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02.1100 · Interrogazione ordinaria · 2002-09-25

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1. In Svizzera sono stati chiusi circa 4'000 impianti, mentre il numero degli impianti di tiro ancora in attività può essere stimato ad approssimativamente 2'000. Quali siano gli impianti ubicati nei bacini imbriferi delle falde freatiche potrà essere stabilito con precisione soltanto quando tutti saranno stati registrati nei catasti cantonali dei siti inquinati. Dato che la maggior parte degli impianti è stata costruita nelle vicinanze di aree di insediamento dell'Altipiano svizzero, si può partire dal presupposto che gran parte di tali impianti sia ubicata nei bacini imbriferi di falde freatiche.

2. Giusta l'articolo 34 capoverso 2 della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb), i Cantoni limitano, nella necessaria misura, l'utilizzazione del suolo se il suo deterioramento mette in pericolo l'uomo, la fauna o la flora. Nel 1997, con la pubblicazione delle "Istruzioni sulle misure di protezione del suolo e di smaltimento negli impianti di tiro a 300 m", la Confederazione ha concretizzato tale articolo di legge fornendo così ai Cantoni un prezioso aiuto all'esecuzione.

3. Le prescrizioni per prevenire pericoli in prossimità di impianti di tiro sono contenute nell'"ordinanza sui siti contaminati" e nell'"ordinanza contro il deterioramento del suolo", ambedue emanate dal Governo nel 1998. Recentemente, la Confederazione ha inoltre fatto analizzare scientificamente il pericolo che incombe sulle acque sotterranee a causa dell'inquinamento da antimonio e piombo del suolo in prossimità di impianti di tiro. I risultati di tale ricerca vengono attualmente fatti confluire nella "direttiva sul trattamento dei siti contaminati e sullo smaltimento in prossimità di impianti e piazze di tiro", tuttora in fase di elaborazione. La direttiva permetterà ai Cantoni di fare eseguire in maniera mirata le analisi e il risanamento necessari degli impianti di tiro. Infine, per quanto concerne i siti contaminati, il progetto di revisione della legge sulla protezione dell'ambiente della commissione del Consiglio nazionale prevede che, in futuro, la Confederazione conceda sovvenzioni, provenienti dal fondo per il risanamento dei siti contaminati, per sostenere finanziariamente il risanamento di impianti di tiro promosso dai Cantoni.

4. Le Istruzioni del 1997 citate al punto 2 prescrivono che l'accesso ai parapalle e agli stand dei bersagli degli impianti di tiro venga impedito costruendo una recinzione. Le Istruzioni prevedono in termini concreti anche le modalità di costruzione della recinzione. Inoltre, una volta chiuso l'impianto, nelle zone utilizzate a fini agricoli o forestali è necessario decontaminare i parapalle e smaltire la terra inquinata in maniera conforme alle prescrizioni.

Risposta del Consiglio federale.