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04.3356 · Mozione · 2004-06-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Si invita il Consiglio federale a creare ed attuare i presupposti per una rapida ammissione degli aeroplani monomotori ai voli strumentali commerciali.

Begründung

In seguito ai cambiamenti intervenuti nel settore del traffico aereo internazionale, ma soprattutto nazionale, nuovi operatori fanno il loro ingresso sul mercato affiancando i grandi protagonisti. Da quando anche in Svizzera la Swiss non serve più tutte le destinazioni e tutte le tratte si è venuto automaticamente a creare un interessante mercato di nicchia. Per poter soddisfare la domanda concernente le rotte tra i piccoli aerodromi svizzeri, senza comunque creare pregiudizio ai principi di natura economica ed ecologica, si potrebbe ricorrere all'impiego di piccoli aeromobili a un motore per i voli commerciali. A questo scopo, si prestano soprattutto i nuovi modelli caratterizzati da modeste emissioni sia per quanto riguarda le sostanze nocive che il rumore. Negli Stati Uniti, in Canada, in Sudafrica e in Australia gli aeroplani monomotori possono già da diversi anni espletare voli commerciali, in Europa è invece ancora in corso la verifica della loro ammissione. Con la Pilatus di Stans, la Svizzera può inoltre contare su un'impresa aeronautica i cui prodotti adempiono gli elevati standard qualitativi richiesti a livello internazionale e riscuotono vasti consensi. L'ammissione di aeromobili monomotori ai voli strumentali commerciali rappresenterebbe quindi un segnale per l'economia e l'industria nonché un forte riconoscimento per la piazza economica svizzera.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI) prevede nel suo regolamento per la navigazione commerciale che gli aeromobili monomotori possano effettuare voli soltanto in presenza di condizioni meteorologiche e di luce capaci di garantire, in caso di guasto al motore, un atterraggio d'emergenza sicuro.

Le disposizioni delle autorità aeronautiche comuni (JAA) vietano alle imprese di trasporto aereo di impiegare velivoli monomotori a elica con un massimo di nove posti per i passeggeri e una massa massima ammissibile al decollo pari a 5700 chilogrammi nelle ore notturne o in presenza di condizioni che richiedono il ricorso a voli strumentali in caso di voli commerciali.

Come nel caso delle citate disposizioni internazionali, in Svizzera anche l'ordinanza concernente le norme d'esercizio per il traffico aereo commerciale (ONE I; RS 748.127.1) non prevede che ai velivoli monomotori nel traffico aereo commerciale si possa applicare la regolamentazione per i voli strumentali.

Per iniziativa dell'impresa aeronautica Pilatus di Stans che produce un aeromobile per i viaggi d'affari con una massa massima ammissibile al decollo di 4500 chilogrammi e un massimo di nove posti per i passeggeri, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) aveva verificato una soluzione svizzera per l'ammissione al traffico commerciale secondo la regolamentazione per i voli strumentali. L'ammissione, da parte della Svizzera, di questo tipo di velivolo avrebbe tuttavia avuto un inconveniente: soltanto le imprese svizzere avrebbero potuto impiegare simili aeromobili e ciò esclusivamente nello spazio aereo svizzero. In caso di atterraggio d'emergenza in un Paese limitrofo un'impresa violerebbe così la normativa che lo Stato estero in questione applica al traffico aereo. Finché i Paesi confinanti della Svizzera non riconoscono l'ammissione di velivoli monomotori ai voli commerciali secondo la regolamentazione per i voli strumentali, la possibilità d'impiego è geograficamente limitata allo spazio aereo svizzero. Un raffronto con gli Stati Uniti, il Canada, il Sudafrica e l'Australia, dove questi velivoli sono ammessi nel traffico aereo strumentale, non è ragionevole poiché le possibilità d'impiego superano di gran lunga quelle della Svizzera.

In Svizzera, l'ammissione di aeroplani monomotori ai voli commerciali secondo la regolamentazione per i voli strumentali necessita di una revisione dell'ordinanza concernente le norme d'esercizio per il traffico aereo commerciale (ONE I; RS 748.127.1); inoltre occorrerebbe emanare nuove disposizioni nel settore delle ammissioni di tipo e delle disposizioni per la formazione dei piloti. In considerazione dell'area d'impiego limitata e del modesto numero di imprese che in Svizzera operano con questo tipo d'aeromobile, non è apparso opportuno procedere a una regolamentazione speciale per il nostro Paese, finché non si giunge a un'ammissione europea o eventualmente mondiale per questa categoria di velivoli in servizio nel traffico aereo commerciale.

Le autorità aeronautiche comuni (JAA) sono da molto tempo impegnate nell'elaborazione delle relative norme d'ammissione. L'UFAC sostiene l'ammissione di questo tipo di velivolo nel quadro di JAA, partecipando attivamente ai lavori dei rispettivi organismi. Le basi contenute in JAR-OPS 1, in elaborazione presso JAA, disciplinano le condizioni per la futura ammissione di aeromobili monomotori nel traffico aereo commerciale. È probabile che nel corso del 2005 saranno ultimate ed entreranno in vigore.

L'OACI sta attualmente lavorando alla modifica delle disposizioni dell'allegato 6 dell'Accordo di Chicago, che in futuro consentirà l'ammissione a livello mondiale dei velivoli monomotori nel traffico aereo commerciale secondo la regolamentazione per i voli strumentali.

In considerazione delle circostanze summenzionate, non è opportuno che il legislatore svizzero introduca, in un'iniziativa individuale, l'ammissione per i velivoli monomotori per il trasporto commerciale secondo la regolamentazione dei voli strumentali. Il Consiglio federale, appoggia invece, l'ammissione di questi velivoli se anche a livello europeo vengono intrapresi sforzi in questa direzione. L'introduzione di una regolamentazione esclusivamente svizzera comporterebbe inoltre tempi più lunghi rispetto a una regolamentazione a livello globale europeo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.