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03.3507 · Interpellanza · 2003-10-01

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Come menzionato nella risposta all'interpellanza Beerli 02.3254, "Depressione. Ricerca delle cause e campagna d'informazione", del 13 giugno 2002, la problematica delle malattie psichiche deve essere considerata nel contesto di un aumento della pressione sul lavoro e nella vita di tutti i giorni. Per l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) le cause dell'incremento delle psicopatologie sono tre: le rapide e persistenti mutazioni delle nostre società, l'aumento della povertà relativa e di quella assoluta e l'invecchiamento della popolazione.

Per far fronte a questa situazione la Confederazione e i Cantoni, nell'ambito della Conferenza nazionale sulla salute che ha avuto luogo a Friburgo nel 2000, hanno incaricato i responsabili del progetto "Politica nazionale svizzera della salute" di sviluppare una strategia globale per la salute psichica. Il rapporto sarà presentato al Parlamento e al pubblico nel corso del 2004.

Domanda 1

La formazione e il perfezionamento dei medici (psichiatri) e degli psicologi (psicoterapeuti) sono regolamentati in modo diverso. La Confederazione disciplina sin nei dettagli la formazione e il perfezionamento nel campo della medicina, in base alla legge federale sulla libera circolazione del personale medico (RS 811.11) e alle ordinanze d'applicazione, mentre per quanto concerne la formazione psicologica il diritto federale non prevede alcuna normativa. La competenza in questo campo spetta alle università cantonali e alle scuole universitarie professionali.

Attualmente la valutazione e l'accreditamento di formazioni universitarie sono facoltativi. L'Istituto di psicologia dell'Università di Zurigo, ad esempio, nel 2002 è stato sottoposto ad una valutazione da parte dell'organo di valutazione indipendente dell'Università di Zurigo.

L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) unitamente alla Federazione dei medici svizzeri (FMH) rilascia il titolo di medico specialista in psichiatria e in psicoterapia sulla scorta della legge summenzionata (RS 811.11). La durata del perfezionamento è di 6 anni. La valutazione dei cicli di perfezionamento per psichiatri neolaureati e delle istituzioni che propongono tali cicli è eseguita dalla FMH e in parte da organizzazioni esterne. I cicli di perfezionamento nel campo della psicologia (come ad esempio quelli con orientamento psicoterapeutico) presentano gli standard più diversi e sono offerti da un gran numero di istituti attivi nel campo del perfezionamento. Il titolo di perfezionamento "Psicologo specializzato in psicoterapia FSP" rilasciato dalla Federazione svizzera degli psicologi (FSP), per citarne uno, è riconosciuto dai servizi cantonali di ammissione all'esercizio della psicoterapia come indipendente.

La salvaguardia e l'attualizzazione agli standard più recenti della qualità della formazione e del perfezionamento è anche l'obiettivo delle direttive sull'accreditamento proposte nell'ambito dell'elaborazione della legge sulle professioni mediche e della legge sulle professioni psicologiche. In questo modo può essere migliorata la situazione relativa ai dati concernenti la valutazione della qualità della formazione nel campo della psicologia e della psichiatria.

Con l'entrata in vigore della nuova legge sulla formazione professionale (prevista per il 1° gennaio 2004), la responsabilità della formazione nelle professioni sanitarie sarà trasferita dai Cantoni alla Confederazione. Un cambiamento che permetterà alla Confederazione di avere un influsso anche sulle scelte contenutistiche della formazione. Le disposizioni concernenti le professioni sanitarie sono tuttora in fase di revisione. Si prevede infatti di porre l'accento sulla psichiatria nell'ambito della formazione sanitaria.

Domanda 2

Su incarico della Confederazione fino ad oggi non è stata effettuata alcuna valutazione sull'efficacia delle misure psichiatriche o psicologiche. Per contro, da un parere sulla ricerca allestito nel 1991 su incarico del Ministero federale tedesco della sanità si giunge alla conclusione che una psicoterapia iniziata al momento opportuno non è solo efficace, ma anche conveniente dal profilo dei costi, dato che in questo modo possono essere evitati in particolare la cronicizzazione e il conseguente pagamento delle rendite.

