00.1123 · Interrogazione ordinaria urgente · 2000-12-04
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale prende posizione alle singole domande nel modo seguente:
Domanda 1
In seno all'Ufficio federale di statistica (UST), per il calcolo dell'indice dei prezzi al consumo
(IPC) è responsabile la Sezione prezzi e consumo, che ha effettuato la revisione dell'IPC per
il maggio 2000. La responsabilità dei risultati spetta alla direzione.
Senza voler attenuare lo spiacevole errore, il gruppo incaricato del progetto ha dovuto
lavorare sotto la forte pressione delle scadenze: i risultati dell'indagine sul reddito e sul
consumo del 1998 furono disponibili solo nell'autunno del 1999. Durante i primi mesi del
2000, oltre a ridefinire il paniere dei beni, ha dovuto anche approntare e introdurre le nuove
rilevazioni.
L'UST ha adottato misure di sicurezza e di controllo anche al momento della costituzione del
paniere dell'indice. La vera ragione dell'eccessivo peso attribuito all'olio da riscaldamento nel
paniere non è stata tuttavia scoperta in tempo, ossia prima del passaggio alla nuova base.
Questo errore non è stato scoperto nemmeno dal gruppo di esperti indipendenti, che ha
seguito la revisione dell'indice e ha esaminato il paniere. La causa precisa del troppo peso è
stata intravista solo verso la fine di novembre 2000 dall'UST.
Domanda 2
Il calcolo dell'indice ha funzionato per molti anni senza alcun intoppo. Questo incidente nel
calcolo dell'IP ha provocato sicuramente una perdita di fiducia, di cui è tuttavia difficile
stimare la portata. Con adeguate misure (cfr. sotto la domanda 4) andranno tuttavia evitati
errori nelle basi e nella produzione mensile, eliminando così lo scetticismo che si è venuto a
creare. Un rischio residuo di errore umano tuttavia resterà sempre.
L'UST ha fatto tutto il necessario per limitare i danni sopravvenuti. Subito dopo aver scoperto
l'errore, ha ricalcolato in una settimana gli indici sovradimensionati da giugno a ottobre 2000
e ne ha informato ampiamente l'opinione pubblica. C'è da sperare che questa immediata
reazione e l'informazione trasparente dell'UST contribuiscano ad eliminare quanto prima
l'insicurezza e l'eventuale perdita di fiducia che possono essersi verificate.
Domanda 3
L'impianto metodologico dell'indice nazionale, controllato periodicamente, è stato
recentemente rielaborato e corrisponde agli standard internazionali abituali. Importanti
miglioramenti sono stati apportati soprattutto attraverso la professionalizzazione delle
rilevazioni dei prezzi, un metodo di calcolo modificato e la prevista riponderazione annuale
del paniere (la prima volta nel gennaio 2002). Il Consiglio federale ritiene pertanto che non vi
sia motivo per un nuovo controllo metodologico delle basi dell'indice. In questo senso l'IPC è
e resta una base affidabile per il calcolo dei tassi di rincaro per contratti, decisioni dei
tribunali, ecc. Inoltre, l'accettazione generale ha potuto già finora essere garantita dal fatto
che nel gruppo di esperti, che valuta le revisioni metodologiche periodiche, sono
rappresentate le forze politiche rilevanti nonché il know-how scientifico degli esperti.
Domanda 4
L'UST si impegnerà a rinforzare l'organizzazione del proprio lavoro e a mettere a
disposizione le risorse interne necessaire per evitare in futuro le ristrettezze finanziarie
emerse durante l'ultima revisione dell'indice. Inoltre va migliorato il sistema di gestione della
qualità sia nella produzione mensile dell'indice sia nella riponderazione del paniere prevista
annualmente a partire dal 2002. Infine, va intensificata la valutazione economica corrente dei
risultati dell'indice alla luce dell'evoluzione dell'economia, coinvolgendo esperti sia interni
all'UST che esterni, operanti anche a livello internazionale.
Risposta del Consiglio federale.