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02.3789 · Interpellanza · 2002-12-13

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Ad 1

Il Consiglio federale viene costantemente informato sugli sviluppi di SWISS dal rappresentante della Confederazione. In occasione della sua seduta del 30 aprile 2003, il Consiglio federale ha istituito un comitato incaricato di occuparsi delle condizioni quadro di SWISS. Il comitato è sostenuto da un gruppo di lavoro interdipartimentale. I compiti di questo gruppo comprenderanno anche l'analisi degli effetti economici e in particolare le ripercussioni sul mercato del lavoro di eventuali cambiamenti della strategia di SWISS. È tuttavia escluso che il Consiglio federale si immischi negli affari operativi di SWISS. Il Consiglio federale ha ribadito che sia le misure operative che quelle strategiche rientrano esclusivamente nel settore di competenze di SWISS.

Ad 2

Secondo Parlamento e Consiglio federale, l'obiettivo di SWISS dovrebbe essere l'esercizio economico di una compagnia di volo con un'importante quota di voli a lungo raggio. Il tenore dell'articolo 1 del decreto federale del 17 novembre 2002 concernente il finanziamento del programma di ridimensionamento dell'aviazione civile svizzera, secondo cui debbano essere considerati in modo adeguato gli interessi di tutti gli aeroporti nazionali, non può essere inteso come mandato dell'impresa SWISS. In occasione della sua seduta del 30 aprile 2003, il Consiglio federale ha confermato la sua posizione, secondo cui SWISS debba in primo luogo orientarsi al successo e adeguarsi alle esigenze del mercato. Il Consiglio federale non può pertanto esigere che SWISS mantenga rotte non redditizie.

Anche nella strategia attuata finora da SWISS l'aeroporto di Basilea non aveva una vera funzione di hub. Esso è piuttosto orientato in particolare verso i collegamenti diretti di centri e regioni europei. Fino a un certo punto sono possibili anche voli in coincidenza. Sulle tratte europee tuttavia, date le distanze relativamente brevi e la relativa grande densità di collegamenti diretti disponibili, questi voli in coincidenza sono concorrenziali in misura limitata. Fino alla fine dell'orario invernale 2002/2003 la SWISS gestiva da Basilea 22 aeromobili regionali, con l'orario estivo 2003 ne gestirà 15. Ciò ha richiesto adeguamenti di capacità e una riduzione dell'offerta di chilometri per posto per un totale del 31 per cento. Queste decisioni di SWISS sono state dettate da motivi puramente economici, infatti lo sfruttamento dei voli da Basilea nel gennaio 2003 era solo del 35 per cento. In particolare nessuno dei voli soppressi a Basilea è stato spostato a Zurigo. La SWISS continua tuttora a gestire direttamente da Basilea 21 destinazioni.

Attualmente l'aeroporto di Berna dispone ancora di un collegamento per Basilea al mattino presto e uno che da Basilea ritorna a Berna alla sera. Esso rimane pertanto collegato alle più importanti regioni europee. Per motivi economici non era più possibile mantenere i rimanenti collegamenti che hanno dovuto essere soppressi.

Nel quadro degli adeguamenti di rete di linee l'aeroporto di Lugano ha ricevuto il volo mattutino aggiuntivo verso Zurigo che aveva richiesto, ed è quindi ancora meglio collegato alla rete di linee di Zurigo. Inoltre SWISS è disposta a fornire il suo aiuto nella ricerca di possibili alternative per il volo soppresso tra Lugano e Berna. Si tratta di trovare un esercente che sia in grado di gestire questa tratta in modo economico, con velivoli adeguati e grazie alla sua struttura dei costi.

Ad 3

La pessima situazione economica e la profonda crisi del settore dell'aviazione civile obbligano anche SWISS, oltre a numerose altre ditte, a rapide misure. Risulta molto arduo fare delle previsioni per lo sviluppo economico dei prossimi mesi nonché anni, vista anche la situazione incerta in Medio Oriente.

Il Consiglio federale ribadisce che

SWISS continua a rappresentare un elemento importante dell'aviazione svizzera e, quale impresa di trasporto nonché datore di lavoro, ha una considerevole importanza per l'economia nazionale. Sarà compito del gruppo di lavoro interdipartimentale summenzionato esaminare i possibili effetti dei cambiamenti della strategia di SWISS dal punto di vista economico e, in particolare, da quello del mercato del lavoro.

Ad 4

L'obiettivo degli adeguamenti delle reti degli scorsi mesi non era quello di concentrarsi sull'aeroporto di Zurigo. Anche a Zurigo infatti sono stati cancellati numerosi voli. Il servizio garantito attualmente a Zurigo è piuttosto una conseguenza diretta della situazione sul mercato. La soppressione dei voli non è avvenuta in funzione dei relativi aeroporti, bensì sulla base di criteri strettamente economici, segnatamente della razionalità ed economicità della gestione di questi voli. Alla luce della difficile situazione attuale e visti gli scarsi mezzi della Confederazione che escludono un ulteriore sostegno finanziario a SWISS, non è possibile pretendere da SWISS altri criteri che quelli di natura economica.

Ad 5

Uno smantellamento di posti di lavoro per quanto possibile socialmente sostenibile sembra attualmente essere fondamentale per SWISS, sebbene la situazione economica dell'impresa ponga dei limiti. La fase di smantellamento del novembre 2002 ha potuto essere attenuata da SWISS con misure che non hanno richiesto licenziamenti. Evidentemente, per la fase di smantellamento di SWISS prevista in relazione all'orario estivo 2003 non sarà più possibile evitare un numero elevato di licenziamenti. Anche in questo caso la SWISS sta cercando soluzioni che rendano il numero di licenziamenti possibilmente contenuto, ad esempio, puntando sulle partenze spontanee. La SWISS ha inoltre potuto concordare un piano sociale con i sindacati del personale a terra. Con i sindacati degli altri settori la SWISS non ha ancora trovato un accordo, tuttavia le relative trattative sono in corso.

Risposta del Consiglio federale.

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