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00.3667 · Interpellanza · 2000-12-13

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

L'ordinamento per il riconoscimento degli esami di maturità attualmente in vigore in Svizzera

è stato approvato agli inizi del 1995 dalle due istituzioni responsabili, il Consiglio federale e la

Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE). Ai Cantoni

sono stati concessi al massimo otto anni per adeguare i propri ordinamenti ai requisiti

svizzeri. Tuttavia, l'ordinamento svizzero non prevede che una delle condizioni per il

riconoscimento sia l'introduzione dell'informatica quale materia d'esame. Naturalmente, ogni

Cantone può decidere autonomamente se introdurla o meno quale "materia cantonale" nei

propri regolamenti.

In base a quanto riportato, si può rispondere alle domande come segue:

1. La formazione ginnasiale deve essere una formazione di alto livello, sia per i contenuti, sia

per la qualità, e deve fornire un'ampia cultura generale, cioè trasmettere ai ginnasiali le

conoscenze ed i comportamenti fondamentali negli ambiti più importanti della società, ivi

comprese le tecniche personali di apprendimento e di lavoro, la ricerca e l'elaborazione

delle informazioni, l'uso di tecnologie di informazione e comunicazione. L'informatica

rappresenta un elemento essenziale in questo campo, ma non l'unico. Per questa

ragione, già nel programma quadro d'insegnamento della CDPE per le scuole di maturità

(del 9 giugno 1994) era stato scelto un approccio interdisciplinare. Dopo ampi ed intensi

dibattiti con tutti gli ambienti interessati, si è rinunciato consapevolmente a fare

dell'informatica una materia a sé stante, scegliendo piuttosto di integrarla nel maggior

numero possibile di materie quale strumento didattico. Analogamente, anche per quanto

riguarda l'ordinamento a livello svizzero si è rinunciato ad istituire la materia "informatica",

decisione ampiamente approvata a suo tempo durante la consultazione.

Di conseguenza, al momento il Consiglio federale non dispone di un piano per l'avvio di

una formazione in informatica a livello ginnasiale, neanche in fase di elaborazione. Tra

l'altro, la formazione ginnasiale rientra nelle competenze cantonali. La Confederazione

può solo intervenire per mezzo del riconoscimento dei certificati di maturità, e, anche in

questo caso, solo in collaborazione con i Cantoni.

2. Al momento né la Confederazione né la CDPE prevedono l'introduzione di una materia

"informatica" a livello svizzero, come proposto. Tuttavia, questo argomento dovrà essere

riesaminato insieme ad altri durante una valutazione in principio già decisa

dell'ordinamento per il riconoscimento degli esami di maturità.

Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza di una formazione informatica e

intende portare avanti l'iniziativa sulla formazione lanciata tanto nell'ambito della sua

strategia a favore di una società dell'informazione, in collaborazione con gli enti statali

interessati, quanto nell'ambito di una public-private-partnership con l'economia privata.

Tuttavia, le nuove tecnologie d'informazione e di comunicazione non devono essere viste

come discipline a sé stanti, ma quale ovvio strumento di lavoro in tutti gli insegnamenti.

Risposta del Consiglio federale.