

I partecipanti confermano con la firma di aver frequentato ogni blocco di lezioni. Gli insegnanti confermano la partecipazione elettronicamente.

Gli insegnanti conservano il registro delle presenze per tre anni. Durante questo periodo garantiscono su richiesta la visione del documento all’autorità competente del Cantone di domicilio del partecipante.

Art. 9 Attestato di partecipazione

Gli insegnanti attestano la partecipazione al corso di teoria della circolazione.

L’attestato di partecipazione ha validità illimitata.

Art. 10 Abrogazione di istruzioni

Le istruzioni dell’USTRA del 24 settembre 2020 relative al corso di teoria della circolazione sono abrogate.

Art. 11 Entrata in vigore

La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2027.

19 dicembre 2025

Ufficio federale delle strade:

Jürg Röthlisberger
Direttore

(art. 6 cpv. 3)

Piano didattico

1 Primo blocco: autorizzazione a condurre e veicolo

1.1 Incarico alle persone che tengono il corso e competenze

Incarico alle persone che tengono il corso: mostrare ai partecipanti le competenze da acquisire per potersi muovere con sicurezza nel traffico a bordo di un veicolo. Illustrare lo svolgimento della formazione di guida. Spiegare, sulla base della norma fondamentale di cui all’articolo 26 della legge federale del 19 dicembre 19582 sulla circolazione stradale (LCStr), il motivo della necessità di norme della circolazione, in modo da promuoverne l’accettazione da parte dei partecipanti. Motivare i partecipanti nell’ambito della preparazione all’esame teorico di base a riflettere in maniera approfondita sulle norme della circolazione, sui propri motivi di guida e sullo sviluppo del proprio senso della guida. Spiegare, sulla base della norma fondamentale secondo l’articolo 26 LCStr, qual è la responsabilità dei conducenti e come devono assumerla. Insegnare ai partecipanti che il corso di teoria della circolazione costituisce la base per lo sviluppo del senso della guida da ampliare nelle fasi di formazione successive.

Competenze: i partecipanti capiscono e motivano le competenze da acquisire durante la formazione per soddisfare i requisiti di guida sicura di un veicolo a motore. Sanno come organizzare la propria formazione di guida. Sono pronti a riflettere in maniera approfondita sulle norme della circolazione, sui propri motivi di guida, sullo sviluppo del proprio senso della guida e sulla sicurezza dei veicoli.

1.2 Svolgimento del corso, competenze (obiettivi) e contenuti di apprendimento

Svolgimento

Competenze (obiettivi)

Contenuti

1. Introduzione

I partecipanti:

1.1 spiegano il motivo per cui vogliono imparare a guidare un’automobile o un motoveicolo e dimostrano di essere coscienti dei propri motivi di guida

Motivi di guida

1.2 conoscono le competenze e i contenuti da acquisire del primo blocco di lezioni

Competenze e contenuti del primo blocco di lezioni

2. Formazione di guida

I partecipanti:

2.1 spiegano i requisiti posti dalla circolazione stradale alla guida dei veicoli a motore, come una guida sicura dipenda da una solida formazione di una certa durata e quali competenze devono essere necessariamente acquisite in tale formazione

Formazione di guida: svolgimento della formazione, sviluppo del senso della guida e utilità del corso di teoria della circolazione, esame teorico di base, importanza delle lezioni di guida professionali durante l’acquisizione della pratica di guida, importanza delle corse di esercitazione private per un lungo periodo, esame pratico di conducente, corso di formazione complementare

2.2 capiscono l’importanza del senso della guida e del corso di teoria della circolazione

2.3 spiegano le prescrizioni cui sono soggetti in qualità di allievi conducenti e titolari della licenza di condurre in prova, il motivo per cui devono comprenderle nonché dove possono informarsi al riguardo

Disposizioni ufficiali, penali e amministrative sulla formazione di guida, assicurazione, licenza per allievo conducente, licenza di condurre in prova, sanzioni durante il periodo di prova, licenza di condurre di durata illimitata, perfezionamento volontario, responsabilità civile in qualità di conducente e detentore del veicolo

3. Conducente - norma fondamentale di cui all’articolo 26 LCStr e incidentalità

I partecipanti:

3.1 conoscono i dati e i fattori essenziali dell’incidentalità stradale

Incidentalità: fatti principali e dati aggiornati di incidenti di nuovi conducenti

