Lexipedia

04.3391 · Interpellanza · 2004-06-18

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

1. Il Consiglio federale è disposto a sostenere il mandato legale del Centro per la valutazione delle scelte tecnologiche (TA-SWISS) in modo da garantirne come finora l'indipendenza?

2. È disposto ad assicurare l'attuale finanziamento a TA-SWISS (stato 2003)?

Begründung

Il Centro per la valutazione delle scelte tecnologiche ha il compito di effettuare studi di base su temi di attualità politica per il Consiglio federale e il Parlamento. Questo mandato è anche sancito dalla legge sulla ricerca (art. 5a cpv. 4 LR). Negli ultimi anni, le relazioni tra TA-SWISS e il Parlamento si sono vieppiù rafforzate e intensificate.

Nel messaggio concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007 il Consiglio federale sottolinea (al capitolo 1.5.5 "Il dialogo tra la scienza e la società e la valutazione dell'impatto tecnologico") quanto sia importante valutare le nuove tecnologie ed esaminare le loro conseguenze positive e negative in modo neutrale. In particolare, il Collegio governativo insiste sulla necessità di garantire l'indipendenza di giudizio a chi deve formulare raccomandazioni da sottoporre alle istanze politiche. In Svizzera, questo compito spetta al Centro per la valutazione delle scelte tecnologiche (TA-SWISS), subordinato sul piano amministrativo al Consiglio svizzero della scienza e della tecnologia. Nel confronto europeo, questo istituto dispone di un effettivo assai ridotto (5,8 posti di lavoro). I costi per le valutazioni dell'impatto tecnologico effettuate da TA-SWISS corrispondono allo 0,3 per cento appena delle uscite del Fondo nazionale svizzero. Una verifica esterna condotta recentemente ha confermato l'efficacia e la qualità del lavoro svolto da TA-SWISS. Gli autori della verifica hanno però segnalato che, se dovesse subire ridimensionamenti, questo istituto non sarebbe più in grado di adempiere il suo mandato.

In un'epoca contraddistinta dalla preparazione di importanti progetti di legge, in particolare nel settore della biomedicina (legge sulle cellule staminali, legge sui trapianti e legge concernente la ricerca sull'essere umano), è indispensabile che vengano condotti studi scientifici approfonditi da parte di istituti indipendenti per valutare le conseguenze socioeconomiche delle nuove tecnologie e di altri sviluppi scientifici e tecnologici (ad esempio l'impiego pervasivo del computer, la nanotecnologia). Le procedure per la valutazione delle scelte tecnologiche, oramai ben rodate, permettono di coinvolgere la popolazione nella valutazione delle opportunità e dei rischi. Si tratta di metodi partecipativi noti come i "PubliForum" e i "publifocus". A titolo d'esempio possono essere menzionati i PubliForum sull'ingegneria genetica e l'alimentazione (1999), sulla medicina dei trapianti (2000) e sulla ricerca sull'uomo (2004) e i publifocus sulle cellule staminali embrionali (2002) e sulla fecondazione in vitro (2003).

Il fatto che i mezzi supplementari promessi dal Consiglio federale nel suo messaggio concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e della tecnologia non siano mai stati assegnati e che, al contrario, nel 2004 le risorse già esigue di TA-SWISS siano state ridotte, desta la preoccupazione dei firmatari della presente interpellanza. Essi ritengono che, se per procurarsi i mezzi finanziari necessari, TA-SWISS dovesse sempre più far capo a terzi, ne risulterebbe compromessa la sua capacità di operare in assoluta indipendenza.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Centro per la valutazione delle scelte tecnologiche è un istituto indipendente subordinato sul piano amministrativo al Consiglio svizzero della scienza e della tecnologia (CSST). TA-SWISS opera su mandato biennale, conferitole dal CSST dopo consultazione con il Dipartimento federale dell'interno (DFI) e il Dipartimento federale dell'economia (DFE), in cui è definito l'incarico di base sotto forma di accordo sulle prestazioni. La presidenza del CSST assegna i fondi annui sulla base di questo mandato e in funzione dei mezzi finanziari globali di cui dispone secondo il preventivo dell'Ufficio federale dell'educazione e della scienza.

Oltre ad un team di collaboratori, TA-SWISS dispone di un Comitato direttivo indipendente che stabilisce gli indirizzi tematici concreti in base agli obiettivi fissati dal CSST e che cura, in particolare, le relazioni con il Parlamento e altre cerchie e organizzazioni interessate.

Sulla scorta di queste considerazioni, il Consiglio federale risponde all'autore dell'interpellanza nel seguente modo:

1. Il Consiglio federale riconosce l'importanza di TA-SWISS che, in qualità di servizio autonomo del CSST, contribuisce in modo determinante all'adempimento del mandato legale di valutazione dell'impatto tecnologico assegnato a quest'ultimo. L'attuale organizzazione amministrativa garantisce senz'altro l'indipendenza di TA-SWISS. Inoltre l'autonomia di TA-SWISS è espressamente sancita dal regolamento del CSST. Tuttavia è previsto di riesaminare i compiti del CSST e degli istituti ad esso subordinati nel quadro dei lavori in vista della riforma del settore universitario svizzero a partire dal 2008.

2. Nel messaggio concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007 è menzionata la necessità di assegnare a TA-SWISS risorse finanziarie supplementari, benché il finanziamento di questo istituto non rientri tra gli oggetti del messaggio stesso. Nel frattempo, le condizioni quadro della politica finanziaria sono però mutate. In considerazione delle misure di risparmio che la Confederazione deve attuare, i crediti per le spese di funzione di tutti i servizi federali hanno dovuto essere riesaminati e, laddove possibile, ridotti nel quadro del programma di sgravio 2003. Anche i mezzi finanziari assegnati al CSST per gli anni 2004-2007 hanno dovuto essere decurtati alla fine del 2003 in media del 5 per cento circa all'anno. Va comunque rilevato che per TA-SWISS è previsto ancora un aumento annuo medio dell'1,6 per cento. Compatibilmente ai crediti contemplati nel preventivo 2005 spetta, come detto in precedenza, al CSST decidere in ultima istanza l'ammontare dei mezzi da assegnare a TA-SWISS.

Il Consiglio federale ritiene che al momento i mezzi finanziari assegnati dal CSST per il finanziamento di base di TA-SWISS siano sufficienti per garantire il funzionamento dell'istituto. Va inoltre rilevato che già in passato TA-SWISS ha ottenuto fondi supplementari da terzi per determinati progetti, in particolare dalle accademie scientifiche, dal Fondo nazionale svizzero e, a dipendenza del tema trattato, dagli uffici federali direttamente interessati. Questa forma di finanziamento non è dunque nuova - e trova riscontri anche nel confronto con istituti analoghi a livello internazionale - e non compromette affatto l'indipendenza di TA-SWISS.

Risposta del Consiglio federale.