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00.3753 · Interpellanza · 2000-12-15

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

ad1)

Il rapporto della Commissione di esperti indipendenti (CEI) citato dall'interpellante costituisce un

allegato al rapporto della CEI sulla politica svizzera dei rifugiati all'epoca del nazionalsocialismo,

elaborato dalla Commissione in base al mandato del Consiglio federale di esaminare la politica

svizzera dei rifugiati nell'ambito delle relazioni economiche e finanziarie della Svizzera con le

potenze dell'Asse e con gli Alleati. La CEI è un organo indipendente e in quanto tale

responsabile di scegliere le modalità di realizzazione del mandato. Il Consiglio federale valuta

positivamente il fatto che la Commissione abbia deciso di esaminare la "politica svizzera nei

confronti degli zingari" all'epoca del nazionalsocialismo, inserendo l'esame in un ampio contesto

geografico e storico, tanto più che il Consiglio federale stesso aveva segnalato, nella sua presa

di posizione sul rapporto della CEI sui rifugiati, alcune lacune in merito.

ad 2)

Considerato quanto esposto sopra, non vi è alcun motivo per sostenere che i rapporti o gli

allegati sinora pubblicati dalla CEI abbiano mancato l'obiettivo della Commissione. Ovviamente il

Consiglio federale si riserva di prendere posizione in merito ai risultati dei lavori della CEI. In

questo contesto va tuttavia ricordato che le ricerche commissionate alla CEI derivano dalla

volontà del Parlamento di sottoporre a un esame storico e giuridico indipendente alcuni aspetti

poco chiari della storia del nostro Paese all'epoca della seconda guerra mondiale. Di

conseguenza il Consiglio federale per principio non ritiene opportuno né considera suo compito

esprimersi in merito a singoli aspetti della ricerca scientifica e storica svolta dalla Commissione.

ad 3)

Come già illustrato dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Stramm del

23.6.2000 (00.3373), le finanze della CEI sottostanno alle norme e ai controlli usuali della

Confederazione e sono quindi accessibili conformemente ai diritti di informazione e di vigilanza

del Parlamento. Tutti i versamenti effettuati dalla CEI avvengono per il tramite della Divisione

delle finanze del DFAE. L'ispettorato delle finanze del DFAE e il Controllo federale delle finanze

esercitano il controllo continuo del traffico dei pagamenti della CEI. La Sezione 2 della

Commissione delle finanze del Consiglio nazionale, che ha esaminato le finanze della CEI nel

maggio del 1998 e ha avuto accesso tutte le informazioni relative al budget e ai conti, non ha

riscontrato alcuna irregolarità.

ad 4)

La maggior parte delle spese della CEI è costituita dai costi del personale (salari, onorari,

contributi del datore di lavoro alle assicurazioni sociali, indennizzo di spese) per i membri della

Commissione, i collaboratori scientifici dell'èquipe di ricerca e i collaboratori del segretariato.

L'ammontare degli onorari e delle indennità di seduta dei membri della Commissione nonché dei

salari dei collaboratori è deciso dal DFAE e dal UFPER. Ai membri è versata un'indennità

forfetaria di 25'000 franchi all'anno; unitamente alle indennità di seduta e eventuali ulteriori

indennità, un membro della Commissione riceve circa 50'000 franchi all'anno.

Come già indicato dal Consiglio federale nelle risposte a diversi interventi parlamentari, la CEI è

sola responsabile dell'assunzione di collaboratori scientifici e di collaboratori esterni nonché di

altro personale. La Commissione ha scelto i suoi collaboratori scientifici in base ai dossier di

candidatura pervenuti a seguito di regolare bando di concorso pubblico e in base ai relativi

colloqui di candidatura. D'altronde tutti i contratti di assunzione e di mandato della CEI sono

esaminati e firmati dall'UFPER.

Gli onorari e le indennità versati dalle casse federali al Professore G. Kreis in virtù di altri

mandati (segnatamente la presidenza della Commissione federale contro il razzismo e la

collaborazione a progetti del Fondo nazionale svizzero per la ricerca) non hanno nessun legame

con la sua attività in quanto membro della CEI.

I costi dell'allegato sulla "politica svizzera nei confronti degli zingari" all'epoca del

nazionalsocialismo ammontano a circa 100'000 franchi, di cui 60'000 franchi quale retribuzione

dell'autore principale, esterno alla Commissione, e 40'000 franchi per i lavori di redazione e

adeguamento svolti dalla Commissione stessa.

Risposta del Consiglio federale.