02.1077 · Interrogazione ordinaria · 2002-06-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Il progetto per la riforma delle ferrovie 2 è in fase di preparazione e nell'autunno 2002 sarà messo in consultazione.
Il Consiglio federale risponde cumulativamente alle quattro domande.
Obiettivo primario della riforma delle ferrovie è una maggiore efficienza e produttività. Con la riforma delle ferrovie 1 questo obiettivo è stato raggiunto soprattutto nel settore Trasporti. La riforma delle ferrovie 2 si concentra ora sul settore infrastruttura. In questo contesto emerge in primo piano l'armonizzazione del finanziamento dell'infrastruttura.
La Confederazione sta vagliando l'opportunità di suddividere l'infrastruttura ferroviaria in una rete di base e una rete complementare. La Confederazione sarebbe responsabile della prima, la seconda invece sarebbe affidata ai Cantoni. Attualmente, la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni non segue criteri funzionali, ma ricalca piuttosto una situazione venutasi a creare nel corso degli anni. Inoltre, le competenze non corrispondono più all'importanza delle varie tratte, da cui deriva, tra l'altro, la disparità di trattamento delle FFS, leader sul mercato, e delle cosiddette ferrovie private.
Questa suddivisione della rete non deve comportare un maggior onere finanziario né per la Confederazione né per i Cantoni, non deve, anzi, avere ripercussioni sul bilancio. Alla base della riforma delle ferrovie 2 vi è inoltre la premessa che, in linea di principio, non deve verificarsi un ridimensionamento del servizio al pubblico e che non devono essere penalizzate le regioni periferiche. Inoltre, la coesione delle reti non deve essere compromessa dal nuovo pacchetto di riforma.
Durante la consultazione tutti gli interessati avranno la possibilità di pronunciarsi in merito al progetto.
Risposta del Consiglio federale.