00.1142 · Interrogazione ordinaria · 2000-12-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del fatto che la qualità delle informazioni statistiche
riveste una notevole importanza. Proprio per questo, l'Ufficio federale di statistica (UST),
responsabile della maggior parte dei risultati statistici a livello federale, dedica da sempre la
necessaria attenzione al problema della garanzia e del controllo della qualità, due aspetti che
rientrano nei compiti della statistica. L'UST ha inoltre adottato provvedimenti immediati per
migliorare la garanzia di qualità nel calcolo dell'indice nazionale dei prezzi al consumo.
Riguardo alle singole domande, il Consiglio federale prende posizione come segue:
1. Quali sono le conseguenze economiche dirette e indirette di questo errore nel calcolo
dell'indice del rincaro?
L'errore verificatosi nel calcolo dell'indice nazionale dei prezzi al consumo ha inciso soprattutto sui
mesi di settembre e ottobre, mentre da giugno 2000, dopo l'entrata in vigore della nuova base, ad
agosto, gli effetti sono risultati minimi. L'UST ha corretto immediatamente l'errore e ne ha informato
rapidamente, il 30 novembre 2000, l'opinione pubblica. In tal modo, molti organi decisionali hanno
potuto disporre dei risultati corretti prima della fine dell'anno.
Grazie a questa rapida reazione, secondo le informazioni a disposizione del Consiglio federale, per il
momento non si registrano conseguenze economiche. Eventuali, anche se poco probabili,
ripercussioni economiche potrebbero essere stimate soltanto sulla base dei parametri economici degli
anni 2000 e 2001.
2. Quanto sono sicuri gli altri dati pubblicati regolarmente dall'UST?
I dati dell'UST sono considerati affidabili e sicuri sia dall'opinione pubblica che dagli ambienti
scientifici. L'errore di calcolo dell'indice nazionale dei prezzi al consumo è il primo caso grave che i
responsabili dell'UST ricordino da almeno vent'anni a questa parte.
Va tuttavia sottolineato che, come dimostra l'errore verificatosi, non vi può essere una sicurezza
assoluta. Un simile grado di sicurezza comporterebbe costi insostenibili e un notevole ritardo nelle
pubblicazioni, con pesanti conseguenze per l'economia e la società. Di conseguenza, l'UST si
adopera per garantire una sicurezza adeguata e ottimale, in considerazione delle risorse disponibili e
dell'esigenza di garantire la massima attualità delle sue informazioni.
3. Come procede l'UST nella garanzia e nel controllo della qualità dei suoi prodotti?
I controlli di qualità vengono eseguiti in tutti i settori statistici, ad ogni tappa importante della
produzione. A titolo di esempio citiamo le verifiche metodologiche, i controlli di completezza dei dati
rilevati, i controlli di plausibilità dei dati e dei risultati, il controllo e la valutazione delle analisi e della
diffusione di informazioni statistiche.
L'ampiezza e il grado di approfondimento dei controlli dipendono dal settore e dal tipo di esigenze
poste alle informazioni statistiche.
4. Cosa intraprende l'UST affinché in futuro non si verifichino più simili errori?
L'UST è da sempre consapevole che la qualità e i relativi controlli costituiscono un elemento
fondamentale della produzione statistica.
Per rispondere alle crescenti complessità e interdipendenze della statistica pubblica, nel mese di
gennaio 2000 l'UST ha assunto un responsabile della qualità, incaricato di sviluppare, migliorare e
sistematizzare la gestione della stessa. Non si tratta soltanto di garantire e controllare la qualità
nell'ottica di ottenere migliori risultati statistici, ma di migliorarla nell'ambito dei processi, della
gestione, dell'assunzione del personale e dell'impiego di strumenti efficaci. L'obiettivo è di introdurre
all'UST la filosofia di un moderno "Total Quality Management".
Per quanto riguarda l'ampiezza e il grado di approfondimento dei controlli (cfr. punto 3), l'UST
svilupperà a medio termine una strategia di gestione della qualità coerente, sistematica e specifica per
ogni categoria d'informazione. Già oggi sussistono esigenze di qualità nei settori statistici, che vanno
migliorate nell'intento di giungere a una situazione ideale corrispondente ai vari livelli.
Risposta del Consiglio federale.