00.3735 · Mozione · 2000-12-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'autore della mozione chiede, nel settore energetico, lo stanziamento di crediti
supplementari per un totale di 400 milioni di franchi nei prossimi 4 anni (credito
quadro), da aggiungere ai 220 milioni già iscritti nel piano finanziario.
Per le seguenti ragioni, il Consiglio federale propone di respingere la mozione:
? Il 24 settembre 2000, popolo e Cantoni hanno respinto due progetti sull'energia.
Questa decisione va rispettata.
? Nella sessione delle Camere federali dello scorso dicembre, il Parlamento ha
respinto le richieste, presentate nelle commissioni, di aumentare i crediti previsti
per la promozione dell'energia di una somma complessiva pari a 35 milioni di
franchi (eccezione: 5 milioni per gli edifici della Confederazione). Nei dibattiti si è
tenuto conto, tra l'altro, dei risultati della votazione popolare del 24 settembre
2000.
? Il 6 marzo 2001, il Consiglio nazionale ha respinto con 119 contro 50 voti
l'iniziativa popolare "Per garantire l'AVS - tassare l'energia e non il lavoro".
Benché quest'iniziativa non concerna la promozione bensì la tassazione
dell'energia, anche in questo caso il Consiglio nazionale ha tenuto conto del fatto
che la volontà espressa del popolo il 24 settembre 2000 non può essere rimessa
in forse poco tempo dopo.
? Per il programma "SvizzeraEnergia", varato dal Consiglio federale il 17 gennaio
2001, è stato stanziato un credito quadro annuo di 55 milioni di franchi. Anche
per una questione di principio, il Collegio non intende rimettere in questione tale
decisione dopo poco tempo.
? Nel fissare un limite ai crediti destinati al programma "SvizzeraEnergia", si è
partiti dal presupposto che gli obiettivi di riduzione del CO2 possono essere
raggiunti soltanto combinando misure diverse (iniziative su base volontaria,
prescrizioni e incentivazioni). Qualora le misure volontarie non bastassero, si
ricorrerà in misura maggiore alla tassa sul CO2 e si introdurranno prescrizioni
più severe. Nel programma "SvizzeraEnergia" sono previste misure di
promozione, che dovranno comunque restare entro il limite massimo di 55
milioni di franchi all'anno (ciò corrisponde ai crediti precedentemente a
disposizione per il programma Energia 2000).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.