3.2 illustrano la propria responsabilità nel cerchio di interazione e la propria strategia personale per evitare il coinvolgimento in un incidente

Schema del cerchio di interazione, senso della responsabilità

3.3 spiegano la relazione tra la propria strategia e l’articolo 26 LCStr attraverso un esempio personale, ossia come garantire la sicurezza non solo rispettando le norme della circolazione, ma anche avendo riguardo per gli altri utenti della strada

Articolo 26 LCStr, disposizione ad assumere la responsabilità, riferimento al cerchio di interazione

3.4 capiscono i presupposti per riconoscere i pericoli e rilevano tipiche fonti di pericolo nella circolazione stradale

Fattori personali che aumentano i rischi, coutenti particolarmente vulnerabili, condizioni stradali e del traffico, visibilità, conoscenza e percezione dei pericoli

Schema del bivio decisionale: sviluppo di scenari stradali, velocità quale fattore determinante

3.5 analizzano situazioni concrete sulla base del bivio decisionale ricavandone la propria strategia personale per evitare i pericoli

4. Veicolo – norma fondamentale di cui all’articolo 29 LCStr e sicurezza di funzionamento

I partecipanti:

4.1 spiegano il rapporto della propria strategia con l’articolo 29 LCStr attraverso un esempio personale, ossia come garantire la sicurezza e il rispetto delle norme della circolazione attraverso la sicurezza di funzionamento del veicolo

Articolo 29 LCStr, disponibilità ad assumere la responsabilità, riferimento al cerchio di interazione

4.2 spiegano come riconoscere difetti dei veicoli rilevanti per la sicurezza e le responsabilità spettanti al conducente e al detentore del veicolo

Sicurezza di funzionamento: controllo prima di mettersi in viaggio, condizioni generali, pneumatici e relativa pressione, spessore del battistrada, luci, pulizia ecc.

Veicolo condiviso, a noleggio o in prestito: acquisire dimestichezza con il veicolo estraneo, licenza di circolazione, istruzioni per l’uso

Stagione: attrezzatura del veicolo adeguata, rimozione di neve, ghiaccio ecc. dal veicolo

4.3 capiscono per quale motivo si deve controllare la sicurezza di funzionamento di un veicolo prima di mettersi in viaggio

4.4 riconoscono la necessità di acquisire sufficiente dimestichezza con veicoli estranei prima di mettersi in viaggio

5. Conclusione

I partecipanti:

5.1 esprimono gli importanti insegnamenti personali tratti dal primo blocco di lezioni

Riepilogo dei contenuti essenziali, valore aggiunto personale e benefici per la pratica

5.2 si identificano con le strategie acquisite per evitare situazioni pericolose e incidenti stabilendo un nesso tra le proprie strategie e le competenze acquisite nel primo blocco di lezioni

2 Secondo blocco: responsabilità

2.1 Incarico alle persone che tengono il corso e competenze

Incarico alle persone che tengono il corso: mostrare ai partecipanti l’impatto sulla sicurezza stradale di idoneità alla guida e capacità di condurre, vista, percezione e relativi limiti. Spiegare loro come svolgere esercizi per lo sviluppo della sensibilità stradale. Sensibilizzarli sui pericoli della guida in condizioni di capacità fisiche ridotte e mancanza di attenzione. Insegnare loro che l’impiego sicuro e conforme dei sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata aumenta sia la propria sicurezza sia quella degli altri utenti della strada e trasmettere loro le competenze necessarie per utilizzare tali sistemi. Sensibilizzare i partecipanti anche sull’impatto sul proprio stile di guida della propria personalità e condizioni di vita, dell’ambiente sociale e delle circostanze concrete. Sensibilizzarli infine a un utilizzo ecologico ed efficiente dei veicoli nella circolazione stradale.

Competenze: i partecipanti sono consapevoli delle conseguenze di idoneità alla guida e capacità di condurre insufficienti su attenzione e capacità fisiche. Applicano i principi fondamentali della capacità visiva stradale. Comprendono l’impiego sicuro e conforme dei sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata, sanno come utilizzarli e ne conoscono rischi e limiti. Sono pronti a riflettere sui loro motivi di guida in relazione alle loro capacità fisiche e conoscono i principi fondamentali di un utilizzo ecologico ed efficiente dei veicoli.

