01.3647 · Mozione · 2001-11-09
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'articolo 5 capoverso 3 della legge del 18 dicembre 1998 sulla medicina della procreazione (RS 814.90) - in vigore dal 1° gennaio 2001 - vieta la diagnosi preimpianto, ossia la diagnosi sull'embrione in vitro: "E' vietato dividere una o più cellule di un embrione in vitro, nonché esaminarle in seguito". Come noto siffatta disposizione, ampiamente discussa in Parlamento, è stata anche oggetto della procedura di componimento delle differenze. Al termine di un dibattito etico-giuridico con una ponderazione degli argomenti a favore e contrari, tutte le proposte che chiedevano l'autorizzazione della diagnosi preimpianto (cfr. Consiglio degli Stati 19 giugno 1997 [Boll. Uff. 1997 S 687 segg.], Consiglio nazionale 23 giugno 1998 [Boll. Uff. 1998 N 1407 segg.] e Consiglio degli Stati del 28 settembre 1998 [Boll. Uff. 1998 S 939 segg.]) sono state respinte.
Da una parte vi è l'obiezione di principio secondo cui non va messa in discussione una legge entrata da poco in vigore. Dall'altra, la discussione politico-giuridica all'interno del paese e all'estero mostra che le considerazioni circa il patrimonio ereditario in relazione con la tutela dell'embrione non sono discusse a fondo. Date queste circostanze il Consiglio federale è disposto a esaminare la questione della diagnosi preimpianto, ma non vorrebbe anticipare la sua decisione in merito. Ne propone quindi la trasformazione in postulato.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.