04.3059 · Interpellanza · 2004-03-10
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Nella sua Comunicazione n. 13 concernente l'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt), l'UFAFP ha illustrato le basi giuridiche sulla riduzione delle emissioni di ammoniaca nel settore dell'allevamento di animali da reddito. Sin dalla loro entrata in vigore nel 1986, le prescrizioni previste dall'ordinanza del 16 dicembre 1985 contro l'inquinamento atmosferico (RS 814-318.142.1) sono applicate integralmente anche agli impianti agricoli. Più recente è invece la scoperta scientifica secondo la quale le emissioni di ammoniaca causate dall'agricoltura si traducono in forti immissioni di azoto che gravano pesantemente sui nostri ecosistemi.
Dato che l'attuazione concreta dell'OIAt rientra nelle competenze dei Cantoni, nell'intento di completare la Comunicazione dell'UFAFP la Società svizzera dei responsabili della protezione dell'aria (Cercl'Air) ha pubblicato nella primavera del 2002 la raccomandazione n. 21-A sulla copertura delle fosse per il colaticcio aperte. Tale testo descrive dettagliatamente le modifiche edili e funzionali delle fosse per il colaticcio aperte nuove, ovvero attualmente in fase di pianificazione.
Alla domanda 1
La raccomandazione n. 21 di Cercl'Air concernente l'esecuzione dell'OIAt, menziona esplicitamente tali pericoli e cita anche il promemoria n. 7 "Gasgefahren in der Landwirtschaft" del Servizio per la prevenzione degli infortuni nell'agricoltura (SPIA), giungendo però alla conclusione che una corretta esecuzione delle istruzioni contenute nel promemoria esclude il pericolo di incidenti causati da gas.
Alla domanda 2
Per quanto riguarda la copertura di contenitori per il colaticcio aperti, esiste un ampio ventaglio di pubblicazioni e di rapporti scientifici che documentano la funzionalità e l'utilità delle coperture. Inoltre, presso la Stazione federale di ricerche in economia e tecnologia agricole di Tänikon è in corso, su mandato dell'UFAFP, un progetto che prevede un accompagnamento tecnico dell'applicazione della raccomandazione Cercl'Air n. 21 a progetti edili attuali.. Non vi è quindi nessuna ragione per rinviare ulteriormente l'esecuzione di tale raccomandazione.
Alla domanda 3
Per ridurre le emissioni di ammoniaca nell'agricoltura il Consiglio federale vede invece una notevole necessità d'agire. Ciò è già stato ribadito dal Governo nel suo rapporto del 23 giugno 1999 sulle misure di igiene dell'aria adottate dalla Confederazione e dai Cantoni (FF 1999, 6638-6663) e nel rapporto del 21 maggio 2003 sulla riduzione dei rischi ambientali dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari (FF 2003 4170-4178).
Coprire le nuove fosse per il colaticcio aperte è inoltre una misura molto efficiente ed efficace sotto il profilo dei costi. Rispetto alle fosse aperte le emissioni sono ridotte del 90 per cento. Inoltre, gli investimenti per ogni chilo di azoto non emesso equivalgono ad investimenti significativamente inferiori rispetto a quelli necessari per l'installazione di un catalizzatore di un'autovettura o a un bruciatore Low-NOx di una casa monofamiliare.
Date le circostanze e la situazione giuridica attuale, il Consiglio federale non vede alcun motivo per sospendere la comunicazione dell'UFAFP o per esortare Cercl'Air a ritirare la sua raccomandazione.
Risposta del Consiglio federale.