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04.3091 · Mozione · 2004-03-17

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il 28 aprile 2004, il Consiglio federale ha stabilito i principi della 5 revisione AI che in autunno verrà inviata in consultazione. Lo scopo della revisione è di affrontare alla radice il problema dell'aumento del numero delle nuove rendite AI, in quanto ragione fondamentale della crescita dei deficit dell'assicurazione invalidità. A tal fine il Consiglio federale prevede due nuovi strumenti: il primo consiste nell'individuare tempestivamente i casi d'invalidità e nell'accompagnare per tempo le persone inabili al lavoro per malattia allo scopo di mantenerle nel processo lavorativo.

Il secondo strumento è rappresentato da provvedimenti mirati volti a reintegrare al più presto una persona se un'incapacità lavorativa di una certa entità rischia di protrarsi nel tempo o se il rapporto di lavoro è stato sciolto.

Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui l'assegnazione di rendite per un periodo limitato, di cui si è già discusso, non permette di ottenere il risultato auspicato in fatto di reintegrazione. Bisogna piuttosto porre maggiormente l'accento sui nuovi provvedimenti per l'occupazione, che implicano per le persone interessate l'obbligo di collaborare. La copertura finanziaria degli assicurati durante l'applicazione di questi provvedimenti deve essere garantita da un'indennità giornaliera. Per quanto concerne l'importo delle indennità giornaliere, gli assicurati dell'AI devono essere equiparati a quelli dell'assicurazione contro la disoccupazione, e questo non da ultimo perché il sistema attuale delle indennità giornaliere dell'AI può far sì che, in determinati casi, persone beneficiarie di prestazioni dell'AI si trovino in una situazione più favorevole rispetto a quando conseguivano un reddito. Questa situazione non si giustifica e contrasta con l'obiettivo della reintegrazione.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.