2.2 Svolgimento del corso, competenze (obiettivi) e contenuti di apprendimento

Svolgimento

Competenze (obiettivi)

Contenuti

1. Introduzione

I partecipanti:

1.1 sono pronti a riflettere sulla propria responsabilità in qualità di conducenti

Riferimento al primo blocco di lezioni voce 3.2, responsabilità del conducente

1.2 conoscono le competenze da acquisire e i contenuti del secondo blocco di lezioni

Competenze e contenuti del secondo blocco di lezioni

2. Idoneità alla guida, capacità di condurre e attenzione

I partecipanti:

2.1 sono consapevoli della differenza e sovrapposizione dei termini «idoneità alla guida», «capacità di condurre» e «stile di guida»

Concetti: idoneità alla guida, capacità di condurre, stile di guida, differenze, sovrapposizioni

Fattori determinanti l’inattitudine alla guida: stanchezza, medicamenti, alcol, droghe, altri motivi

Ripercussioni dei fattori determinanti: alterazioni delle capacità percettive, di elaborazione di informazioni e di reazione e rapporto con i motivi di guida

2.2 spiegano i fattori che pregiudicano la capacità di condurre e le relative ripercussioni sulla capacità di reazione e sul comportamento dei conducenti

2.3 sono consapevoli del fatto che la guida di un veicolo a motore in condizioni di inattitudine alla guida può avere ripercussioni fisiche, psichiche, finanziarie e sociali non solo per sé stessi, ma anche per terzi

Disposizioni legali relative alla capacità di condurre: effetti su titolari di una licenza per allievo conducente, accompagnatori di corse di scuola guida e titolari di una licenza di condurre in prova

Conseguenze penali, amministrative e di responsabilità civile

2.4 spiegano le funzioni dei sensi essenziali per la guida di un veicolo a motore e il rapporto con l’attenzione

Sensi umani: importanza della vista, funzioni di vista, udito e tatto, importanza dell’attenzione nonché influenza della distrazione sulle facoltà sensoriali

Reazione: relazione tra capacità sensoriali e motorie, contesti e tempi di reazione

2.5 sono consapevoli della relazione tra capacità fisiche, attenzione e capacità di reazione

2.6 riconoscono che la distrazione durante la guida di un veicolo a motore costituisce un rischio e sanno che spetta a loro non lasciarsi distrarre

3. Sensibilità stradale, sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata nonché stile di guida

I partecipanti:

3.1 spiegano i principi dell’osservazione della circolazione stradale nonché le relazioni tra percezione e reazione

Sensibilità stradale: influsso di durata e direzione dello sguardo sul controllo dei movimenti, guida con lo sguardo per rilevare informazioni, tecniche di osservazione sistematica quali anticipazione, filtri visivi e metodo di osservazione, sguardo di controllo

Condizioni di visibilità: influsso sulla percezione visiva

Sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata: utilità, impiego e limiti

3.2 sono consapevoli dell’influsso delle condizioni di visibilità sulla percezione visiva e di come la percezione generale possa essere migliorata dall’impiego dei sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata

3.3 riconoscono l’influsso delle proprie capacità fisiche e dei motivi di guida personali nonché delle circostanze concomitanti sul proprio stile di guida

Stile di guida: capacità fisiche, motivi alla base della scelta di velocità e comportamento di guida, motivi di guida tipici e rischiosi

Velocità e distanza di arresto: leggi fisiche, conseguenze in termini di mantenimento della distanza e sicurezza stradale, vantaggi della tattica difensiva

Sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata: utilità, impiego e limiti di questi sistemi che agiscono su velocità e distanza a fini di sicurezza

3.4 spiegano la relazione tra velocità e distanza di arresto

3.5 analizzano criticamente il proprio comportamento in merito alla scelta della velocità e sono consapevoli del fatto che la sicurezza stradale vada anteposta ai propri motivi di guida

3.6 riconoscono la tattica difensiva e l’impiego dei sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata come strategia personale per assumere la responsabilità nei confronti di passeggeri e coutenti

4. Conclusione

I partecipanti:

4.1 esprimono insegnamenti personali importanti tratti dal secondo blocco di lezioni

Riepilogo dei contenuti essenziali, valore aggiunto personale e benefici per la pratica

4.2 si identificano con le strategie acquisite per evitare situazioni pericolose e incidenti stabilendo un nesso tra le proprie strategie e le competenze acquisite nel secondo blocco di lezioni

3 Terzo blocco: Riguardo per gli altri utenti

3.1 Incarico alle persone che tengono il corso e competenze

Incarico alle persone che tengono il corso: sensibilizzare i partecipanti su comportamenti tipici e possibili pericoli derivanti dai coutenti stradali. Illustrare le caratteristiche delle diverse categorie di veicoli e promuovere il rispetto reciproco, in particolare tra conducenti di veicoli diversi (automobili nei confronti dei veicoli a due ruote o autoveicoli grandi e/o pesanti). Trasmettere ai partecipanti strategie con cui migliorare il rilevamento degli utenti della strada, analizzare le loro intenzioni e adattare la propria guida di conseguenza. Spiegare ai partecipanti l’importanza del rispetto reciproco e della disponibilità di risorse sufficienti per garantire la sicurezza.

