04.3066 · Postulato · 2004-03-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Con il presente postulato si invita il Consiglio federale ad elaborare, nel quadro della prossima revisione LAMal, un rapporto destinato al Parlamento in cui si valuti l'eventualità di introdurre un sistema di conti risparmio per spese mediche adeguato alla realtà svizzera.
Begründung
Dopo il fallimento della seconda revisione LAMal, bisogna tornare il più presto possibile ad affrontare i problemi del sistema sanitario. Ogni misura che contribuisca a ridurre i costi della sanità e induca gli assicurati a fare minore ricorso a prestazioni deve essere valutata senza pregiudizi.
Il sistema dei conti risparmio per spese mediche è un nuovo modello di finanziamento dei costi sanitari che interviene sul fronte della domanda. A Singapore questo sistema è applicato dal 1984 con un certo successo e altri Paesi stanno per introdurre progetti pilota e sistemi analoghi.
Il sistema va considerato quale autoassicurazione, dal momento che l'assicurato accumula risparmi per coprire i costi di malattie lievi, mentre l'assicurazione malattie assumerebbe unicamente i rischi di maggiore entità.
L'assicurato dovrebbe versare la franchigia annuale da lui scelta su un conto speciale. La franchigia sarebbe superiore a quelle attuali, il che permetterebbe una riduzione dei premi. In caso di malattia, la persona interessata pagherebbe da sola le prestazioni mediche di piccola entità fino al raggiungimento della partecipazione ai costi per cui ha optato. Gli importi non utilizzati, esenti da imposta, restano di sua proprietà e si accumulano nel corso degli anni.
Il vantaggio del sistema è che vengono creati incentivi al risparmio e si contribuisce quindi indirettamente a frenare l'aumento dei costi dell'intero sistema sanitario.
Non bisogna comunque illudersi. Accanto a questo indiscutibile vantaggio, il sistema ha anche difetti. Gli assicurati potrebbero ad esempio essere indotti a rinviare gli esami preventivi, il che potrebbe in alcuni casi portare a costi maggiori.
Il fatto che il sistema sanitario svizzero preveda già franchigie opzionali è, a mio parere, un buon motivo per valutare l'eventualità di introdurre conti risparmio per spese mediche abbinati alle franchigie. Va inoltre studiato un modello che non tenga in considerazione unicamente i singoli bensì tutta la famiglia.
Invito pertanto il Consiglio federale a commissionare uno studio su questo tema che permetta di valutare meglio i vantaggi e gli svantaggi di questo sistema e soprattutto di quantificarli, sia per quanto riguarda le sue ripercussioni sui costi sanitari e sui bilanci pubblici in seguito all'esenzione parziale o totale d'imposta sia per quanto concerne i rischi cui gli assicurati sarebbero esposti in un tale sistema.
Nei diversi pacchetti di misure previsti nel quadro della prossima revisione della LAMal vanno valutate le proposte del presente postulato e le ripercussioni delle misure in esso accennate.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'autore del postulato invita il Consiglio federale a stilare un rapporto su come potrebbe essere introdotto in Svizzera il sistema dei conti risparmio per spese mediche. Questo è un sistema di finanziamento dei costi sanitari che interviene sul fronte della domanda. La sua impostazione è variabile. Il sistema si basa sul principio che ogni assicurato è tenuto ad aprire un conto per le spese sanitarie sui cui deve versare determinati importi. Le prestazioni di poca entità verrebbero pagate tramite questo conto, mentre l'assicurazione malattie si limiterebbe a rimborsare i rischi maggiori.
Un sistema fondato su conti risparmio per spese mediche comporterebbe una radicale modifica dell'attuale sistema, che si basa sulla legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal, RS 832.10). Il finanziamento dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie è garantito oggi da tre fonti: i premi pro capite, la partecipazione ai costi degli assicurati e i contributi dell'ente pubblico. Attualmente, eccettuata la partecipazione ai costi, l'assicurazione obbligatoria copre i costi di diagnosi e di cura delle malattie. Con l'introduzione di un conto risparmio individuale per le spese sanitarie i singoli sarebbero lasciati a sé stessi e l'assicurazione malattie verrebbe ridotta ad una sorta di assicurazione in caso di catastrofe, il che non solo è discutibile sul piano della politica sociale, ma è anche contrario al principio di base della LAMal, esplicitamente riconosciuto dal Popolo e dai Cantoni.
Il Consiglio federale è per principio d'accordo con l'autore del postulato sulla necessità di incentivare gli assicurati ad un comportamento responsabile. Nel quadro del pacchetto di modifiche di legge e di ordinanza più recente, propone quindi di aumentare la partecipazione ai costi dal 10 al 20 per cento e di dare agli assicuratori più libertà nell'offerta di franchigie opzionali, aumentando contemporaneamente il limite massimo da 1'500 a 2'500 franchi per gli adulti e da 375 a 600 franchi per i bambini. In questo modo il Consiglio federale intende aumentare gli incentivi affinché gli assicurati si comportino in modo responsabile nel ricorrere a prestazioni mediche. Non vede invece il motivo di procedere ad un cambiamento più radicale del sistema e non ritiene né necessario né opportuno distanziarsi dalla strategia di consolidamento e di ottimizzazione del sistema e valutare possibilità di finanziamento che non rientrino nell'ambito del sistema in vigore.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.