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01.1095 · Interrogazione ordinaria · 2001-09-27

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Domanda 1

La tabella riportata di seguito indica l'evoluzione dei posti di lavoro presso l'UFAG, l'UFV e l'UFAFP nel periodo dal 1991 al 2001. L'evoluzione dell'effettivo degli Uffici federali tra il 1991 ed il 2001 deve essere interpretata con estrema prudenza, poiché, nel corso del periodo in esame, le loro strutture ed attività hanno subito una profonda mutazione. Tali processi di riorganizzazione si sono resi necessari sulla base delle nuove leggi e misure adottate dal Parlamento. Un accento particolare è stato posto sul controllo e sulla valutazione dei provvedimenti attuati, richiedendo pertanto un notevole impiego di forza lavoro.

Evoluzione dei posti di lavoro dal 1991 al 2001 (posti al 100 %)

Anni

UFAG*)

UFV

UFAFP

Note

1991

1994

1996

1998

1999

2001

155

2021)

2342)

234

2465)

240

68

77

94

90

93

1096)

276

279

3143)

2664)

266

265

1) integrazione dell'Amministrazione federale dei cereali (47 posti)

2) integrazione della Sezioni frutta e patate della Regia federale degli alcool (+ 36 posti e riduzione di 6)

3) compreso il personale ausiliario

4) dopo la cessione del Servizio idrologico e geologico nazionale

5) integrazione del Controllo dei prezzi (8 posti) e della Sezione importazioni ed esportazioni del seco (13 posti) e riduzione RGA, Nove Due (- 9 posti)

6) dato riferito a fine dicembre 2000

*) tranne le Stazioni di ricerca agronomica e l'Istituto federale dell'allevamento equino (riduzione di 176 posti (-20 %) per le Stazioni di ricerche e di 26 posti (-30 %) per l'Istituto tra il 1991 ed il 2001)

Domanda 2a

Il Consiglio federale intende garantire un'equa rappresentanza della popolazione agricola in seno ai vari gruppi di lavoro e commissioni. È tuttavia necessario tenere ben presente il fatto che i problemi legati all'agricoltura non riguardano unicamente gli agricoltori, ma anche l'insieme dei membri della società e dell'economia, segnatamente nel caso delle prestazioni di interesse generale citate all'art. 104 della Costituzione federale. Anche le altre parti coinvolte possono pretendere un'equa rappresentanza.

A titolo d'esempio, la popolazione agricola attiva è stata ampiamente rappresentata nei tre gruppi di lavoro incaricati di presentare alla Commissione Consultiva Agricoltura proposte in merito alla PA 2007. Bisogna altresì sottolineare che, molto spesso, è compito proprio delle organizzazioni agricole nominare i propri rappresentanti e pertanto spetta anche a loro scegliere degli agricoltori. La Commissione Consultiva Agricoltura conta 3 agricoltori attivi tra i suoi 14 membri.

La composizione dei vari gruppi di lavoro deve consentire un vasto scambio d'idee, volto a raggiungere compromessi accettabili per tutte le parti interessate. Inoltre, va ricordato che le parti possono pure esprimere il proprio parere nel quadro di consultazioni ufficiali e non, audizioni e sedute informative. In ultima analisi, compete alle autorità politiche avallare o meno le proposte presentate.

Domanda 2b

Nel quadro della competenza attribuitagli quale autorità federale preposta al settore dell'ambiente, l'UFAFP si assume la propria responsabilità, essendo rappresentato nei vari organi.

Domanda 3 a e b

Per il 2002 ed il 2003, non si prevedono modifiche di legge strettamente correlate all'agricoltura. A fine settembre 2001, il Dipartimento federale dell'economia ha avviato una consultazione sul rapporto "Politica agricola 2007 ovvero sull'ulteriore sviluppo della politica agricola". Tale documento presenta i principali orientamenti in materia di politica agricola nonché le modifiche di legge previste. Il messaggio sarà licenziato all'attenzione del Parlamento all'inizio dell'estate prossima. È previsto che le modifiche entreranno in vigore il 1o gennaio 2004. Per i prossimi due anni, il Consiglio federale non intende apportare modifiche fondamentali alle ordinanze concernenti l'agricoltura. Tuttavia verranno attuati alcuni adeguamenti minori, segnatamente in base alle decisioni parlamentari concernenti i preventivi 2002 e 2003 (adeguamenti dei tassi di vari contributi). I precetti in materia di finanziamento e le conseguenze per il settore agricolo e le aziende sono ugualmente oggetto del rapporto sottoposto a consultazione. Tali analisi saranno ulteriormente perfezionate per la pubblicazione nel messaggio.

Domanda 4

L'esportazione di bestiame riveste una particolare importanza per la produzione animale nella regione montana. Purtroppo la crisi dovuta all'ESB ha comportato il divieto d'importazione del bestiame da allevamento di origine svizzera nella maggior parte dei Paesi. Il Consiglio federale e le Autorità competenti si stanno attivamente e incessantemente adoperando affinché i principali Paesi acquirenti riaprano al più presto le loro frontiere. A tale scopo vengono illustrati i vari provvedimenti adottati al fine di eliminare definitivamente il problema sul territorio svizzero, indicando il sensibile calo dei casi di ESB. La Germania ed il Portogallo hanno riaperto le frontiere alle importazioni di bestiame da allevamento e di carne di origine svizzera. Partendo dal presupposto che anche altri Paesi dell'UE autorizzeranno nuovamente le importazioni, continuano le trattative con gli altri Stati membri.

Domanda 5

Un valido sistema di controllo del traffico di animali è un presupposto fondamentale per intraprendere una lotta efficace alle epizoozie, per garantire la totale sicurezza delle derrate alimentari e la futura presenza sui mercati esteri. Per tale motivo, il Consiglio federale attribuisce una notevole importanza alla banca dati sul traffico di animali (BDTA) introdotta nel 1999. Il sistema scelto per il controllo del traffico di animali che prevede la marchiatura degli animali mediante appositi marchi auricolari ed il rilevamento dei loro movimenti si è rivelato efficace nella gran parte dei casi. La disciplina in materia di notifica è tuttora scarsa. Per porre rimedio a questa situazione il sistema di notifica è già stato semplificato, apportando i seguenti cambiamenti: etichette adesive, lettori di codici a barre, formulari di notifica collettiva, ampliamento delle capacità di Internet, sistemi di notifica collettiva elettronica e miglioramento del servizio di assistenza. Si lavorerà a livello federale e con le varie organizzazioni di allevatori al fine eliminare ogni eventuale doppione. (p. es. censimento del bestiame, contributi d'estivazione, cartoline di monta, nascita e marchiatura [MNM]). Nel settembre 2001, l'Ufficio federale di veterinaria, in collaborazione con i veterinari cantonali e la BDTA SA, ha elaborato un nuovo concetto volto a rivedere i dati disponibili nella banca dati sul traffico di animali. Contemporaneamente agli agricoltori è offerta la possibilità di richiedere un'eventuale consulenza a livello locale, che verrà fornita da personale specializzato nell'applicazione delle notifiche e nel controllo del traffico di animali in genere.

Risposta del Consiglio federale.