Competenze: i partecipanti sono consapevoli delle diverse caratteristiche dei coutenti stradali. Sono in grado di anticipare il comportamento (errato) dei coutenti motorizzati e non, nonché i pericoli da loro derivanti. Assumono pertanto un comportamento sicuro e definiscono strategie di tipo difensivo per proteggere sé stessi e gli altri utenti della strada. Sono determinati a divenire conducenti sicuri e riguardosi.

3.2 Svolgimento del corso, competenze (obiettivi) e contenuti di apprendimento

Svolgimento

Competenze (obiettivi)

Contenuti

1. Introduzione

I partecipanti:

1.1 mostrano disponibilità a riflettere sulle esigenze dei diversi utenti della strada

Riguardo per gli altri utenti, riferimento all’articolo 26 LCStr

1.2 conoscono le competenze e i contenuti da acquisire del terzo blocco di lezioni

Competenze e contenuti del terzo blocco di lezioni

2. Caratteristiche dei coutenti stradali

I partecipanti:

2.1 comprendono e motivano i possibili pericoli risultanti dall’eterogeneità di utenti e veicoli

Fattore di rischio traffico misto: utenti della strada motorizzati e non, conoscenza delle norme della circolazione ed esperienza nel traffico diverse

Obbligo di fare attenzione a fanciulli, persone anziane e fragili nonché in caso di comportamento errato di terzi

Pianificazione del viaggio: scelta di percorsi, orari e strade caratterizzati non solo da traffico intenso, ma anche dalla presenza di molti fanciulli, strategie di evitamento comprese

2.2 sono disposti a tenere un comportamento rispettoso nei confronti delle categorie di utenti più deboli e vulnerabili

2.3 spiegano le differenze di comportamento dei conducenti di monopattini e velocipedi a motore rispetto a quelli non motorizzati

Conducenti di monopattini e velocipedi: esigenze di spazio e tipo di locomozione, differenza tra veicoli motorizzati e non, e relativo utilizzo della strada, posizionamento in corsia, velocità

Rischi: visibilità, tipici errori di percezione, comportamento di guida, fanciulli su monopattini o velocipedi

Riguardo per gli altri utenti: distanza, disponibilità ad attendere in situazioni di precedenza o sorpasso

Motociclisti: mancanza di consapevolezza da parte di altri utenti della strada delle particolarità della guida di motoveicoli, autoprotezione soprattutto in situazioni di precedenza, sorpasso e circolazione in colonna

2.4 riconoscono che i conducenti di monopattini, velocipedi e motoveicoli sono esposti a rischi maggiori rispetto ai conducenti di automobili e sono disposti a mostrare particolare riguardo nei loro confronti, lasciando una distanza maggiore e mostrando pazienza nell’attesa

2.5 spiegano le specificità dei veicoli grandi e/o pesanti nonché dei veicoli su rotaia

Veicoli grandi e pesanti: esigenze di spazio, manovrabilità, posizionamento in corsia e regolazione della velocità, limitazioni della visibilità

Veicoli su rotaia: dipendenza da rotaia, distanza di arresto, comportamento in corrispondenza di fermate, passaggi a livello

Attività professionali su strada: interventi, manutenzione stradale, trasporto di persone, scuolabus, consegne ecc.

