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04.3449 · Interpellanza · 2004-09-22

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Si apprende dalla stampa che l'Ufficio dell'integrazione della Confederazione in vista dei Bilaterali II intende rivolgersi in modo mirato a fasce ben determinate di cittadini (Die Weltwoche Nr. 38, 16.9.2004, pag 38). Piú precisamente la stampa presenta un progetto informativo dell'Ufficio dell'integrazione su Schengen/Dublino, classificato "confidenziale". Vi si parla di un gruppo di persone in vista (essenzialmente delle cerchie borghesi), che dovrebbe pubblicamente testimoniare la loro fiducia e simpatia per la qualità dell'accordo, agendo in tal modo come marionette manipolate da Berna. Vi sono pure citati "alleati esterni all'amministrazione" che, assieme a impiegati federali, dovrebbero impegnarsi nella campagna. In questo progetto si direbbe testualmente: "Schengen/Dublino deve liberarsi dell'immagine negativa della politica interna ed essere presentato dalla politica come un dossier vincente, quale potrebbe al minimo essere".

Vista questa campagna propagandistica dello Stato, chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. Corrisponde al vero che l'Ufficio dell'integrazione della Confederazione ha elaborato un concetto per preparare in modo sistematico la decisione dei cittadini in merito a Schengen/Dublino?

2. Chi ha deciso che l'Ufficio dell'integrazione debba elaborare un simile progetto?

3. È disposto a render pubblico questo programma "Info-Konzept Schengen/Dublin" allestito dall'amministrazione federale? In caso negativo, perché?

4. Corrisponde al vero che è stato o sarà chiesto a dei parlamentari d'impegnarsi a favore della campagna approntata dall'amministrazione federale in favore di Schengen/Dublino?

5. Di quale budget dispone l'Ufficio dell'integrazione della Confederazione ed eventualmente altri uffici federali per organizzare campagne pubbliche relative ai Bilaterali II?

6. Quali prestazioni proprie (tempo di lavoro incluso) fornisce l'amministrazione federale?

7. Quali sono le basi costituzionali e legali della campagna informativa prevista dall'Ufficio dell'integrazione relativamente a Schengen/Dublino?

8. Ci sono altri uffici federali che fanno appello a una specifica collaborazione di parlamentari in vista di una votazione?

Stellungnahme des Bundesrates

L'informazione della popolazione è un compito spettante al Consiglio federale. La Costituzione federale e la legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (LOGA) prevedono che il Consiglio federale e l'amministrazione informino il pubblico in modo continuo e rapido. Secondo le direttive della Conferenza dei Servizi informativi della Confederazione (CSIC), l'informazione attiva e completa del pubblico permette di evitare informazioni sbagliate e pregiudizi. È legittimo e indispensabile informare in modo esauriente i parlamentari, i partiti e le associazioni. Per la loro attività l'informazione è importante. È importante che questa informazione sia a disposizione di tutti. Nel concetto informativo approvato il 1° ottobre 2004 nell'ambito della proposta di approvazione del messaggio relativo ai Bilaterali II, si precisa che la Confederazione riempie il suo mandato informativo conformemente alla Costituzione e alla legge: Se non c'è votazione popolare su uno o piú argomenti, la Confederazione non conduce una campagna vera e propria ma limita la sua azione ai provvedimenti definiti nel rapporto "L'impegno del Consiglio federale e dell'amministrazione nelle campagne precedenti le votazioni federali".

Ad 1

Un gruppo di coordinamento istituito nel 2002 per fornire informazioni su Schengen/Dublino e posto sotto la direzione dell'Ufficio federale di Giustizia (UFG/DFGP), responsabile del fascicolo, ha formulato diverse considerazioni (sotto forma di documenti informali di lavoro, non approvati) e ha esaminato parecchi scenari. L'occasione è stata offerta dal fatto che il fascicolo Schengen/Dublino non fosse ben conosciuto dall'opinione pubblica e che la mancanza d'informazione avesse suscitato critiche. Parecchie considerazioni non son piú d'attualità e non si è mai dato seguito. Per alcune di esse lo scopo oltrepassava il compito informativo della Confederazione. Il progetto per l'informazione sui Bilaterali II è stato approvato il 1° ottobre 2004 dal Consiglio federale.

Ad 2

I lavori preparatori concernenti l'informazione del pubblico sul fascicolo Schengen/Dublino sono stati condotti da un gruppo di coordinamento diretto dall'UFG/DFGP. Il progetto per l'informazione sui Bilaterali II è stato approvato il 1° ottobre 2004 dal Consiglio federale.

Ad 3

Note, documenti di lavoro e fascicoli correnti sono testi interni che servono a chi deve occuparsene e non sono pubblicati. Del resto, le idee proposte all'epoca non sono piú valide.

Ad 4

No. Evidentemente ci sono regolari contatti con parlamentari, in modo particolare coi membri delle commissioni parlamentari di politica estera del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, cui spetta occuparsi dei negoziati bilaterali II.

Ad 5

Il Consiglio federale non ha chiesto nessun credito supplementare per la campagna informativa sui Bilaterali II in generale e su Schengen/Dublino in particolare. L'Ufficio dell'integrazione DFAE/DFE dispone di un credito normale per l'informazione, che è di Fr. 800'947 per il 2004.

Ad 6

Gli uffici federali interessati informano mediante comunicati stampa, conferenze stampa, volantini informativi e, quando l'argomento è importante, con opuscoli. È inoltre a disposizione un servizio gratuito di conferenze su richiesta e un servizio informazioni, che risponde a domande che arrivano sia per telefono, per posta o per E-mail. (Il tempo di lavoro non è quantificabile).

Ad 7

La Costituzione federale e la legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (LOGA) prevedono che il Consiglio federale e l'amministrazione informino il pubblico in modo continuo e rapido. Le direttive del 2003 della Conferenza dei Servizi informativi della Confederazione (CSIC) e il rapporto del 2001 sull'impegno del Consiglio federale e dell'amministrazione nelle campagne che precedono le votazioni federali stabiliscono il solco dell'attività informativa della Confederazione. Con decreto federale del 27 gennaio 1999 l'Ufficio dell'integrazione DFAE/DFE è stato incaricato da una parte d'informare sullo stato presente della politica del Consiglio federale nei riguardi dell'Europa, dall'altra di favorire le conoscenza basilari sull'Unione Europea e sui diversi aspetti dell'integrazione europea.

Ad 8

No, il Consiglio federale non ne è a conoscenza.

Risposta del Consiglio federale.