00.3503 · Postulato · 2000-10-04
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Con la modifica del 26 giugno 1998 del Codice civile, il Parlamento ha autorizzato il Consiglio federale a prescrivere per gli ufficiali dello stato civile un grado d'occupazione minimo per garantire un'esecuzione professionalmente ineccepibile. Nella commissione preparatoria si era discusso esaurientemente in merito all'audizione degli specialisti della base. Al Consiglio federale era stato chiesto di trasformare completamente questa nuova competenza in stretta collaborazione con la Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza sullo stato civile e con l'Associazione svizzera degli ufficiali dello stato civile: fissando ad almeno il 40 per cento invece del 75 per cento proposto nel messaggio il tasso di occupazione, esso ha vincolato all'ordinanza sullo stato civile una percentuale definita sostenibile dai relatori dei rapporti nel plenum del Consiglio degli Stati. Inoltre ha proposto una soluzione alternativa con la quale è possibile conservare i circondari dello stato civile in cui gli ufficiali dello stato civile, aventi un grado d'occupazione minimo, si occupino di più circondari. Anche il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) può autorizzare, in casi particolarmente motivati, deroghe durature al grado minimo d'occupazione. Infine, il Consiglio federale ha deciso un termine transitorio generoso di sei anni che permette ai Cantoni di approvare la ristrutturazione per il progetto "Infostar" (gestione elettronica del registro dello stato delle persone mediante banca dei dati centrale e diramazione delle autorità dello stato civile su piano nazionale). Questo termine può perfino essere prorogato su richiesta dal DFGP.
Il Consiglio federale è cosciente che la nuova determinazione dei circondari dello stato civile non avviene senza intralci e può essere politicamente critica. Tuttavia, non ritiene idoneo modificare il disciplinamento appena entrato in vigore dell'ordinanza sullo stato civile. In due Cantoni (Berna e Basilea Campagna) sono state introdotte con successo già il 1° gennaio 2000 le ristrutturazioni fondamentali. Soletta, Giura e Appenzello esterno hanno deciso la nuova suddivisione dei circondari dello stato civile. Nella maggior parte degli altri Cantoni esistono gruppi di lavoro, in cui sono rappresentate tutte le cerchie interessate, tra le quali anche i Comuni, che secondo le informazioni in possesso sono già a buon punto. In numerosi casi le nuove prescrizioni sul grado minimo d'occupazione sono sentite come un benvenuto incoraggiamento per i miglioramenti strutturali già da lungo tempo auspicati o già avviati. L'Ufficio federale dello stato civile consiglia e sostiene i Cantoni che lo desiderano. Il nuovo disciplinamento dell'ordinanza sullo stato civile con le disposizioni deroganti e transitorie rende possibile tener conto degli interessi dei medi e piccoli Comuni nelle regioni rurali come anche delle esigenze della popolazione per quanto concerne gli emolumenti. Nel quadro delle prescrizioni vigenti del diritto federale sono dunque buone le prospettive di trovare soluzioni adeguate ai Cantoni interessati. In determinati casi, ad esempio, i decessi possono essere notificati all'amministrazione comunale all'attenzione dell'Ufficio di stato civile regionale.
La presa di posizione del Consiglio federale si è protratta poiché è stato necessario procedere a chiarimenti approfonditi in relazione alla richiesta del Canton Zurigo di rilascio di un'ampia autorizzazione eccezionale del grado di occupazione minimo. Tali chiarimenti hanno portato al rigetto della richiesta. Cantoni isolati, in cui i gruppi di lavoro impiegati dal governo hanno incontrato una considerevole resistenza (ad es. San Gallo e Turgovia), si attendono che questa decisione produca un impulso essenziale per portare a termine con successo la ristrutturazione dei circondari dello stato civile.
Inoltre in occasione dell'assemblea annuale di quest'anno, la Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza sullo stato civile si è pronunciata a favore della ristrutturazione, ha chiesto al Consiglio federale di mantenere la regolamentazione attuale e di vegliare alla sua applicazione
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.