03.3540 · Postulato · 2003-10-03
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il termine di referendum per la LENu è scaduto inutilizzato il 4 settembre 2003. Per la sua messa in vigore sono necessari lavori onerosi a livello di ordinanze: trattasi in particolare della nuova ordinanza sull'energia nucleare (OENu), di modifiche a ordinanze esistenti (p. es. sulla radioprotezione), nonché dell'emanazione di nuove ordinanze (p. es. sugli apparecchi di depressurizzazione nucleare e sui requisiti del personale degli impianti nucleari).
Nella OENu devono essere precisate numerose prescrizioni della LENu e, in relazione ad essa, create nuove disposizioni esecutive. L'inizio della procedura di consultazione relativa all'ordinanza, ivi compresa una parte delle modifiche di ordinanze già esistenti, è previsto per l'inizio dell'estate 2004. La LENu e l'OENu non potranno entrare in vigore prima del 1° gennaio 2005. Il DATEC, tuttavia, farà il necessario affinché questo termine possa essere rispettato.
Conformemente al mandato formulato all'articolo 22 capoverso 3 LENu, l'OENu conterrà anche criteri da applicare alla disattivazione delle centrali nucleari. Si tratta di criteri che, se adempiuti, consentono di affermare che sulla base delle nuove conoscenze la sicurezza dell'esercizio non è più garantita.
Stando a indicazioni dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica, nel mondo intero vi sono attualmente una dozzina di reattori in esercizio da più di 35 anni. All'autorità americana preposta alla sicurezza (NRC) sono state inoltrate, dal 1998, 14 domande di proroga delle autorizzazioni d'esercizio in vigore da 40 a 60 anni. Finora sono state rilasciata 7 autorizzazioni per una durata d'esercizio di 60 anni.
Per valutare la sicurezza di una centrale nucleare, sono meno determinanti fattori quali l'età o la durata di esercizio quanto piuttosto lo stato effettivo dell'impianto. Quest'ultimo viene continuamente controllato dall'autorità preposta alla sicurezza, ossia dalla Divisione principale per la sicurezza degli impianti nucleari (DSN), che periodicamente procede a un'ispezione generale (di regola ogni 10 anni). Questa prassi è fissata nella LENu.
L'entrata in vigore anticipata e a corto termine di un'ordinanza speciale non è dunque né opportuna né necessaria.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.