2.6 illustrano le specificità e gli eventuali pericoli derivanti dagli utenti della strada che esercitano attività professionali su strada

2.7 sono disposti a mostrare riguardo e tolleranza nei confronti di utenti della strada a bordo di veicoli speciali che svolgono attività professionali su strada

3. Comportamento nei confronti dei coutenti stradali

I partecipanti:

3.1 spiegano quali dotazioni del veicolo possono utilizzare per rilevare e valutare altri utenti della strada e il loro comportamento

Rilevamento: specchio retrovisore, sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata, informazioni e segnali del veicolo

Limiti del veicolo: costruzione, componenti che ostacolano la visuale, angolo morto, carico che limita la visuale

3.2 riconoscono i limiti posti dal proprio veicolo riguardo al rilevamento di coutenti e situazioni stradali

3.3 spiegano mediante l’analisi LEAI, che riconoscono quale base per il proprio comportamento di guida, come osservare sistematicamente gli altri utenti della strada, intuire il loro comportamento e adattare il proprio comportamento di guida al variare della situazione stradale

Analisi LEAI: analisi di tipo di locomozione, età, attenzione e intenzione in situazioni stradali quale base per il proprio comportamento di guida

Anticipazione: importanza della preparazione mentale a diversi possibili sviluppi di situazioni stradali

Strategie di sicurezza: scelta del percorso, preparazione mentale, regolazione di velocità e distanza, pazienza nell’attesa, prontezza di frenata, arresto, contatto visivo, segnali di avvertimento

3.4 mostrano disponibilità a contribuire alla sicurezza di tutti attraverso un comportamento rispettoso e uno stile di guida difensivo

4. Conclusione

I partecipanti:

4.1 esprimono gli importanti insegnamenti personali tratti dal terzo blocco di lezioni

Riepilogo dei contenuti essenziali, valore aggiunto personale e benefici per la pratica

4.2 si identificano con le strategie acquisite per evitare situazioni di pericolo e incidenti stabilendo un nesso tra le proprie strategie e le competenze acquisite nel terzo blocco di lezioni

4 Quarto blocco: infrastruttura stradale e guida difensiva

4.1 Incarico alle persone che tengono il corso e competenze

Incarico alle persone che tengono il corso: sensibilizzare sui possibili pericoli derivanti non solo dai coutenti stradali, ma anche dal veicolo e relativo carico, da strade e tratti stradali nonché da fattori temporali e meteorologici. Trasmettere i comportamenti sicuri sui diversi tipi di strada e in diverse condizioni esterne, sempre tenendo conto dei coutenti stradali. Spiegare l’importanza di adeguare la velocità alla propria capacità di condurre nonché al veicolo e al carico così come alle condizioni esterne (infrastruttura, densità del traffico e tempo atmosferico). Al termine del corso di teoria della circolazione, riassumere, insieme ai partecipanti, le strategie personali assimilate per una guida responsabile, conforme alle norme, rispettosa, difensiva e sicura.

Competenze: i partecipanti sono in grado di assumere la propria responsabilità nei confronti del veicolo e dell’infrastruttura. Spiegano la velocità e il posizionamento in corsia adatti alla situazione su tratti stradali diversi e in diverse condizioni meteorologiche. In quanto conducenti si assumono la responsabilità per le condizioni del veicolo che guidano nonché per i passeggeri trasportati, anche se non sono i detentori del veicolo. Assimilano le proprie strategie personali e sono pronti, attraverso la loro applicazione, ad acquisire una guida sicura e a divenire così coutenti stradali affidabili.

4.2 Svolgimento del corso, competenze (obiettivi) e contenuti di apprendimento

Svolgimento

Competenze (obiettivi)

Contenuti

1. Introduzione

I partecipanti:

1.1 mostrano disponibilità a riflettere sulla propria responsabilità in qualità di conducenti nella circolazione stradale

Riferimento al primo blocco di lezioni voce 3.2, responsabilità di conducente e detentore del veicolo

1.2 conoscono le competenze e i contenuti da acquisire del quarto blocco di lezioni

Competenze e contenuti del quarto blocco di lezioni

2. Infrastruttura

I partecipanti:

2.1 sono consapevoli di dover adattare costantemente il proprio comportamento a circostanze e fattori esterni

Infrastruttura: strade speciali quali zone d’incontro, zone con limite di velocità massimo di 30 km/h, marciapiede, strade di quartiere, strade industriali, strade commerciali, centri di località a traffico moderato, aree con percorso rotatorio obbligato, strade di campagna, strade agricole e forestali, strade di montagna, gallerie, semiautostrade, autostrade

Tempo atmosferico: nebbia, pioggia, temporale, neve, ghiaccio

Periodi: orari, giorni della settimana, stagioni

2.2 illustrano i pericoli derivanti da strade speciali, fattori temporali e meteorologici e definiscono il proprio comportamento per situazioni concrete in modo da disporre di risorse sufficienti per viaggiare in sicurezza

2.3 sono disposti ad anteporre ai propri motivi di guida la sicurezza dei coutenti stradali e la prevenzione di disagi e danni

2.4 spiegano come riconoscere il tracciato della strada, le condizioni dei margini e la larghezza della carreggiata e come valutare le superfici stradali

Analisi preliminare caratteristiche del tracciato: caratteristiche del percorso, anticipazione, attenzione alle illusioni ottiche

Analisi preliminare caratteristiche della superficie: condizioni del rivestimento stradale, demarcazioni, chiusini, ormaie, sporcizia, superficie sterrata, salita, discesa, acqua, neve, ghiaccio, fogliame ecc.

