01.3446 · Interpellanza urgente · 2001-09-18
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Esso è a conoscenza della misura delle perdite subite da Swissair a seguito degli atti terroristici contro gli USA?
2. Il danno subito pregiudica la ristrutturazione ordinata e soddisfacente del gruppo?
3. Questi danni sono assicurati?
4. Swissair ha presentato una richiesta per beneficiare di fondi della Confederazione ai fini del superamento di questi pregiudizi?
Begründung
Gli USA hanno annunciato di voler sostenere l'industria aerea americana con un finanziamento di 15 miliardi di dollari. Le ripercussioni economiche sulle compagnie aeree negli USA dovute agli atti terroristici hanno già comportato drammatiche misure e una riduzione di oltre 10 000 posti di lavoro. Se a causa di attività terroristiche Swissair dovesse prendere simili provvedimenti, anche in Svizzera sarebbero minacciati migliaia di posti di lavoro.
Secondo le indicazioni di Swissair, a causa degli attentati negli USA sono stati cancellati 60 voli di andata e ritorno. Attualmente non è ancora possibile quantificare le perdite subite. Lo stesso vale per i costi supplementari provocati da ulteriori misure di sicurezza a breve termine e pernottamenti in albergo.
Per quanto riguarda gli sviluppi futuri si prevedono i seguenti scenari:
- aumento del prezzo del petrolio;
- calo della domanda per voli transatlantici;
- aumento generale dei costi per la sicurezza.
In questo periodo Swissair si trova in una fase di ristrutturazione e gli avvenimenti in America colpiscono la compagnia in un momento molto delicato. Alla luce di queste ulteriori difficoltà è quindi arduo stabilire in che misura una tale ristrutturazione possa avere successo.
Quale gestore dello Hub Zurigo-Kloten, Swissair riveste un'importanza nazionale. Una ristrutturazione coronata da successo è dunque nell'interesse dell'economia e della politica.
Stellungnahme des Bundesrates
Le questioni sollevate dall'interpellante devono essere precedute dalla riserva secondo cui attualmente sono ancora in corso colloqui e negoziati sul risanamento di Swissair. Al momento attuale gli esiti di questi lavori e gli influssi esercitati da avvenimenti esterni non possono essere valutati con attendibilità. In occasione dei relativi dibattiti parlamentari il rappresentante del Consiglio federale avrà quindi modo di formulare osservazioni aggiornate.
Con riferimento ai singoli interrogativi sollevati dall'interpellante occorre ritenere quanto segue:
1./2. Il Consiglio federale ha costantemente seguito con preoccupazione l'evoluzione della situazione finanziaria di Swissair. Questo già durante i preparativi dell'assemblea generale ordinaria svoltasi nell'aprile del corrente anno, ma anche in occasione della presentazione dei risultati semestrali 2001, che hanno evidenziato il riacutizzarsi delle difficoltà finanziarie dell'impresa.
Gli attentati terroristici dell'11 settembre 2001 hanno avuto effetti ampiamente negativi su tutto il settore della navigazione aerea; nel caso di Swissair hanno colpito un'impresa già indebolita.
Gli spaventosi attentati hanno provocato non solo un crollo degli introiti derivanti dal traffico aereo (in particolare sulla rotta Nordatlantica) bensì anche gravi perdite di fatturato delle filiali dello Swissair Group. Secondo indicazioni dell'impresa, le perdite di introiti, riconducibili direttamente agli attentati dell'11 settembre 2001, ammontano a 65 milioni di franchi nel giro di una settimana. Occorre inoltre aggiungere che il contesto per la progettata alienazione di singoli settori è peggiorato. È quindi fuori discussione che, senza un risanamento duraturo, la sopravvivenza economica di Swissair è seriamente pregiudicata.
3. Le conseguenze finanziarie degli attentati terroristici non sono coperte dalle assicurazioni, perché Swissair (come d'altronde altre compagnie aeree) non aveva assicurato il suo fatturato.
4. I rappresentanti del Consiglio federale sono stati informati dalla direzione della compagnia sulla difficile situazione economica di Swissair. Sulla base di queste informazioni il Governo si è occupato a fondo della questione di una partecipazione della Confederazione al risanamento della Swissair e al riguardo ha fissato i seguenti principi:
a. Il filo conduttore è l'interesse pubblico a mantenere la compagnia. Questo consiste in primo luogo nel collegare la piazza economica svizzera con il traffico aereo internazionale e con i relativi posti di lavoro.
b. La ragione per un eventuale intervento dell'ente pubblico è il danno finanziario causato allo Swissair Group dagli atti terroristici.
c. L'obiettivo di un'azione concertata è una soluzione solida a lungo termine. Ciò esclude iniezioni provvisorie di liquidità e un impegno isolato della Confederazione.
d. La condizione è un risanamento globale dello Swissair Group:
- coinvolgendo tutti gli stakeholder importanti (banche, economia, società di leasing, bondholder, personale e sindacati, azionisti pubblici e privati);
- secondo il principio della simmetria dei sacrifici;
- per garantire la liquidità a corto termine e per raggiungere una ricapitalizzazione durevole;
- sulla base di un piano di ristrutturazione rielaborato e realistico e di un piano aziendale dettagliato della compagnia.
e. L'iniziativa per un tale risanamento globale deve partire dall'economia.
f. Nell'ambito di un simile risanamento globale, un contributo della Confederazione deve fondarsi su basi legali vigenti. L'articolo 102 della legge federale sulla navigazione aerea permette alla Confederazione di partecipare al capitale dello Swissair Group, se siffatta partecipazione è giustificata dall'interesse generale. Esiste quindi una base giuridica per una partecipazione a un aumento di capitale, ma il Parlamento deve autorizzare il necessario credito di pagamento. Un impegno della Confederazione deve inoltre osservare gli obblighi contratti nell'ambito di accordi internazionali.
g. L'impegno supplementare della Confederazione deve essere limitato nel tempo.
Sulla scorta di questi principi il Consiglio federale approva e sostiene i colloqui avviati e i negoziati diretti dall'ex consigliere nazionale, Ulrich Bremi. Esso ha inoltre preso atto con interesse del concetto di risanamento di Swissair Group. Giudica queste due iniziative come i primi indispensabili passi del lungo e irto cammino che porta a una soluzione sostenibile.
Per terminare bisogna rilevare che con la garanzia a breve termine di pretese di responsabilità civile di terzi verso imprese svizzere di trasporto aereo conseguenti a guerra e terrorismo, la Confederazione ha dato prova della sua responsabilità nei confronti della navigazione aerea.
Risposta del Consiglio federale.