Tasse d'iscrizione universitarie. Intervento della Confederazione
04.3499 · Mozione · 2004-10-05
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di maggiorare le tasse d'iscrizione ai politecnici federali (PF) e di invitare i Cantoni ad adottare misure analoghe nel settore universitario di loro competenza. La maggiorazione delle tasse universitarie permetterebbe di ristabilire l'equilibrio tra formazione universitaria e formazione professionale, molto costosa.
Begründung
L'economia ha proposto una serie di modelli praticabili che combinano tasse universitarie più elevate ad un sistema di borse e di prestiti di studio armonizzato a livello nazionale. Oltre ad essere socialmente sostenibili, queste soluzioni permetterebbero di facilitare notevolmente l'accesso alle borse di studio e favorirebbero al contempo le pari opportunità. Come risulta dalla risposta all'interpellanza Randegger (04.3125 Finanziamento delle scuole universitarie), il Consiglio federale non intende approfondire la questione. Deve però ancora precisare se considera che i modelli in questione siano una base adatta al finanziamento complementare degli studi e questo perché ogni ulteriore esitazione è dannosa per la piazza universitaria svizzera. Considerato quanto precede, la risposta del Consiglio federale all'interpellanza summenzionata è considerata insufficiente in alcuni punti essenziali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Adottando, il 21 marzo 2003, la revisione parziale della legge federale sui politecnici federali, le Camere hanno rafforzato il principio dell'autonomia nel settore dei PF (art. 4). Il compito di regolamentare le tasse d'iscrizione spetta infatti al Consiglio dei PF e non al Consiglio federale (art. 34d). Pertanto, il Consiglio federale non può dar seguito alla richiesta dell'autore della mozione che chiede un aumento delle tasse d'iscrizione ai PF. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 130 I 113) la decisione di trasferire agli studenti una parte significativa dell'onere statale è una scelta politica fondamentale e andrebbe inserita in una legge formale.
In tal senso, e nel rispetto del federalismo, il Consiglio federale non intende proporre ai Cantoni universitari di aumentare le tasse universitarie.
Come accennato nelle risposte all'interpellanza Randegger (04.3125) e alla mozione Pfister Theophil (04.3408), il Consiglio federale sta esaminando un sistema coerente di tasse universitarie, borse e prestiti di studio nel quadro di una riflessione globale sul finanziamento della formazione universitaria. A tal fine, intende tener conto dei risultati della consultazione sulla legislazione d'applicazione della NPC (nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni) che si concluderà il 15 febbraio 2005. Proporrà eventuali modifiche legislative nell'ambito della riforma del panorama universitario svizzero, la cui attuazione è prevista a partire dal 2008.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.