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04.3476 · Mozione · 2004-09-30

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a garantire il completamento della rete svizzera delle strade nazionali, in particolare a vegliare che siano rispettate le scadenze definite con i Cantoni e che non vengano decise nuove utilizzazioni dei proventi dell'imposta sugli oli minerali che rischierebbero di compromettere il rapido completamento della rete delle strade nazionali.

Begründung

Dopo il rifiuto del controprogetto Avanti all'inizio di quest'anno, diversi gruppi d'interesse hanno avanzato rivendicazioni in merito all'utilizzo dei proventi dell'imposta sugli oli minerali. A questo proposito occorre ricordare che non si tratta di fondi eccedenti, ma che questi importi sono sempre vincolati e accreditati al finanziamento speciale del traffico stradale. Secondo il preventivo 2004, alla fine dell'anno tali mezzi ammontano a 3,62 miliardi di franchi.

L'impiego di questi fondi è in particolare legato al completamento e al mantenimento della rete delle strade nazionali. La decisione è stata presa ancora negli anni '60 e - contrariamente a tutti i pronostici e le promesse - la rete stradale non è ancora stata terminata. Le regioni periferiche sono particolarmente colpite dai disagi dovuti al ritardo nel completamento delle autostrade A 5, A 9 e A16. In un certo senso, pure l'A 4 offre una migliore integrazione delle regioni periferiche.

Le varie proposte avanzate nel quadro del progetto "Dopo Avanti" suscitano la spiacevole impressione che ora, anche nel traffico stradale, i mezzi finanziari disponibili vengano convogliati dalle regioni periferiche ai centri urbani, analogamente a quanto proposto nel progetto di nuova politica regionale. Inoltre, si costata che anche diversi nuovi compiti, finora non a destinazione vincolata, tornano a vantaggio degli agglomerati. In termini di competitività, le regioni periferiche dovranno dunque fare i conti con ulteriori svantaggi. È certamente necessario rivolvere i problemi di traffico nelle zone a forte densità demografia, in particolare per aumentarne la qualità di vita, ma ciò non deve avvenire a scapito delle regioni periferiche e disattendendo promesse fatte decenni or sono.

Non è corretto dare la colpa alla situazione finanziaria tesa della Confederazione. Da una parte, il ricavato dalle imposte sugli oli minerali è a destinazione vincolata. Il controprogetto all'iniziativa Avanti era talmente complesso che il suo rifiuto non può semplicemente essere interpretato come approvazione del suo presunto contrario, giustificando così una nuova attribuzione dei mezzi a disposizione. D'altra parte, da anni il bilancio pubblico presenta regolari eccedenti, che devono essere accreditati al finanziamento speciale delle strade. È incomprensibile che questi mezzi finanziari non siano impiegati a favore delle regioni strutturalmente deboli.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ha più volte ribadito che la rete stradale decisa deve essere terminata e che si tratta di un compito importante. Tuttavia, alla luce del forte bisogno di risanamento delle finanze federali, anche il settore delle infrastrutture dei trasporti è tenuto a partecipare alle misure di risparmio. All'interno della rubrica "strade nazionali" il margine di manovra è ridotto. Il mantenimento della sostanza delle opere già realizzate risponde a un imperativo economico. Restano le rubriche "costruzione" e "ampliamento"; quest'ultima comprende anche i lavori di miglioramento della sicurezza nelle gallerie o il risanamento fonico. La possibilità di ridurre le spese si limita dunque a qualche raro tronco in attesa di iniziare i lavori. Le restrizioni budgetarie imposte implicheranno ritardi inevitabili sulla quasi totalità delle tratte ancora mancanti della rete.

Per quanto concerne l'opposizione a ogni nuovo stanziamento dei proventi dell'imposta sugli oli minerali, il Consiglio federale non può fare promesse, in particolare, poiché nell'ambito della riforma della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i Cantoni (NPC), il Parlamento ha già accettato di estendere tale stanziamento al traffico d'agglomerato. Alla luce di quanto precede, la mozione va respinta.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.