03.1041 · Interrogazione ordinaria · 2003-05-07
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
L'attuazione delle riforme "Esercito XXI", "Protezione della popolazione" e "DDPS XXI" comporterà nel DDPS una riduzione dei crediti per il personale di oltre 200 milioni di franchi e una soppressione di circa 2500 posti entro la fine del 2010. Inoltre, il potenziamento del personale militare dovrà essere alimentato con un'ulteriore riduzione di posti civili.
Le opzioni in materia di risparmio definite nel programma di sgravio 2003 hanno come conseguenza che le soppressioni di posti e le ristrutturazioni nell'ambito del personale dovranno avvenire più rapidamente del previsto. Le soppressioni di posti e le ristrutturazioni nell'ambito del personale dovranno essere realizzate in maniera socialmente compatibile, conformemente alla legge sul personale federale e al piano sociale dell'Amministrazione federale. La Confederazione può licenziare dei collaboratori solo se tutte le rimanenti possibilità sono state sfruttate.
La soppressione di posti ha luogo primariamente mediante la soppressione di posti di lavoro divenuti vacanti, misure di riqualificazione professionale, il trasferimento di personale ad altri dipartimenti, l'"outplacement" (ricollocazione professionale) e pensionamenti anticipati. Il DDPS prevede di impiegare annualmente sino al 2010 circa 50 milioni di franchi per i costi del piano sociale. Dal punto di vista attuale non è però più possibile escludere categoricamente il ricorso a licenziamenti.
Il processo di concretizzazione avviene secondo il principio "top down" (dall'alto verso il basso). Al momento attuale, il numero delle riduzioni fino al livello degli esercizi non è ancora noto. Poiché la riduzione dell'esercito avrà tuttavia primariamente ripercussioni sull'esercizio e sulla manutenzione, occorre partire dal presupposto che la maggior parte degli esercizi delle Forze terrestri sarà colpita da ingenti riduzioni.
Al momento attuale, il Consiglio federale non può tuttavia fornire informazioni più precise in merito a eventuali licenziamenti, alle regioni interessate e ai tempi di concretizzazione.
Risposta del Consiglio federale.