00.1126 · Interrogazione ordinaria urgente · 2000-12-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Con la TTPCP, il FTP, la riforma delle ferrovie, l'accordo sui trasporti terrestri e le misure
d'accompagnamento, il Consiglio federale e il Parlamento hanno creato le condizioni quadro
per lo sviluppo sostenibile dei trasporti. In veste di proprietario, il Consiglio federale ha
definito obiettivi di produttività per le ferrovie. Le FFS dovranno, da un lato, aumentare il
volume dei trasporti e, dall'altro, conseguire un risultato finanziario positivo in questo settore.
Occorre ora vedere come le ferrovie si posizioneranno sul mercato sottoposto alla
concorrenza per raggiungere gli obiettivi di produttività fissati.
Secondo la FFS SA, FFS Cargo si impegna con tutti i mezzi ad acquisire nuovi carichi e
trasportarli per ferrovia a prezzi economicamente ragionevoli. Dal 1998, la FFS Cargo ha
fatto registrare un aumento del volume di merci trasportate pari al 20 percento. Non è
corretto affermare che FFS Cargo applica maggiorazioni tariffarie generalizzate che vanno
dal 2 all'8 percento. È infatti compito di un'impresa commerciale discutere le tariffe con i
singoli clienti. Le trattative sul prezzo sono condotte singolarmente e in modo differenziato;
se necessario, si concedono sconti. Per alcuni clienti è previsto inoltre un sistema di bonus.
Il Consiglio federale non ha alcun motivo d'intervenire attualmente in questo processo, il cui
sviluppo è seguito costantemente dall'Ufficio federale dei trasporti. Le FFS sono pertanto
state invitate a dimostrare che i fondi, stanziati dal 1° gennaio 2001 nel quadro delle misure
d'accompagnamento per ridurre il prezzo di tracciato, servono effettivamente a trasferire il
traffico dalla strada alla ferrovia. Come previsto dalla legge sul trasferimento del traffico,
nella primavera del 2002 sarà presentato al Parlamento un rapporto relativo a tale
trasferimento e si proporranno, se necessario, misure supplementari.
Risposta del Consiglio federale.