La Pretura del Distretto di Lugano è suddivisa in sei Sezioni. Ciascun Pretore dirige una Sezione.
Le cause sono ripartite tra le Sezioni nel modo seguente: [2]
- Sezione 1: -cause con foro nei quartieri di Besso, Brè-Aldesago, Castagnola-Cassarate, Centro, Loreto e Molino Nuovo del Comune di Lugano, ad esclusione delle cause assegnate alle Sezioni 4, 5 e 6; [3]
- Sezione 2: -cause con foro nei quartieri di Breganzona e Villa Luganese del Comune di Lugano, nonché nei Comuni dei Circoli della Magliasina, di Agno, di Sessa, di Sonvico, di Vezia tranne i Comuni di Sorengo e Massagno, di Breno, di Capriasca e di Taverne, ad esclusione delle cause assegnate alle Sezioni 4, 5 e 6;
- Sezione 3: -cause con foro nei rimanenti Comuni del Distretto di Lugano e nei quartieri di Barbengo, Carabbia, Cureggia, Davesco-Soragno, Gandria, Pambio-Noranco, Pazzallo, Pregassona e Viganello del Comune di Lugano, ad esclusione delle cause assegnate alle Sezioni 4, 5 e 6;
- Sezione 4: -cause in materia di diritto di famiglia, in alternanza con la Sezione 6; -cause in materia di diritto successorio, compresa la messa in liquidazione dell’eredità; -cause in materia di locazione e affitto, compreso l’affitto agricolo;
- Sezione 5: -procedure di cui all’articolo 251 CPC; -procedure sommarie: -articolo 249 lettera a n. 2 CPC; -articolo 249 lettera b CPC; -articolo 249 lettera d numeri 1-4 e 6-10 CPC; -articolo 250 lettera c numeri 1-7 e 9-10 CPC; -articolo 250 lettera d CPC; -assistenza giudiziaria tra tribunali svizzeri (art. 196 CPC); -procedure riguardanti le commissioni rogatorie;
- Sezione 6: -procedure sommarie: -articolo 271 CPC; -articolo 302 capoverso 1 lettere b e c CPC; -articolo 305 CPC; -altre cause in materia di diritto di famiglia, in alternanza con la Sezione 4.
Le cause in materia di diritto di famiglia sono attribuite dal Presidente alternativamente alle Sezioni 4 e 6. I procedimenti cautelari e di merito sul medesimo oggetto devono essere attribuiti alla stessa Sezione.
Le cause di competenza della Pretura a seguito di una proroga convenzionale della giurisdizione sono attribuite dal Presidente alle Sezioni 1, 2 e 3, secondo il loro ordine di entrata.
Alla ripartizione prevista dai cpv. 2 a 4 può essere derogato su decisione del Presidente qualora la natura del procedimento, la sua connessione con altri procedimenti o con la materia attribuita ad altre Sezioni o la suddivisione equitativa del lavoro lo giustifichino. Assegnazione delle Sezioni