01.1003 · Interrogazione ordinaria · 2001-03-08
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1. La migliore rappresentanza delle comunità linguistiche latine in seno all'Amministrazione
federale viene continuamente sostenuta e promossa. Una possibile misura è data, tra
l'altro, dalla decentralizzazione con conseguente insediamento di nuovi Uffici federali
nelle regioni delle comunità linguistiche latine. Non è possibile affermare in modo
astratto se tali decentralizzazioni siano giudiziose in quanto ogni caso concreto
dev'essere valutato singolarmente, ponderando tutti gli interessi in gioco. Nonostante
queste positive considerazioni di principio a favore di ulteriori decentralizzazioni, in seno
all'Amministrazione federale si registrano purtroppo anche inversioni di tendenze. Così,
nel quadro dell'attuazione di Esercito XXI non si potranno evitare a livello nazionale
riduzioni di posti nelle strutture amministrative e d'esercizio decentralizzate del
Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
(DDPS); in misura proporzionale ne saranno inevitabilmente toccati anche il Ticino e la
Svizzera romanda.
2. Per raggiungere un equilibrio delle conoscenze linguistiche anche negli Uffici federali
decentralizzati situati in altre regioni linguistiche, vengono viepiù offerti corsi di lingue in
loco finanziati dagli Uffici interessati. A Neuchâtel, dove si trova l'Ufficio federale di
statistica (UFS), sono organizzati ulteriori corsi di tedesco. Inoltre, i collaboratori
vengono motivati a perfezionare le loro conoscenze linguistiche.
3. Sul piano culturale, linguistico, socioeconomico e nell'ottica della politica regionale la
decentralizzazione dell'Amministrazione federale dev'essere giudicata in complesso
positiva. Con riferimento alla politica regionale rivestono tuttavia maggiore importanza
programmi esistenti come la legge federale per il promovimento del credito all'industria
alberghiera e alle stazioni climatiche, la legge federale per il miglioramento delle
condizioni d'abitazione nelle regioni di montagna, la legge federale sulla concessione di
fideiussioni e di contributi sui costi di interesse nelle regioni montane, il decreto federale
in favore delle zone di rilancio economico, la legge federale sull'aiuto agli investimenti
nelle regioni montane e il decreto federale concernente la promozione dell'innovazione e
della collaborazione nel turismo.
4. In occasione della creazione di nuovi servizi federali anche in futuro verrà esaminata
l'eventualità di decentralizzazioni. Oltre a criteri culturali, linguistici e socioeconomici
vengono parimenti ponderate considerazioni di carattere economico e organizzativo-
aziendale. Ai fini delle decisioni sull'ubicazione vengono valutati e considerati tutti i
possibili argomenti e criteri. Tuttavia, d'intesa con i Cantoni anche in avvenire dovranno
essere elaborati e ritenuti aspetti economici e soprattutto di politica regionale nel quadro
degli strumenti e dei progetti esistenti.
Risposta del Consiglio federale.