Analisi preliminare caratteristiche dei margini: condizioni dei margini, percorribilità, larghezza della carreggiata risultante, pendenza

Strategie di sicurezza: scelta del percorso e preparazione mentale, regolazione di velocità e distanza, pazienza nell’attesa, prontezza di frenata, posizionamento in corsia, arresto, contatto visivo, segnali di avvertimento

2.5 riconoscono l’analisi preliminare quale base per il proprio comportamento di guida e spiegano come questa permetta loro di analizzare sistematicamente i tratti stradali per regolare la velocità e posizionarsi in corsia

3. Dinamica di guida

I partecipanti:

3.1 spiegano la propria responsabilità in relazione a numero di passeggeri (numero massimo di posti a sedere), peso, trasporto e sicurezza di passeggeri e carico e si mostrano disposti a effettuare controlli e adottare misure di sicurezza prima di mettersi in viaggio.

Conducente: licenza di circolazione, licenza per allievo conducente, licenza di condurre (in prova o definitiva), restrizioni, ausili visivi, abbigliamento, calzature, poggiatesta, cintura di sicurezza

Motociclisti: casco, abbigliamento protettivo, guanti, calzature resistenti ecc., visibilità

Passeggeri: posti a sedere, misure di sicurezza, seggiolini, sistemi di chiusura di porte e finestrini

Carico utile: pesi, assicurazione del carico, ostruzione della visuale

3.2 sono disposti, in quanto motociclisti, a indossare abbigliamento protettivo idoneo in qualsiasi condizione meteorologica e anche su brevi tratti

3.3 spiegano i principi fisici di accelerazione e decelerazione relativi alle diverse categorie di veicoli

Velocità: accelerazione, decelerazione, distanza di arresto, tempi e distanza di reazione, spazio di frenata, prontezza di frenata, velocità residua

Forze: tenuta di strada, aderenza, forza laterale, forza centrifuga, fasi della curva

3.4 spiegano i principi di regolazione della velocità nonché l’incidenza di quest’ultima e di altri fattori sulla distanza di arresto

3.5 sono pronti ad affrontare le curve secondo il modello delle fasi della curva e con prudenza

3.6 spiegano le strategie per effettuare con sicurezza manovre quali partenza, parcheggio, inversione di marcia e retromarcia con l’ausilio dei sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata disponibili

Operazioni di guida: manovre quali partenza, parcheggio, inversione di marcia, retromarcia

Cambiamenti di posizione in corsia quali preselezione, scansamento, cambio di direzione e di corsia, colonne parallele, circolazione sfalsata, immissione a cerniera

Manovre quali superamento, incrocio, sorpasso e sorpasso subìto

Adottare i dovuti accorgimenti per impedire lo slittamento e il furto del veicolo

3.7 riconoscono, malgrado il ricorso ai sistemi di assistenza alla guida e di guida automatizzata, l’importanza dell’osservazione ripetuta in caso di cambiamenti di posizione in corsia, in particolare di cambi di corsia

3.8 sono disposti, in caso di manovre che coinvolgono altri utenti, a garantire visuale e sicurezza lasciando sufficiente distanza

4. Conclusione

I partecipanti:

4.1 esprimono insegnamenti personali importanti tratti dal quarto blocco di lezioni

Riepilogo dei contenuti essenziali, valore aggiunto personale e benefici per la pratica

4.2 si identificano con le strategie acquisite per evitare situazioni pericolose e incidenti stabilendo un nesso tra le proprie strategie e le competenze acquisite nel quarto blocco di lezioni

4.3 riassumono le principali strategie per una guida responsabile e difensiva nonché per lo sviluppo della propria formazione di guida

Riferimento ai blocchi di lezioni 1–4

Formazione di guida: domande su fasi successive, sull’esame teorico di base ecc.