02.3736 · Mozione · 2002-12-13
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione secondo cui la Confederazione non è più in grado di adempiere con i mezzi a sua disposizione tutti i compiti che le sono assegnati. Secondo l'articolo 5 della LOGA il Consiglio federale deve controllare costantemente i compiti della Confederazione e l'adempimento dei medesimi nonché l'organizzazione dell'Amministrazione federale quanto alla loro necessità e corrispondenza agli obiettivi che scaturiscono dalla Costituzione e dalla legge. Come nella sua risposta all'interpellanza Walker (02.3258) il Consiglio federale ribadisce che ogni preventivo e ogni piano finanziario compredono anche un controllo dei compiti della Confederazione e un piano di rinunce. Con lo strumento del freno all'indebitamento in futuro saranno ancora necessari maggiori sforzi, dato che compiti nuovi o intensificati saranno possibili solamente nell'ambito del limite di spesa ammesso dal freno all'indebitamento.
Attualmente, il Consiglio federale sta effettuando una valutazione politico-finanziaria e si sta occupando della preparazione di provvedimenti di alleggerimento. L'obiettivo è uno sgravio duraturo della Confederazione. In questo processo saranno esaminati in modo critico tutti i campi d'attività, quanto alla loro necessità e possibilità di fornire prestazioni in modo più efficiente.
2. Nell'ambito della NPC, la dissociazione dei compiti tra Confederazione e Cantoni è stata analizzata in modo esaustivo e sistematico. Attualmente, la commissione speciale del Consiglio nazionale sta esaminando il progetto. Inoltre, il Consiglio federale prepara, come già menzionato, provvedimenti di alleggerimento. Il progetto offrirà alle Camere federali la possibilità di rivedere e analizzare entità e tipo di prestazioni della Confederazione. Pertanto, secondo il Consiglio federale, non è necessario creare di un'ulteriore commissione speciale.
Per quanto riguarda la collaborazione e il sovraccarico delle istituzioni, le Camere federali hanno appena concluso i dibattiti riguardanti la nuova legge sul Parlamento. Al riguardo esse hanno illustrato in dettaglio tutte le questioni riguardanti i processi tra Parlamento, Governo e amministrazione. Attualmente, il progetto del Consiglio federale sulla questione della riforma della direzione dello Stato si trova al Consiglio degli Stati. In quest'ottica il Consiglio federale ritiene che non vi sia la necessità di confrontarsi nuovamente con tale questione.
3. L'ultima volta due anni fa il Consiglio federale si è espresso in modo esauriente sulla questione del trattamento speciale d'investimenti nel suo messaggio a sostegno del freno all'indebitamento. Le sue conclusioni si possono riassumere brevemente come segue. Se gli investimenti sono equiparati agli investimenti nell'edilizia, come spesso è il caso in questo contesto, la concezione di investimento è formulata in modo troppo stretto. Una concezione di investimento politico-economica ha per contro il vantaggio di essere esaustiva, tuttavia le manca la selettività per essere attuabile. La Confederazione stessa effettua pochi investimenti in senso stretto, ossia nelle costruzioni e in beni d'euipaggiamento; d'altra parte, i contributi per gli investimenti che la Confederazione non registra nell'attuale modello contabile sono numerosi, poiché essa non acquisisce diritti di proprietà agli investimenti di terzi. Il Consiglio federale respinge un trattamento speciale di investimenti in senso stretto; la pressione d'adattamento in caso di misure di risparmio diventerebbe di conseguenza più grande nel caso di altre uscite, che in determinate circostanze potrebbero essere, secondo un punto di vista politico statale, persino più importanti.
Il nuovo modello contabile prevede inoltre un conto investimenti. In tal modo, la trasparenza e il valore informativo del rendiconto della Confederazione dovrebbero essere aumentati. Non è previsto un trattamento preferenziale degli investimenti rispetto ad altre uscite.