00.3322 · Mozione · 2000-06-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è d'accordo con l'autore della mozione che il risanamento dei siti contaminati sia un compito urgente e complesso ai fini della protezione dell'ambiente. In particolare, il risanamento di discariche per rifiuti speciali e di estese superfici industriali contaminate costituisce - per le autorità incaricate dell'esecuzione e per chi è tenuto al risanamento - un'impresa impegnativa.
Dall'entrata in vigore, il 1° ottobre 1998, dell'ordinanza sui siti contaminati, l'UFAFP - quale autorità della Confederazione competente per il coordinamento dell'esecuzione della normativa - è attivo in vari settori. Rientrano nel suo campo d'attività, oltre all'efficace scambio d'informazioni con i rappresentanti delle autorità e dell'economia, sostanzialmente anche la preparazione di diversi strumenti per l'esecuzione che costituiscono un ausilio al rilevamento, all'analisi e al risanamento dei siti contaminati. Da menzionare in questo contesto sono senz'altro il documento relativo all'allestimento di progetti di risanamento dei siti contaminati e il sistema d'informazione su imprese e procedure per il risanamento dei siti contaminati (IUVA). Il servizio competente presso l'UFAFP provvede tramite l'IUVA a rilevare su scala nazionale i siti risanati (discariche, siti di aziende e d'incidente). Mediante tale banca di dati concreti, gli attori coinvolti e gli interessati dispongono così su Internet di una serie di informazioni preziose sul settore svizzero del risanamento dei siti contaminati.
Il Consiglio federale approva le finalità alla base della mozione, ovvero di centralizzare le conoscenze importanti desunte dal risanamento dei siti contaminati e di renderle accessibili a livello svizzero. In particolare, i siti risanati che fungono da modello possono essere molto utili per altri casi di risanamento, nell'ottica di un'eliminazione dei pericoli a lungo termine e duratura.
La Confederazione non dispone delle basi giuridiche necessarie per istituire un "centro di competenza siti contaminati" ad essa sottoposto. Inoltre, l'UFAFP non è in grado di mettere a disposizione i mezzi finanziari e le risorse umane necessari. Il Consiglio federale è pertanto dell'opinione che tali lodevoli progetti debbano essere avviati e sostenuti piuttosto dai Cantoni interessati e dai responsabili dei siti contaminati.
La Confederazione è disposta a esaminare i mezzi di cui dispone per sostenere eventualmente un simile progetto e in che misura potrebbe essere in grado di parteciparvi in un ruolo di coordinatore. Inoltre, intende adoperarsi affinché i risultati dei risanamenti svoltisi in maniera esemplare siano raccolti, valutati e diffusi nel modo più efficiente e opportuno possibile. In quest'ambito occorre anche chiarire quale contributo potrebbero dare gli istituti di ricerca svizzeri. Gli attori coinvolti e gli interessati dovranno essere informati mediante un apposito rapporto sui risultati delle indagini in tal senso.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.