00.3742 · Interpellanza · 2000-12-15
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
L'ordinanza del 25 novembre 1982 concernente le esigenze minime per il riconoscimento delle
scuole dei tecnici è in vigore da quasi vent'anni. In questo lasso di tempo, l'economia e la
società hanno conosciuto importanti mutamenti che hanno indotto il Consiglio federale a
proporre al Parlamento un disegno per una nuova legge sulla formazione professionale. Questo
progetto promuove, tra l'altro, la permeabilità orizzontale e verticale attraverso la separazione
fra le vie formali della formazione e gli attestati professionali, nonché mediante nuove forme di
qualificazione. Considerato quanto precede, è giustificato e opportuno che l'Ufficio federale
della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) inviti le scuole a dare prova di
flessibilità nelle questioni riguardanti le condizioni d'ammissione.
1. Il Consiglio federale conferma che l'UFFT ha autorizzato alcune scuole, nei casi in cui ciò si
rivela opportuno, a derogare alle disposizioni minime per il riconoscimento delle scuole dei
tecnici in materia di ammissione.
2. Il Dipartimento federale dell'economia (DFE) sta attualmente rivedendo l'ordinanza
concernente le esigenze minime per il riconoscimento delle scuole dei tecnici e prevede di
metterla in vigore il 1° aprile 2001. La nuova formulazione delle condizioni d'ammissione
risolverà il problema delle persone che non dispongono dell'attestato di capacità richiesto.
Si prevede di sottoporre i candidati a una procedura di ammissione o ad altre procedure di
qualificazione e di richiedere loro la prova dell'esperienza professionale. In questo modo
sarà possibile garantire che la qualità delle scuole resti costante e che l'esigenza giustificata
della permeabilità fra i diversi cicli di formazione venga concretizzata.
Risposta del Consiglio federale.