00.3711 · Interpellanza · 2000-12-14
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Nella notte dal 31 ottobre al 1° novembre 1986 un incendio è scoppiato nel deposito 656
della ditta Sandoz a Muttenz/BL e si è rapidamente trasformato in un immenso braciere,
provocando ingenti danni tanto economici quanto ecologici.
Il rapporto stabilito dal Servizio scientifico della polizia comunale zurighese a conclusione
dell'indagine rivela che, nel deposito 656, dei supporti saldati poco tempo prima con una
materia plastica e ricoperti di un colore denominato "blu di Prussia" si son messi a bruciare
senza fiamma sotto l'effetto del calore provocato dalla saldatura, senza che nessuno avesse
avvertito odore di fumo o qualsiasi altro odore. Questi supporti avrebbero in seguito
provocato l'enorme incendio.
Il risultato della perizia è stato reso pubblico dalla prefettura del distretto di Arlesheim, in
occasione della conferenza stampa del 5 giugno 1987.
L'indagine, di competenza del canton Basilea Campagna, è stata eseguita in modo molto
rigoroso. Il Consiglio federale non dispone di nessun indizio che permetta di credere a una
diversa causa dell'accaduto.
Il Consiglio federale non è neppure in possesso di indizi concernenti un'eventuale
implicazione nell'incendio dei servizi segreti di paesi dell'ex Europa comunista. Le
dichiarazioni di un cittadino americano circa l'origine dell'incendio nella ditta Sandoz sono
state verificate. Le competenti autorità americane non dispongono di informazioni che
potrebbero avvalorare questa tesi.
Risposta del Consiglio federale.