01.1017 · Interrogazione ordinaria · 2001-03-23
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Oggi, ma anche in avvenire, la Confederazione vuole essere un datore di lavoro attrattivo. A
questo scopo esiste una svariata offerta di forme di lavoro flessibili che la Confederazione
mette a disposizione del suo personale. Da molti anni, in particolare dall'entrata in vigore
dell'ordinanza del 20 dicembre 1995 concernente differenti forme di durata del lavoro
nell'amministrazione generale della Confederazione, le forme di lavoro flessibili hanno
acquisito crescente importanza.
In diverse unità amministrative il telelavoro è già oggi una realtà. Come nell'economia privata
anche nell'amministrazione federale collaboratori altamente qualificati scelgono sovente
questa forma di lavoro. In genere questi collaboratori lavorano in parte a casa, in parte al loro
posto di lavoro nell'amministrazione (telelavoro alternato). Grazie alle moderne tecnologie
dell'informazione è possibile svolgere con successo a casa soprattutto anche lavori
concettuali e creativi. Il telelavoro conviene segnatamente a persone con compiti
d'assistenza e a persone che devono percorrere lunghi tragitti di lavoro, perché, ad esempio,
abitano in una regione periferica.
Il Consiglio federale ha dato mandato di elaborare un concetto nel quale dev'essere indicato
con quali misure sia possibile migliorare la conciliabilità tra attività professionale e famiglia. In
questo contesto viene pure esaminata un'ulteriore promozione di forme di lavoro flessibili, tra
le quali il telelavoro. Occorrerà tener conto che in futuro queste forme di lavoro troveranno
maggiore diffusione anche tra i quadri.
Risposta del Consiglio federale.