In Svizzera l'iscrizione di nuovi psicofarmaci nell'elenco delle specialità dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali sottostà ai medesimi requisiti di efficacia, adeguatezza ed economicità cui soggiacciono tutti gli altri medicamenti. L'ammissione sul mercato è disciplinata dalla legge federale sui medicamenti e i dispositivi medici (RS 812.21).

Per quanto concerne la valutazione dei diversi metodi psicoterapeutici nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie conformemente alla LAMal sono stati elaborati dei "criteri per la standardizzazione dell'esame dell'efficacia, dell'adeguatezza e dell'economicità dei metodi psicoterapeutici". Tali criteri sono parte del manuale di standardizzazione della valutazione medica e economica delle prestazioni mediche ("Handbuch zur Standardisierung der medizinischen und wirtschaftlichen Bewertung medizinischer Leistungen") dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali.

Nel campo della garanzia della qualità sono stati messi a punto degli standard di qualità per la psichiatria residenziale dalla "Schweizerische Vereinigung Psychiatrischer Chefärzte", che includono tra l'altro un trattamento che poggi su basi scientifiche. In vista del nuovo contratto-quadro sulla garanzia della qualità di cui all'articolo 77 LAMal sono poi stati elaborati degli indicatori per la misurazione (outcome) dei risultati ottenuti dall'adozione di misure psichiatriche. Essi non costituiscono solo un importante fondamento per un costante miglioramento delle misure atte a garantire la qualità nel campo della psichiatria residenziale, ma vanno anche considerati come una base per un'analisi comparativa e in ultima analisi come l'approvazione da parte degli assicuratori.

Domanda 3

Consapevoli dell'esistenza in un elevato numero di malattie psichiche in Svizzera e in tutti i Paesi industrializzati, attualmente - come accennato - si sta lavorando al progetto "Strategia globale per la salute psichica", nel quadro del progetto gestito congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni "Politica nazionale svizzera della salute". Nella bozza del rapporto si propone tra l'altro che la Confederazione e i Cantoni orientino prevalentemente i loro sforzi strategici ai seguenti obiettivi:

- Oltre all'offerta di strutture per il trattamento residenziale occorre potenziare maggiormente la prestazione di cure di prossimità a livello comunale e promuovere lo scambio tra le strutture ambulatoriali e quelle residenziali.

- Le organizzazioni non governative devono essere maggiormente coinvolte.

- Il tasso di suicidi deve essere ridotto mediante l'adozione di diverse misure.

- Occorre attribuire maggiore rilevanza al reinserimento sociale e professionale (questo punto deve essere preso in considerazione in modo particolare nell'ambito della prevista 5a revisione dell'AI).

Parallelamente occorre informare meglio la popolazione dell'importanza della salute psichica. E in questo senso bisogna agire affinché vi sia una maggior consapevolezza sulla frequenza dei disturbi psichici e sulle possibilità di trattamento esistenti, sui processi d'integrazione nonché sui diritti e sull'autonomia delle persone affette da psicopatologie.

Domanda 4

Le autorità sono consapevoli del problema. Per questo motivo l'UFSP è intervenuto, ad esempio, affinché si tenga conto della particolare situazione giuridica dei diretti interessati e dei loro famigliari, in caso di malattie psichiche nella Strategia globale per la salute psichica. Il disegno prevede tra l'altro che i fornitori di prestazioni valutino costantemente la capacità dei pazienti di essere coscienti dei propri diritti nella relazione con il terapeuta e nei rapporti con le istituzioni.

Inoltre l'Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM) sta elaborando delle "Direttive etico-mediche relative a misure coercitive in campo medico".

Risposta del Consiglio federale.