02.3505 · Interpellanza · 2002-09-30
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è d'accordo con l'autore dell'interpellanza, quando afferma che il trattamento rapido è essenziale affinché la procedura d'asilo sia efficiente e credibile. Per ottimizzare ulteriormente la prima fase della procedura d'asilo, a partire dal 1° agosto 2002 i quattro centri di registrazione per richiedenti l'asilo sono stati potenziati con quattro sezioni procedura dell'Ufficio federale dei rifugiati (UFR), composte complessivamente da 21 persone.
Scopo di tali misure è un'ulteriore accelerazione della procedura d'asilo mediante il potenziamento delle attuali capacità dei centri di registrazione e l'intensificazione delle misure in materia di esecuzione nella prima fase della procedura. Un certo numero di domande d'asilo viene quindi già trattato presso i centri di registrazione e, se giuridicamente e tecnicamente possibile, esse vengono eseguite direttamente presso detti centri. Al fine di chiarire, prima della conclusione della procedura di prima istanza, l'identità e la precisa provenienza nazionale in modo da permettere l'esecuzione di un rimpatrio, l'UFR effettua esami approfonditi presso i centri di registrazione. Le misure volte ad accelerare la procedura d'asilo e l'esecuzione sono quindi attuate parallelamente.
Nel trattare le domande presso i centri di registrazione, l'UFR si concentrerà sulle categorie di richiedenti l'asilo per le quali una procedura rapida e accelerata risulta più efficace. Oltre ai casi in cui è possibile eseguire un allontanamento preventivo in uno Stato terzo, ha la priorità il trattamento di domande inoltrate abusivamente secondo i motivi di non entrata nel merito contemplati dalla legge sull'asilo, nonché le domande manifestamente infondate.
In seguito vengono trattate le domande provenienti da Paesi le cui richieste sono statisticamente in aumento: questo allo scopo di determinare immediatamente gli sviluppi più recenti riguardo all'inoltro di domande d'asilo e di decidere su domande infondate già nella prima fase della procedura d'asilo. Infine vanno anche trattate in modo accelerato le domande in relazione alle quali la qualità di rifugiato è manifesta e che possono quindi essere accolte.
Il Consiglio federale rinvia anche alle considerazioni espresse nel suo parere al postulato Dunant del 24 ottobre 2001 (01.3286).
Ad domanda 1
Sulla base delle prime positive esperienze derivanti dalla liquidazione in prima istanza di domande d'asilo già presso i centri di registrazione, l'UFR ha deciso di potenziare ulteriormente le attuali capacità di trattamento e di impiegare più personale per una tempestiva presa di decisione in prima istanza. Il Consiglio federale è favorevole a tale modo di procedere e lo sostiene.
Ad domanda 2
L'UFR ha pianificato per gennaio 2003 una prima fase di ampliamento in termini di personale dei centri di registrazione di Basilea e di Kreuzlingen. Parallelamente è pure previsto il potenziamento dei centri di Chiasso e di Vallorbe: quest'ultimo ampliamento è però in parte subordinato a importanti lavori di costruzione. I locali adibiti a uffici per il nuovo personale saranno probabilmente pronti per la fine del 2003.
Ad domanda 3
Il trattamento in prima istanza di domande d'asilo direttamente presso i centri di registrazione è senza dubbio una misura estremamente efficace per accelerare la procedura d'asilo. A tal fine e per rendere la procedura più efficiente, già al momento dell'inoltro delle richieste il Consiglio federale ritiene indispensabile una selezione tra domande palesemente abusive o infondate, e domande in relazione alle quali occorre esaminare un maggior numero di aspetti. Tutti i Paesi europei hanno adottato misure simili. Lo scopo è quindi quello di ridurre ulteriormente la durata della procedura di prima istanza, ciò che richiede però anche un ulteriore aumento del personale complessivo dell'UFR.
Ad domanda 4
La soluzione proposta dall'autore dell'interpellanza costringerebbe i Cantoni Basilea città e campagna, Soletta e i cantoni della Svizzera centrale a trasferire le proprie sezioni in una sede nella regione di Aarau, insieme a quelle del Canton Argovia e all'UFR. Un simile progetto di "Centro pluricantonale e dell'UFR per la procedura d'asilo" non è stato finora contemplato come soluzione, né dai servizi cantonali né dall'UFR. L'intenzione del Consiglio federale è piuttosto quella di liquidare in prima istanza un numero importante di domande d'asilo già presso i centri di registrazione, consentendo quindi di ridurre il numero di richiedenti l'asilo da assegnare ai vari Cantoni.
Risposta del Consiglio federale.