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04.3032 · Mozione · 2004-03-03

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sopprimere il posto di Sorvegliante dei prezzi e di sciogliere il gruppo di collaboratori che fanno parte del suo Ufficio. Nel contempo occorre abrogare la legge federale sulla sorveglianza dei prezzi (LSPr). Se del caso, il rispettivo mandato costituzionale deve essere garantito mediante una modifica della legge sui cartelli (LCart) e i relativi compiti devono essere trasferiti alla Commissione della concorrenza (Comco).

Begründung

In Svizzera vige la libertà economica (art. 27 Cost.). L'attuale libertà economica e la vecchia libertà di commercio e d'industria esigono che lo Stato garantisca la massima libertà possibile al commercio e all'industria. Ciò obbliga lo Stato a rinunciare a qualsiasi intervento inutile nonché a riconoscere e a proteggere la responsabilità individuale e la libertà di decisione delle singole imprese. Il buon funzionamento di una concorrenza leale esige tuttavia un minimo di legislazione quadro. Di conseguenza la Confederazione emana, oltre a numerose regolamentazioni settoriali relative alla concorrenza (LTC, Lferr, ecc.), prescrizioni generali che mirano a impedire la concorrenza sleale (LCSl) e gli effetti economicamente o socialmente nefasti dei cartelli e di altre limitazioni della concorrenza (legge sui cartelli).

I provvedimenti per impedire abusi nella formazione dei prezzi da parte di imprese e organizzazioni di diritto pubblico e privato che hanno una posizione dominante sul mercato si basavano finora sulla legge federale sulla sorveglianza dei prezzi. Tale legge è però stata ideata in un'epoca nella quale l'unica arma per lottare contro l'esplosione dei prezzi a cui si assisteva allora era costituita dal diritto dei cartelli, di portata comunque molto limitata.

A nostro parere, anche ammettendo che un intervento dello Stato in questo settore sia opportuno, la problematica della determinazione abusiva dei prezzi rientra effettivamente nella sfera di competenza della legge sui cartelli. La legge federale sulla sorveglianza dei prezzi e quindi anche lo stesso Sorvegliante dei prezzi non rispondono (più) a una necessità. I compiti affidati a quest'ultimo, nella misura in cui sono previsti dalla Costituzione, devono essere assunti direttamente dalla Commissione della concorrenza (Comco). Se necessario, la legge sui cartelli verrebbe eventualmente completata nell'ambito di una revisione parziale. A tale proposito occorrerebbe inserire nella legge misure efficaci nel settore dei prezzi stabiliti e approvati dall'amministrazione (FFS, Posta, ecc.).

L'applicazione delle leggi in materia di concorrenza deve risolvere veri problemi di concorrenza e deve pertanto essere il più possibile indipendente dalla politica del momento. Mentre la stessa Commissione della concorrenza, ideata come entità "indipendente", non può sottrarsi del tutto alle influenze politiche, il posto di "Mister prezzi" è stato addirittura creato come una posizione di intermediario politico per una singola persona. È ormai noto che la funzione di Sorvegliante dei prezzi viene utilizzata con successo - come dimostra la storia - quale "trampolino politico". Già per tali motivi, quindi, si impone la soppressione di questo posto.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Conformemente all'articolo 96 della Costituzione federale, la Confederazione è tenuta a prendere provvedimenti per impedire abusi nella formazione dei prezzi da parte di imprese e organizzazioni di diritto pubblico e privato che hanno una posizione dominante sul mercato. Tali provvedimenti contribuiscono notevolmente a ridurre i prezzi elevati in Svizzera.

In occasione della nomina del nuovo Sorvegliante dei prezzi nel mese di aprile 2004, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'economia di esaminare l'opportunità di mantenere la funzione del Sorvegliante dei prezzi nella sua forma attuale oppure di attribuirne i compiti alla Commissione della concorrenza (Comco). In base a un rapporto del DFE in merito a tale questione, il 10 dicembre 2004 ha deciso di mantenere l'attuale organizzazione della Sorveglianza dei prezzi. Il rapporto del DFE è disponibile sul sito Internet (http://www.evd.admin.ch). Il Consiglio federale ha inoltre deciso di elaborare provvedimenti per la deregolamentazione dei prezzi amministrati. A tal fine ci si baserà sull'inventario dei prezzi amministrati, che il Sorvegliante dei prezzi allestirà per realizzare quanto richiesto nella mozione del Gruppo radicale-democratico 04.3248 " Sorvegliante dei prezzi. Compito d'informazione sulla dannosità dei prezzi amministrati".

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.