00.3624 · Mozione · 2000-11-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con i tentativi di sottrarre dalle casse dello Stato gli introiti della tassa in questione, con i tentativi
di alleggerire la destinazione vincolata, oppure, come proposto nella presente mozione, di
sopprimerla del tutto, la destinazione vincolata della tassa sugli oli minerali è regolarmente oggetto
di discussioni politiche.
Senza dubbio, siccome in linea di massima i capitali necessari sono disponibili, lo strumento della
destinazione vincolata contiene elementi che potrebbero incentivare la realizzazione di nuovi
progetti stradali. Ad ogni modo, sono determinanti anche altri fattori diversi come l'utilizzazione del
territorio, l'inquinamento e le ripercussioni ambientali. L'importanza della destinazione vincolata
come incentivo per la costruzione di strade non deve perciò essere sopravvalutata. Inoltre, i fondi
prelevati dalla tassa sugli oli minerali sono già destinati a settori diversi dalla costruzione delle
strade pura e semplice (Huckepack, foreste, FTP). Ulteriori adeguamenti a nuovi compiti della
destinazione vincolata (come per es. nell'ambito di una politica dei trasporti sostenibile) dovranno
essere esaminati ed introdotti singolarmente. Questo modo di agire prenderebbe in
considerazione anche i principi della politica finanziaria del Consiglio federale che prevede un
riesame fondamentale delle destinazioni vincolate (e un adeguamento delle nuove condizioni
quadro).
In questo contesto va ricordato che il vettore strada oggi assorbe circa l'80 % del traffico e che
anche in futuro rappresenterà una parte preponderante del settore. Questo vale soprattutto negli
ambiti dove la strada manifesta vantaggi comparativi. La costruzione e la manutenzione di grossi
progetti d'infrastruttura stradale comportano spese molto onerose. Senza destinazione vincolata
oppure dei finanziamenti speciali (come per es. il FTP), tali progetti entrerebbero in una
concorrenza diretta con altri compiti dello Stato, durante le discussioni sui preventivi di spesa,
subendo quindi un'enorme pressione. In conclusione, molti Paesi in cui le casse statali non sono
alimentate dalla destinazione vincolata della tassa sugli oli minerali, si ritrovano in una situazione
deficitaria per quel che concerne la rete delle infrastrutture e, di fatto, sono impossibilitati a
risolvere la questione. Tra l'altro, questo dato di fatto è stato preso in considerazione in una
decisione preliminare per il mantenimento fondamentale della destinazione vincolata nell'ambito
della "Nuova perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni, NPF", anche nel caso di una
ridistribuzione delle competenze fra Confederazione e Cantoni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.