La parte disponibile (50%) può essere utilizzata liberamente, segnatamente per:
- gli acquisti personali per bisogni quotidiani (articoli d’uso corrente, derrate, bibite, tabacco, ecc.), gli abbonamenti a dei giornali, il materiale di divertimento, ecc. Lo stesso vale per l’aiuto alla famiglia, ai prossimi ed i rimborsi;
- i costi e le spese per le autorizzazioni d’uscita;
- le tasse per l’utilizzo della radio, della televisione ed i mezzi di comunicazione;
- i costi dovuti a dei danni che le persone detenute hanno provocato intenzionalmente o per negligenza.
Se necessario anche senza il consenso della persona detenuta, la parte riservata (35%) deve essere utilizzata per:
- i pagamenti per le indennità assegnate a titolo di riparazione;
- la riparazione dei danni causati allo stabilimento o durante le uscite autorizzate;
- il pagamento delle multe;
- i trasporti connessi alle uscite autorizzate;
- i contributi alle assicurazioni sociali (per es. AVS/AI) e le altre assicurazioni.
La parte bloccata (15%) per la preparazione alla liberazione condizionale o definitiva o per la partenza dalla Svizzera non può essere intaccata dalla persona detenuta. Tale importo, al momento dell’alleggerimento, è messo a disposizione:
- della persona designata all’art. 29 cpv. 3 DPMin quando l’autorità di collocamento impartisce al minore liberato condizionalmente un periodo di prova;
- dell’autorità di collocamento;
- dei rappresentanti legali.
I montanti destinati a coprire i costi di formazione o i costi connessi al reinserimento professionale, possono essere prelevati sui conti riservati e bloccati. Con l’accordo del minore, può essere utilizzato anche il conto disponibile. Versamento delle retribuzioni o del congruo compenso