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00.3726 · Interpellanza · 2000-12-14

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

La domanda concernente i mezzi di trasporto utilizzati normalmente per recarsi al lavoro o a scuola è

stata discussa ed elaborata in collaborazione con i servizi competenti del settore dei trasporti e con gli

utilizzatori dei dati. In particolare, si vogliono distinguere fra tre categorie: l'intero tragitto percorso a

piedi, i mezzi di trasporto pubblici e i mezzi di trasporto privati (Modal Split). Già nel censimento del

1990, le persone che si recavano al lavoro o a scuola esclusivamente a piedi, senza utilizzare alcun

mezzo di trasporto, sono state registrate separatamente. La rilevazione esatta di tutte le distanze

percorse a piedi per recarsi al lavoro non rientra però nel mandato centrale d'informazione del

censimento. Questo genere di indicazioni spetta a indagini più specifiche. Questa lacuna è stata

colmata nel 2000 con l'introduzione di un microcensimento sui comportamenti in materia di trasporti

svolto congiuntamente, sotto forma di indagine campionaria, dall'Ufficio federale dello sviluppo

territoriale (USTE) e dall'Ufficio federale di statistica (UST).

I dati del censimento consentono tuttavia - con le necessarie risorse, ma senza ulteriori oneri

per gli interpellati - di calcolare parti di tragitto percorse a piedi per raggiungere per esempio

la stazione o una fermata di altri mezzi di trasporto pubblici, come caldeggiato dall'autore

dell'interpellanza. Infatti, grazie alla geocodificazione degli indirizzi del domicilio e del posto

di lavoro del censimento (coordinate metriche in base al sistema di coordinate della

topografia nazionale) è possibile valutare le parti di tragitto percorse a piedi, basandosi

sull'ubicazione delle fermate dei mezzi pubblici. Simili elaborazioni dettagliate possono

essere approntate con l'ausilio di sistemi d'informazione geografica.

Le opportunità d'impiego offerte dai dati del censimento geocodificati sono già state

ampiamente sollecitate e utilizzate al termine del censimento del 1990, in particolare per

ottimizzare nuove fermate e pianificare i trasporti pubblici (per es. S-Bahn Zurigo e

prolungamento della metropolitana Lausanne-Ouchy).

A intervalli di cinque anni si svolge il citato microcensimento, nell'ambito del quale gli

interpellati forniscono informazioni molto dettagliate sul loro comportamento in materia di

trasporti, sui mezzi di trasporto utilizzati e sullo scopo della mobilità (lavoro, formazione,

acquisti, tempo libero, affari). Questa rilevazione, che l'USTE e l'UST hanno realizzato l'anno

scorso telefonicamente presso 28'000 persone circa, in collaborazione con più di 10 regioni e

Cantoni, consente anche di ottenere informazioni concernenti parti del tragitto percorse a

piedi. I dati del microcensimento, anche se più differenziati rispetto al censimento della

popolazione, non possono essere utilizzati a livello regionale con lo stesso grado di dettaglio

come quelli di un'indagine totale. Entrambe le fonti d'informazione costituiscono importanti

basi per la pianificazione dei trasporti e del territorio così come per l'adozione di decisioni

politiche in questo campo. Non si può quindi assolutamente parlare di disguido.

Risposta del Consiglio federale.