00.3253 · Interpellanza · 2000-06-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La stazione internazionale di Chiasso è alla vigilia di scelte, che determineranno non solo il suo futuro ma che incideranno notevolmente anche sull'economia della regione. L'adozione degli accordi bilaterali apre d'altronde promettenti prospettive, che opzioni poco avvedute potrebbero tuttavia pregiudicare.
Chiedo perciò al Consiglio federale come intenda richiamare alle FFS l'esigenza di considerare adeguatamente gli interessi generali, che ruotano attorno a quest'infrastruttura, e l'opportunità di puntare su una sua rinnovata valorizzazione.
Begründung
La riorganizzazione in corso all'interno delle FFS non ha mancato di coinvolgere anche la stazione internazionale di Chiasso. Vanno in particolare delineandosi alcune opzioni, che potrebbero comportare un indesiderato e deprecabile affievolimento del ruolo finora svolto da questa stazione. Le attività di smistamento potrebbero infatti essere prioritariamente convogliate su Basilea o su Milano. Di fronte a queste eventualità, l'azienda non può mancare di valutare le sue future scelte anche dal profilo dell'interesse generale ruotante attorno a questa stazione.
Impatto regionale
La stazione di Chiasso, oltre a costituire in sè stessa un rilevante polo economico ed occupazionale, ha anche fatto da catalizzatore ad altre attività, divenendo un perno rilevante dell'economia locale. Case di spedizioni, dogana, servizi bancari e assicurativi hanno da essa tratto impulsi consistenti. Considerando gli adattamenti strutturali che gli accordi bilaterali con l'Unione europea comporteranno quasi sicuramente in questa zona, un eventuale svilimento del ruolo della stazione di Chiasso priverebbe la regione di un suo decisivo punto di forza.
Riverbero transfrontaliero
L'importanza della stazione di Chiasso giova anche all'area transfrontaliera circostante. N'è infatti un evidente fulcro, che contribuisce (soprattutto per il versante italiano) a sottrarre questa zona alla predominanza del capoluogo lombardo (Milano). Il progetto di una stazione comune Como-Chiasso testimonia d'altronde le attese che sono riposte in quest'infrastruttura anche da parte italiana.
Ruolo internazionale
La stazione di Chiasso costituisce uno snodo di grande importanza per il traffico ferroviario diretto o proveniente dalla Lombardia e dall'intera Italia. Sul territorio svizzero opera perciò un servizio qualificato, che è rivolto ad una delle regioni economicamente più dinamiche dell'Europa. Scelte che intacchino il ruolo di Chiasso, quale piattaforma di servizi destinati alla gestione dei trasporti, appaiono controproducenti e miopi non solo per Chiasso e la Svizzera italiana ma per l'intero paese, che dispone di un importante "ponte" verso il Sud.
Nuove prospettive
Il ruolo della stazione di Chiasso acquisisce ulteriore importanza anche alla luce del prospettato sviluppo del traffico ferroviario. Con la nuova trasversale alpina e gli accordi bilaterali dovrà intervenire un progressivo spostamento del traffico dalla strada alla ferrovia.
Anche la società Cargo SI può trovare nella stazione di Chiasso un favorevole punto di riferimento.
Validità del servizio
La collaudata esperienza nella gestione del traffico ferroviario nonché la professionalità del personale fanno di Chiasso una stazione dalle ampie potenzialità. L'evoluzione della produttività registratasi negli ultimi anni ne dà ampia conferma. Questo aspetto è decisivo ai fini del citato trasferimento del traffico pesante dalla strada alla ferrovia; solo la rapidità e la qualità registratasi negli ultimi anni ne dà ampia conferma. Questo aspetto è decisivo ai fini del citato trasferimento del traffico pesante dalla strada alla ferrovia; solo la rapidità e la qualità dei servizi potranno rendere attrattivo e concorrenziale il vettore ferroviano.
Per una scelta lungimirante
Le scelte riguardanti la stazione di Chiasso meritano perciò di essere inserite in un ambito di valutazione più ampio, che consideri aspetti quali:
- la politica regionale della Confederazione (in termini occupazionali ed economici);
- il sostegno al consolidamento di aree transfrontaliere dove favorire intensi rapporti di cooperazione tra le zone al di qua e al di là della frontiera;
- il ruolo del Ticino quale regione di collegamento con l'Italia e il Sud europeo, favorendo in particolare lo sviluppo dei servizi rivolti al mercato dell'Italia del Nord.
Appare perciò opportuno che il Consiglio federale non tralasci di prestare attenzione alle tendenze che vanno maturando all'interno delle FFS circa il futuro ruolo della stazione internazionale di Chiasso.
Stellungnahme des Bundesrates
L'importanza della stazione di Chiasso proveniva finora dalle attività di sdoganamento e dal passaggio dalla rete FFS a quella FS e viceversa, implicante il cambio di locomotiva e personale e una parziale ricomposizione dei treni. Con la riforma delle ferrovie attuata nel 1999 e con l'obiettivo della politica dei trasporti di trasferire il traffico transalpino su rotaia, sono mutate le condizioni quadro per la stazione di Chiasso. L'evoluzione del trasporto ferroviario impone dei cambiamenti: si è visto che, per rendere competitivo il trasporto su rotaia, è indispensabile accorciare le soste alla frontiera e per far ciò l'espletamento delle formalità doganali, ove ancora necessarie, dovrebbe essere rimandato, per esempio, al luogo di destinazione. I convogli dovrebbero poi essere formati in modo tale da mantenere, per quanto possibile, la stessa composizione dalla Germania all'Italia, le locomotive, invece, dovrebbero essere costruite in modo da poter circolare su diverse reti ferroviarie e la formazione del personale dovrebbe contemplare anche il servizio nei paesi limitrofi. I trasportatori stradali hanno già da tempo adottato provvedimenti analoghi.
Questi sviluppi nel settore ferroviario rappresentano però anche un'occasione per la stazione di Chiasso di sviluppare nuove funzioni e, quindi, di un rilancio. Da considerare in particolar modo che:
- Chiasso ha una buona posizione come terminale del traffico combinato;
- una rete celere regionale (S-Bahn) nella regione insubrica potrebbe attribuire a Chiasso nuova rilevanza;
- Chiasso potrebbe profilarsi come sede di attività industriali e commerciali e vedere così aumentare il volume del traffico merci da e verso questa stazione;
- la liberalizzazione delle reti ferroviarie e la joint venture in via di costituzione tra le FFS e le FS potrebbero trasformare Chiasso in un'importante base del trasporto ferroviario merci per la regione a sud della frontiera.
Gli impulsi determinanti perché Chiasso possa sfruttare queste occasioni devono però scaturire dalla regione stessa. Un ruolo decisivo è poi svolto dalle imprese ferroviarie e dalle ditte di spedizione.
La Confederazione ha un influsso solo limitato: le sue possibilità d'intervento si concentrano soprattutto nel sostegno delle iniziative regionali o private (per esempio con contributi agli investimenti per gli interporti). Le FFS sono una società anonima autonoma, che decide tramite i propri organi delle questioni operative. Secondo la legge sulle FFS l'influsso del Consiglio federale è limitato alla convenzione quadriennale sulle prestazioni. La politica regionale, oggigiorno, deve quindi ricorrere ad altri strumenti.
Risposta del Consiglio federale.