00.3717 · Interpellanza · 2000-12-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Sul piano procedurale va innanzi tutto precisato che nella sua prima decisione il Tribunale
amministrativo cantonale ha annullato la conclusione del Consiglio di Stato di Zurigo per motivi
puramente formali - nel contesto della presente interpellanza. Il tribunale citato ha deliberato
che il piano d'esecuzione differiva in maniera inammissibile dal progetto generale. Di
conseguenza, non doveva più entrare in materia sul tracciato contestato dal punto di vista
materiale. Esso ha inoltre esplicitamente lasciato la scelta al Consiglio di Stato di adattare il
piano d'esecuzione al progetto generale originale, oppure di richiedere al Consiglio federale una
decisione in merito al nuovo progetto modificato.
In accordo con l'Ufficio federale delle strade, il Cantone di Zurigo ha optato per la seconda
soluzione, e il Consiglio federale ha quindi approvato il nuovo progetto generale contestato
dall'interpellante. Successivamente, il Consiglio di Stato ha confermato ancora una volta il suo
accordo circa il piano d'esecuzione. Il Tribunale amministrativo, dopo valutazione di tutti i punti
di vista determinanti, nella sua seconda decisione ha respinto il ricorso inoltrato, adottando così
il tracciato oggetto della controversia. Questa decisione è stata impugnata davanti al Tribunale
federale, la cui decisione è ancora pendente. Da questo svolgimento dei fatti risulta che, in
definitiva, la legalità del progetto sarà decisa da un'istanza giudiziaria.
Per quanto concerne il progetto generale, si tratta, innanzi tutto di una decisione di politica dei
trasporti. Inoltre devono naturalmente essere considerati anche gli aspetti ambientali (che
comunque nel piano d'esecuzione devono ancora essere approfonditi), e infine il Consiglio
federale deve anche prendere in considerazione gli aspetti finanziari, in ossequio all'esigenza
del Parlamento di ridurre i costi nel settore della costruzione delle strade nazionali (cfr. il
rapporto della Commissione di gestione del Consiglio nazionale del 14 maggio 1997
sull'ispezione della "costruzione delle strade nazionali" e gli interventi parlamentari successivi).
Sulla base di queste considerazioni generali preliminari, alle domande 1-3 si risponde come
segue:
Il Consiglio federale è conscio dell'importanza di regioni paesaggistiche uniformi protette e,
nell'ambito delle sue facoltà di decisione, si adopera in vista di proteggere tali zone nei limiti del
possibile. Tuttavia, nella sua valutazione globale, il Consiglio federale deve prendere in
considerazione, oltre alle questioni ambientali, anche fattori a carattere tecnico e finanziario
Nel caso in questione, dagli esami eseguiti risulta che il nuovo tracciato deciso dal Consiglio
federale è compatibile con le esigenze ambientali. Globalmente, il nuovo progetto, nonostante
alcuni ovvi svantaggi, presenta anche aspetti positivi. Il disboscamento è meno importante, gli
accessi ai pilastri del ponte sono più brevi e la costruzione ha effetti meno sgradevoli sui sentieri
pedestri tanto frequentati che costeggiano il fiume Jonen. Va sottolineato che in quest'area il
viadotto è scarsamente visibile. Inoltre i costi di costruzione e di gestione sono nettamente
inferiori. Soltanto sui costi di costruzione si risparmiano circa 90 milioni di franchi.
Risposta del Consiglio federale.