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00.3309 · Interpellanza · 2000-06-21

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1. Prima di occuparsi concretamente della ripartizione delle mancate entrate tra le diverse categorie di reddito richiesta dall'interpellante è necessario fare alcune precisazioni.

Nelle quattro varianti poste in consultazione le perdite fiscali di 900 milioni di franchi menzionate dall'interpellante rappresentano soltanto la quota federale degli sgravi fiscali complessivi. Per la valutazione dello sgravio dei contribuenti perseguito con la riforma dell'imposizione della coppia e della famiglia si deve prendere in considerazione la perdita complessiva dell'imposta federale diretta e non soltanto quella della quota federale. Per i contribuenti è infatti irrilevante che l'imposta federale diretta dovuta fluisca nelle casse federali o (nella forma di quote cantonali) in quelle cantonali. Le seguenti tabelle informano quindi sulla perdita complessiva dell'imposta federale diretta. Ad eccezione della variante della CET-S, la perdita complessiva ammonta a ben 1,3 miliardi di franchi, partendo dal presupposto che l'attuale entrata delle imposte federali dirette delle persone fisiche ammonti a circa 6,3 miliardi. Per la variante della CET-S si dovrebbero addirittura calcolare perdite fiscali di 1,8 miliardi di franchi.

Inoltre, non si possono riprendere le categorie di reddito lordo secondo l'allegato III dell'avamprogetto del mese di maggio 2000, come proposto dall'interpellante, ma bisogna partire dal reddito imponibile. Soltanto quest'ultimo è sufficientemente sicuro ai fini statistici per il calcolo delle perdite fiscali. La sottostante tabella 1 fornisce informazioni, nel senso espresso dall'interpellante, su come la perdita fiscale delle cinque varianti poste in consultazione possa essere ripartita su diverse categorie di reddito. A tal proposito, bisogna osservare che gli sgravi fiscali nel senso della riforma si concentrano sulle coppie di coniugi e sulle famiglie con figli, mentre non cambia molto per i contribuenti soli, che rientrano per oltre i tre quarti nella categoria di reddito fino a 50'000 franchi. Le categorie di reddito della tabella 1 sono molto più ampie di quanto lo auspichi l'interpellante; purtroppo, il modello di entrate dell'Amministrazione federale delle contribuzioni non permette una ripartizione così precisa dei risultati per migliaia di franchi di reddito imponibile.

Tabella 1: perdite fiscali in milioni di franchi secondo le categorie di reddito

Reddito imponibile in franchi

Splitting integrale senza diritto di opzione

Splitting integrale con diritto di opzione

Imposizione individuale modificata

Splitting familiare

Modello della

CET-S

Fino a 50'000

- 150

- 202

- 155

- 106

- 158

50'000-100'000

- 428

- 440

- 379

- 354

- 595

100'000-200'000

- 501

- 466

- 346

- 437

- 660

200'000-500'000

- 245

- 210

- 298

- 317

- 349

500'000 e più

- 28

- 23

- 167

- 138

- 34

TOTALE

- 1'352

- 1'341

- 1'345

- 1'352

- 1'796

2. Per valutare anche relativamente queste perdite fiscali, nella seguente tabella 2 viene illustrato lo sgravio fiscale in percentuale dell'attuale reddito fiscale.

Tabella 2: perdite fiscali in percentuale secondo le categorie di reddito

Reddito imponibile in franchi

Splitting integrale senza diritto di opzione

Splitting integrale con diritto di opzione

Imposizione individuale modificata

Splitting familiare

Modello della

CET-S

Fino a 50'000

- 23,9

- 32,2

- 24,7

- 17,0

- 25,1

50'000-100'000

- 23,4

- 24,0

- 20,7

- 19,3

- 32,5

100'000-200'000

- 30,9

- 28,8

- 21,3

- 26,9

- 40,7

200'000-500'000

- 18,4

- 15,7

- 22,4

- 23,8

- 26,2

500'000 e più

- 3,2

- 2,7

- 19,0

- 15,8

- 3,9

TOTALE

- 21,5

- 21,3

- 21,4

- 21,5

- 28,6

3. Riguardo alle suddette perdite fiscali si devono esprimere determinate riserve. Dalla statistica dell'imposta federale diretta risulta quali contribuenti coniugati sono cosiddette coppie di coniugi con doppio reddito (deduzione per coppie con doppio reddito). Mancano invece informazioni sull'effettiva ripartizione del reddito lavorativo di queste coppie. Nel modello dell'Amministrazione federale delle contribuzioni per il calcolo delle minori entrate provocate dalla riforma dell'imposizione della famiglia bisogna quindi ricorrere, per questa ripartizione, a calcoli forfettari che non sono pertinenti nella stessa misura per tutte le categorie di reddito. Nelle due varianti per le quali avviene una tassazione separata per una parte di contribuenti (variante "Splitting familiare") o addirittura per tutti i contribuenti (variante "Imposizione individuale"), per il calcolo degli sgravi fiscali ciò può portare a risultati che in alcuni casi si scostano dalla realtà. Ciò concerne soprattutto le poco probabili elevate perdite fiscali che si registrano in queste varianti nelle categorie superiori di reddito (reddito imponibile di 200'000 franchi e più).

I risultati per le due varianti "Imposizione individuale" e "Splitting familiare" devono quindi essere considerati con riserva. Per le altre tre varianti ("Splitting integrale senza diritto di opzione", "Splitting integrale con diritto di opzione" e "Modello della CET-S") non devono invece essere espresse tali riserve; per queste tre varianti è infatti prevista la tassazione comune, per cui l'onere fiscale non è influenzato dalla ripartizione del reddito lavorativo sui singoli coniugi.

Risposta del Consiglio federale.