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00.1106 · Interrogazione ordinaria · 2000-10-05

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

La riforma delle ferrovie ha cambiato sostanzialmente il ruolo dei diversi attori del settore dei

trasporti pubblici. L'UFT deve adempiere varie funzioni: da un lato, gli sono stati assegnati

nuovi compiti (p. es. regolamentazione del mercato, autorizzazione dell'accesso alla rete),

dall'altro è tenuto ad adempiere i compiti che condivideva con le FFS e che ora gli

competono interamente (definizione di norme e standard, omologazione, approvazione dei

piani, autorizzazione d'esercizio, sorveglianza della sicurezza). Queste nuove funzioni

presuppongono una visione globale della situazione attuale e un lavoro di sintesi concettuale

e di definizione dei compiti. Queste attività possono essere svolte unicamente con la

collaborazione delle ferrovie, che negli ultimi mesi sono state confrontate con un aumento

dei compiti amministrativi. Nella realizzazione di progetti, tuttavia, l'UFT intende ridurre per

quanto possibile tale onere amministrativo, che dovrà d'ora innanzi essere conforme alle

dimensioni delle imprese, in particolare per quanto riguarda le linee tranviarie. La riforma

delle ferrovie mira, infatti, principalmente ad aumentare l'efficienza dei trasporti pubblici.

L'UFT farà tutto il possibile per adempiere i propri compiti in base a tale obiettivo, proprio

perché non è nel suo interesse instaurare una burocrazia superflua.

Per quanto concerne il ruolo dell'UFT dopo la riforma delle ferrovie, rileviamo i seguenti

fattori di fondamentale importanza:

1. Riforma delle ferrovie; la riforma ha sottoposto le imprese alle leggi di mercato e alla

concorrenza. Da un lato, occorre garantire la parità di trattamento e pari opportunità a

tutti gli operatori dei trasporti pubblici; dall'altro, è necessario garantire la massima

sicurezza anche in condizioni di mercato. La riforma ha introdotto una chiara

ripartizione dei ruoli tra l'Ufficio federale dei trasporti e le imprese di trasporto. L'UFT

funge da regolatore e da autorità di sorveglianza (compiti sovrani), mentre la

responsabilità operativa dell'esercizio e della sicurezza degli impianti, costruzioni e

veicoli ricade sulle imprese di trasporto. Fondamentalmente, alle imprese di trasporto

viene affidata la maggiore responsabilità possibile.

2. Regolamentazione del mercato - parità di trattamento e pari opportunità; per

garantire il funzionamento del mercato, parità di trattamento e pari opportunità,

occorre adottare una serie di norme. L'introduzione dell'accesso alla rete ha creato

nuovi compiti di regolamentazione di pertinenza statale; di conseguenza si sono

dovuti sviluppare e introdurre nuovi strumenti (ad es. autorizzazione d'accesso alla

rete, certificato di sicurezza). Poiché, sempre nel quadro della riforma delle ferrovie,

le FFS - che prima erano una regìa federale - sono diventate una società anonima di

diritto speciale, i compiti tradizionalmente di pertinenza statale assunti dalle FFS per

conto proprio (definizione di standard, sorveglianza della sicurezza, approvazione dei

piani) e quelli di regolamentazione, sempre di pertinenza statale, assunti dalle FFS

per tutte le imprese ferroviarie (ad es. definizione di standard, prescrizioni di

circolazione e d'esercizio) passano ora all'UFT. I nuovi compiti possono comportare

un maggiore onere, soprattutto per le piccole imprese. L'UFT si sforza tuttavia di

trattare ogni caso singolarmente e di dar prova di flessibilità.

Fondamentalmente, nei settori sottoposti alla concorrenza occorre applicare

condizioni uniformi per tutte le imprese, allo scopo di garantire la parità di

trattamento e mantenere le opportunità d'accesso alla rete anche per le

imprese di dimensioni minori. Un alto grado d'uniformità delle prescrizioni di

circolazione e delle prescrizioni d'esercizio è anche importante, visto che

garantisce la formazione equiparata dei macchinisti; ciò è indispensabile per

permettere loro di circolare sulla rete di altre imprese. Va inoltre rilevato che

una certa uniformità facilita la mobilità tra le imprese, e, quindi, la

cooperazione.

3. Sorveglianza della sicurezza; la sicurezza è il dettame prioritario dell'UFT.

L'Ufficio ha adottato una nuova strategia per adattare la sorveglianza della

sicurezza alle nuove condizioni di mercato e migliorarne ulteriormente il livello.

Anche in questo caso, il mercato e la concorrenza impongono un'ampia parità

di trattamento. Occorre quindi evitare che prescrizioni di sicurezza di varia

natura pregiudichino il regime di libera concorrenza. In linea di massima, le

imprese di trasporto sono responsabili per la sicurezza degli stabili, degli

impianti, dei veicoli e dell'esercizio. L'UFT ha unicamente una funzione di

sorveglianza. Per adempiere tale funzione, occorre inevitabilmente adottare

una serie di regole e procedure amministrative:

? Sorveglianza preventiva: questa serie di misure comprende la definizione di

prescrizioni e di norme tecniche vincolanti, l'omologazione, l'approvazione

dei piani, la documentazione di sicurezza nonché il rilascio di autorizzazioni

d'esercizio. L'uniformità delle prescrizioni d'esercizio, pertanto, non serve

solo a garantire la parità di trattamento, ma riveste anche una funzione di

sicurezza: un'impresa di trasporto A, che circola sull'infrastruttura

dell'impresa B, non deve comprometterne la sicurezza. Rispetto alla

situazione che esisteva prima della riforma delle ferrovie, ciò può

comportare per l'impresa A un aumento degli oneri. Invece, vista la

disparità dei rischi, non occorre che, ad esempio, le linee tranviarie e il

traffico ferroviario ad alte prestazioni adempiano le stesse esigenze.

? Sorveglianza permanente (sorveglianza degli impianti, degli stabili, dei

veicoli e dell'esercizio); questa funzione è garantita per mezzo di strumenti

quali avvisi di stato, audit, avvisi di evento.

? Effetti sulla prevenzione: la nuova concezione della sorveglianza della

sicurezza non è statica; si tratta piuttosto di un processo dinamico. Le

conoscenze acquisite in sede di controllo sono riprese negli obiettivi della

sorveglianza preventiva. Le regole vengono quindi costantemente

adeguate.

Riassumendo quanto precede, e in risposta alle domande sollevate, si constata

quindi che la riforma delle ferrovie ha introdotto nuovi strumenti (ad es.

autorizzazione d'accesso alla rete, certificato di sicurezza), i quali hanno reso

necessaria, in parte, una certa normalizzazione. Le regole adottate si applicano sia

alle linee tranviarie sia alle piccole imprese ferroviarie. In questi casi, l'UFT si sforza

di tener conto delle specificità di ogni impresa e di dar prova di flessibilità. Pertanto, il

Consiglio federale giunge alla conclusione che l'UFT assume la sua responsabilità

nell'interesse della sicurezza e dell'attrattiva dei trasporti pubblici e nell'interesse

delle pari opportunità e della parità di trattamento tra le imprese di trasporto.

Ripristinare il vecchio sistema sarebbe un passo indietro ingiustificato.

Risposta del Consiglio federale.