02.3113 · Postulato · 2002-03-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è chiamato a verificare sotto quale forma possa essere introdotto un bonus AVS per il lavoro volontario, alla stessa stregua degli attuali assegni per compiti educativi e assistenziali, ed a presentare un rapporto ad esso inerente.
Begründung
Nell'anno 2001, dedicato dalle Nazioni Unite al volontariato, è stata espressa più volte la richiesta di collegare attività di volontariato al calcolo delle rendite AVS, analogamente a quanto è già stato previsto per gli assegni per compiti educativi e assistenziali. Nel messaggio sull'11a revisione dell'AVS il Consiglio federale ha espresso un parere negativo, confermato dalle affermazioni fatte di fronte all'opinione pubblica dalla consigliera federale Ruth Dreifuss. Finora sono però mancate spiegazioni di fondo sull'intera problematica. La situazione potrà essere valutata solo in presenza delle basi necessarie e proponendo, eventualmente, diversi modelli.
Con l'attestato nazionale di volontariato, introdotto nel gennaio 2002, le istituzioni hanno creato uno strumento che può essere considerato come un primo passo per un miglior riconoscimento del lavoro volontario. L'attestato di volontariato potrebbe venire eventualmente utilizzato anche nel quadro di un bonus AVS.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
I recenti avvenimenti verificatisi nell'economia internazionale e nazionale hanno chiaramente evidenziato la necessità di creare un'autorità di sorveglianza in materia di revisione. Il Consiglio federale non mette in questione l'obiettivo perseguito dalla mozione, ma ritiene che quest'ultima sia troppo restrittiva riguardo ai tre punti seguenti.
A prescindere dalla legge federale sul rendiconto prevista inizialmente, la mozione esige la presentazione di un messaggio al Parlamento che tratti unicamente le questioni inerenti all'ammissione del revisore e alla sorveglianza delle società di revisione. Pur ritenendo possibile scindere la legge menzionata in due parti distinte, ossia "la revisione" e "il rendiconto", il Consiglio federale non ritiene opportuno separare queste due questioni dal resto dell'ordinamento concernente l'ufficio di revisione.
Malgrado menzioni le interdipendenze esistenti a livello internazionale, la mozione non tiene sufficientemente conto dei vincoli materiali che ne derivano. L'obiettivo del Consiglio federale è di prendere in considerazione sia le esigenze della Svizzera che quelle internazionali. Occorre in particolare attendere gli sviluppi negli Stati Uniti (Sarbanes-Oxley Act). Attualmente non è chiaro se gli Stati Uniti collaboreranno con le autorità estere di sorveglianza dei revisori e quali requisiti deve soddisfare un'autorità di sorveglianza svizzera per essere riconosciuta come autorità equivalente. A seconda dell'evoluzione della situazione, l'istituzione di un'autorità di sorveglianza prima della fine del 2003 potrebbe pertanto rivelarsi prematura: si correrebbe infatti, il rischio di dover di nuovo modificare le disposizioni fondamentali di tale autorità, prima che il dibattito parlamentare possa essere concluso.
La mozione esige la collocazione dell'autorità di sorveglianza dei revisori nella futura sorveglianza integrata dei mercati finanziari. Tale modo di procedere potrebbe eventualmente rivelarsi inopportuno per motivi materiali. Occorre quindi garantire sufficiente margine di manovra al fine di permettere, se del caso, l'adozione di un'altra soluzione più appropriata dal profilo organizzativo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.